Luca è nato a Padova il 13 marzo 1980, dal 2006 ha intrapreso la strada di imprenditore avviando una piccola pizzeria nella zona di Padova assieme alla sua compagna, qui vista la loro esperienza hanno fatto una selezione di farine biologiche cercando di abbinare gusto della farcitura con i vari impasti e le sue proprietà organolettiche creando il più possibile un prodotto salutare naturalmente con la sua giusta lievitazione! Con la collaborazione e ricerca di produttori artigianali locali sono poi stati creati una molteplicità di sapori stagionali e classici in stile mediterraneo, che si ripropongono quotidianamente nelle sue pizze.
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Premio Miglior PizzaChef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Antonio Pappalardo
Ventiquattro anni e un grande amore per la cucina. Da Sempre. Antonio Pappalardo è un giovane pizzaiolo della provincia di Brescia, sicuro, determinato, appassionato del proprio lavoro. Sette anni fa apre La Cascina dei Sapori e da due anni cambia completamente la filosofia del menu. Ed è un successo. Solo pizze di stagione, ad esclusione della Margherita e della pizza con acciughe del Mediterraneo e capperi di Salina, per una carta che conta una ventina di referenze. Le pizze cambiano stagionalmente a seconda dei prodotti che si trovano sul mercato. Antonio Pappalardo si diploma all’Istituto Alberghiero, ma già negli anni della scuola lavora sia nel campo della pizzeria che in quello della panetteria, della pasticceria e della ristorazione. Ha provato i diversi settori e senza dubbio nel campo della pizzeria sente di poter esprimere al massimo la sua creatività.
Premio Miglior PizzaChef Emergente Nord 2014 i partecipanti: Andrea Bonomo
Andrea Bonomo, classe 1986 lavora alla Locanda alla Stella a Camporovere di Roana (VI), possiede buone competenze comunicative acquisite durante l’esperienza di cucina e rapporto diretto con il personale e i colleghi. Andrea è attualmente responsabile del coordinamento di un team cucina di 3 persone; eccellente nel coordinare i reparti attinenti al sistema food&beverage manager e di gestire le risorse umane in
relazione a spazi, tecnologie, prodotti, tendenze. Ha un’ottima conoscenza dei processi della birrificazione e delle classificazioni brassicole internazionali. Le sue passioni? moto da enduro, snowboard e pesca.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Matteo Badaracco
Matteo Badaracco, 27 anni e attualmente è lo chef del ristorante “Al giardino degli Indoratori”. Matteo è riuscito ad avviare la propria attività dopo varie esperienze di lavoro da dipendente e, proprio durante l’ultima di queste, presso il ristorante “The Cook”, ha conosciuto il suo attuale socio.
La sua formazione è singolare e diversa rispetto a quella di tanti colleghi, prima il diploma al Liceo Scientifico G. Marconi di Chiavari nell’anno 2004 e poi diversi esami alla facoltà di Ingegneria Informatica, presso l’Università di Genova. Questo, ad oggi, gli permette di apprezzare particolarmente il lato chimico-fisico della cucina e delle reazioni che avvengono durante la preparazione e cottura dei cibi.
Solo successivamente ha deciso di abbandonare la carriera scientifica per dedicarmi alla sua vera passione: la cucina. Dopo vari corsi e esperienze lavorative ha completato il corso superiore di cucina dell’ALMA di Parma, grazie al quale ha effettuato il tirocinio presso “La Peca”, in provincia di Vicenza, che gli ha permesso di riscoprire l’uso delle erbe di campo in cucina e lo ha spinto ad esplorare con rinnovata curiosità il mondo dei dolci.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Dino Colantuono
Irpino di origini ma Lombardo d’adozione, Dino Colantuono nasce in un freddo dicembre del 1986 a Villanova del Battista (AV) piccolo borgo contadino della verde Irpinia.
Proprio qui la sua famiglia gli trasmette fin da piccolo il rispetto per i frutti della terra e per le tradizioni della tavola, basi solide che meritano di essere conosciute e tramandate nel tempo.
