Riccardo Monticelli nutre una grande passione per la cucina e questo lo ha portato a maturare le sue esperienze professionali nel settore della ristorazione. Nelle sue attività lavorative è sempre stato apprezzato per la serietà, l’affidabilità e la capacità di adattarsi ad ogni esigenza in cucina. La sua grande aspirazione è quella di trovare un impiego che gli dia la possibilità di esprimere la sua spontaneità. E’ una professione che gli piace molto e nella quale mette passione, interesse ma soprattutto impegno. Il suo grande hobby, oltre a quello lavorativo, è lo sport e il mantenersi sempre in movimento
Witaly
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Mattia Borroni
Classe 1990, milanese trasferitosi in Romagna per esigenze lavorative dal 2009 lavora al ristorante Alexander Ravenna iniziando come secondo chef e dall’inizio del 2013 ricoprendo il ruolo di executive Chef.
Una carriera in salita quella di Mattia che dopo il diploma all’Ipssar Carlo Porta di Milano ha raccolto esperienze in rinomati locali lombardi, da Como a Varese, passando per Campione d’Italia e tornando a Milano, insomma un curriculum valido e da scoprire.
Il Trentodoc a Milano, l’eleganza e la finezza delle bollicine di montagna si uniscono ai piatti preparati da tanti chef. Da Pane e Acqua curioso e intrigante, alle vertigini dell’Unico, dal più tradizionale Liberty alla novità del Turbigo passando per il Cafè Trussardi dove troviamo fashion ma anche grandissima competenza: complimenti a Luca Cinacchi, giovane e bravo direttore di sala.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Ivan Tondat
Ivan Tondat, 26 anni, nato a Spilimbergo, madre campana e padre friulano. Ivan vive in un piccolo paesino di 700 abitanti, dove è cresciuto così come suo padre e suo nonno. Vivace, allegro e grintoso. All’età di 14 anni, finita la scuola dell’obbligo
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Enrico Panero
Enrico Panero proviene da una famiglia che ha sempre vissuto e vive tuttora nelle campagne fossanesi, e che da tempo si dedica alla trasformazione di carni suine in insaccati. La sua infanzia, a contatto diretto con la terra e l’attenzione che la famiglia ha sempre dedicato alla qualità e alla buona cucina, sono state per lui formative e hanno dato delle basi solide nel saper rispettare e riconoscere le diverse materie prime. Oltre la cucina, un’altra sua grande passione è sicuramente viaggiare, per questo fin dall’età dell’alberghiero il suo obbiettivo era quello di partire per fare esperienze, sia per imparare il mestiere che per conoscere e scoprire posti nuovi. Fortunatamente durante il suo percorso ha incontrato Piero Alciati del ristorante Guido, con il quale ha “pianificato” il suo iter lavorativo cercando di far esperienze mirate. Per questo ha avuto la fortuna di poter lavorare al ristorante Aimo e Nadia di Milano, al Pinocchio di Borgomanero con il grande Piero Bertinotti e al ristorante Etxebarry di Bilbao con Victor Arguinzoniz che decisamente ha segnato una tappa fondamentale del suo percorso dove ha imparato a vedere la cucina in modo diverso, dove la ricerca della materia prima è fondamentale.
Nel 2007 parte la sua avventura con Eataly, prima un anno a Torino poi l’esperienza a Tokyo. Quest’ultima è durata 2 anni nei quali ha scoperto una cultura e quindi una cucina che lo ha profondamente affascinato. E’ stato colpito dalla ritualità e dal rispetto che viene dedicato al cibo e soprattutto dall’essenzialità dei piatti e dall’eleganza della semplicità con cui li presentano. Questo è quello che Enrico vuole riproporre con la sua cucina oggi. Dopo il Giappone arriva NY, altra grande esperienza nella quale ha avuto la possibilità di lavorare oltre che per Eataly anche per diversi ristoranti di Manhattan. Al ritorno dagli Stati Uniti gli viene affidato Eataly Genova e soprattutto il ristorante Il Marin, dove propone una cucina a base di pescato, che ha l’intento di valorizzare prodotti locali e poveri con piatti originali ma altamente riconoscibili dove la materia prima ha il ruolo da protagonista.
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Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Angelo Buttelli
Angelo Buttelli, classe 1986, dopo il diploma all’IPSAR di Castel San Pietro Terme inizia a lavorare in cucine di ristoranti e alberghi della romagna e non. Dal 2003 lavora presso la trattoria Scacco Matto di Bologna, mettendo passione nel suo lavoro e utilizzando quotidianamente materie prime d’eccellenza nella formazione dei suoi piatti.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Matteo Metullio
Nato a Trieste nel 1989. Dopo aver conseguito il diploma ha deciso di voler lavorare in cucine di grande qualità. Da qui la sua esperienza al ristorante “Alle Codole” di Canale d’Agordo dal grandissimo Chef Oscar Tibolla. Un grande maestro di vita che gli ha insegnato a non mollare mai.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Barbara Troncia
Il suo percorso di vita personale ha reso Barbara una ragazza matura, seria ed affidabile. Nello specifico del suo lavoro, compensa la mancanza di una lunga esperienza alle spalle con una grande voglia di fare, conoscere ed imparare per crescere professionalmente: per questo mette in tutto quello che fa dedizione, impegno e precisione. Ama la cucina e tutto ciò che ruota intorno ad essa! .
Barbara è una ragazza realizzata e in continua crescita e per questo reisce a mettere in ciò che fa amore e semplicità, fondamentale per la buona riuscita di un piatto, perché chi lo assaggerà lo sentirà di certo.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Francesco Pavan
Francesco Pavan, giovanissimo, classe 1992 e vicentino. Dal 2012 lavora nella cucina de Il Ridotto a Venezia, ma da quando ha finito l’Ipsar a Possagno di esperienza ne ha fatta, e non poca. Cucine di grandi alberghi della zona e non solo, giusto per ricordare le ultime esperienze lavorative possiamo citare l’Antica Osteria Da Cera nel ruolo di aiuto pasticcere e aiuto ai crudi e Ristorante Cucina Moreno come responsabile nella preparazione dei crudi di pesce. Francesco è una persona motivata, intraprendente, flessibile, dinamica e piena d’entusiasmo abituata ad interagire con gli altri e decisamente predisposta per il lavoro in team.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Stefano Bacchelli
Stefano Bacchelli lavora presso il Relais et Chateaux Da Vittorio a Brusaporto.
Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero di Massa Carrara ha deciso di formarsi facendo esperienza all’estero.
Ha affiancato per due anni lo Chef Bernard Fournier del Ristorante Da Candida. Grazie a lui ha iniziato a conoscere il rigore, l’attenzione alla materia prima, la collaborazione con i colleghi; tutto questo lo ha spinto oltre nella sua ricerca, avvicinando Stefano alla cucina francese.
L’arrivo nella campagna Grassoise è stato un piccolo traguardo: una grande equipe, una vera brigata e un unico scopo: fare sempre il meglio! La sua strada ha iniziato a prendere forma. Ha conosciuto il rigore, l’impegno, la passione. In questa cucina ha tirato fuori il carattere esigente e grintoso, ricambiato da preziose soddisfazioni.
L’arrivo Da Vittorio è avvenuto con tanto entusiasmo. Con molto piacere vede chi arriva per la prima volta in una cucina cosi bella ed impegnativa, stimolante e rigorosa, esigente e professionale.
