Identità Golose a Milano, un appuntamento per tutti i protagonisti e appassionati del settore. Qui sopra è Paolo Marchi il geniale creatore di questo evento con Moreno Cedroni nello stand della Scholtes. Ed intorno tanta tanta gente. Una vera festa.
Gennaro Esposito
9 forchette assieme, Mauro Uliassi, Nico Romito e Massimo Bottura
La tradizionale cena delle 3 forchette ha visto saltare ogni tempo (alle 22 ancora non era stato servito alcun piatto), ma in compenso ha dispensato sapori e allegria. Allegria almeno dei presenti, fuori sono rimasti nomi famosi, tra i quali Cracco e il Duomo, e al solito i commenti vertevano più su costoro che sui premiati.
Le “passatine” segnano a volte il destino dei nostri grandi chef e questa di Gennarino sorprende per vivacità cromatica e freschezza. Si apre stasera la festa di Vico, a Gennaro i nostri migliori auguri.
MINESTRA DI PASTA MISTA DI GRAGNANO, CROSTACEI
E PESCI DI SCOGLIO
In occasione di Vitigno Italia, dal 17 al 19 maggio a Castel dell’ Ovo e di Cooking for Wine al Circolo Savoia, parliamo ancora di cucina campana. La regione, da un punto di vista enogastronomico, forse più viva d’ Italia.
Gennarino si è fatto grande
Gennaro Esposito si è fatto grande. Il locale è ormai un gran bel locale e la cucina è sicuramente ancora migliorata.
Torre del Saracino: new look!
L’ arredo trendy e disinvolto cela in realtà parecchia sostanza.
Capita raramente in occasione di eventi come l’ Anteprima dei Vini toscani, di trascorrere una serata come in famiglia. Il quasi miracolo è avvenuto grazie a Francesco e Riccardo Illy (e soprattutto a Rossana Bettini Illy, moglie di Riccardo, che ha improvvisato la riunione).
 Si è aperta a Modena la Fiera dell’ Antiquariato. Nonostante la crisi tanta voglia di bello, antico e caro. Nel tutto fa spicco il ristorante allestito da Massimo Bottura che funzionerà anche il prossimo fine settimana con la collaborazione di colleghi famosi come Gennaro Esposito, Sadler, Cedroni, Chiappini Dattilo.
Nel frattempo Massimo si è già esibito tentando la strada “quantità a chilometro zero”: un menù che parla vernacolo stretto e realizzato con l’ abituale classe e creativitÃ