Con queste idee, dopo aver frequentato l’istituto alberghiero e dopo un breve passaggio come brucia-padelle in lavori stagionali, decide di avvicinarsi alla grande cucina passando per i migliori locali campani: dal Marennà di Sorbo Serpico (AV), alla Torre del Saracino, fino al Rossellinis del palazzo Avino di Ravello .
Ma la voglia di approfondire e migliorare lo hanno spinto ancora a cercare, e come ultima esperienza nella grande ristorazione, la famiglia Santini di Canneto sull’ Oglio (Dal Pescatore), gli ha permesso di trascorrere, a stretto contatto con la Signora Nadia un periodo circa due anni.
Attualmente delizia gli ospiti del ristorante Rolly di Manerba del Garda (BS) con una cucina fresca e stagionale non dimenticando mai i prodotti e le tradizioni della mia amata terra, che pur essendo lontana ha sempre nel cuore.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Alessio Longhini
Alessio è un ragazzo determinato I suoi obbiettivi sono acquisire il maggior numero di esperienze lavorative finalizzate al suo accrescimento professionale e personale, insomma una vera e propria macchina da guerra. Classe 1988 ad oggi lavora al ristorante dell’Hotel Europa di Asiago ma di strada ne ha fatta: ha sempre lavorato in prestigiosi ristoranti del Triveneto eccetto l’esperienza che da dicembre 2009 fino ad Agosto 2010 lo ha portato a West Bay a Grand Cayman come chef de partie di un rinomato ristorante.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Riccardo Monticelli
Riccardo Monticelli nutre una grande passione per la cucina e questo lo ha portato a maturare le sue esperienze professionali nel settore della ristorazione. Nelle sue attività lavorative è sempre stato apprezzato per la serietà, l’affidabilità e la capacità di adattarsi ad ogni esigenza in cucina. La sua grande aspirazione è quella di trovare un impiego che gli dia la possibilità di esprimere la sua spontaneità. E’ una professione che gli piace molto e nella quale mette passione, interesse ma soprattutto impegno. Il suo grande hobby, oltre a quello lavorativo, è lo sport e il mantenersi sempre in movimento
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Mattia Borroni
Classe 1990, milanese trasferitosi in Romagna per esigenze lavorative dal 2009 lavora al ristorante Alexander Ravenna iniziando come secondo chef e dall’inizio del 2013 ricoprendo il ruolo di executive Chef.
Una carriera in salita quella di Mattia che dopo il diploma all’Ipssar Carlo Porta di Milano ha raccolto esperienze in rinomati locali lombardi, da Como a Varese, passando per Campione d’Italia e tornando a Milano, insomma un curriculum valido e da scoprire.
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Ivan Tondat
Ivan Tondat, 26 anni, nato a Spilimbergo, madre campana e padre friulano. Ivan vive in un piccolo paesino di 700 abitanti, dove è cresciuto così come suo padre e suo nonno. Vivace, allegro e grintoso. All’età di 14 anni, finita la scuola dell’obbligo
Premio Miglior Chef Emergente Nord 2014: i partecipanti, Enrico Panero
Enrico Panero proviene da una famiglia che ha sempre vissuto e vive tuttora nelle campagne fossanesi, e che da tempo si dedica alla trasformazione di carni suine in insaccati. La sua infanzia, a contatto diretto con la terra e l’attenzione che la famiglia ha sempre dedicato alla qualità e alla buona cucina, sono state per lui formative e hanno dato delle basi solide nel saper rispettare e riconoscere le diverse materie prime. Oltre la cucina, un’altra sua grande passione è sicuramente viaggiare, per questo fin dall’età dell’alberghiero il suo obbiettivo era quello di partire per fare esperienze, sia per imparare il mestiere che per conoscere e scoprire posti nuovi. Fortunatamente durante il suo percorso ha incontrato Piero Alciati del ristorante Guido, con il quale ha “pianificato” il suo iter lavorativo cercando di far esperienze mirate. Per questo ha avuto la fortuna di poter lavorare al ristorante Aimo e Nadia di Milano, al Pinocchio di Borgomanero con il grande Piero Bertinotti e al ristorante Etxebarry di Bilbao con Victor Arguinzoniz che decisamente ha segnato una tappa fondamentale del suo percorso dove ha imparato a vedere la cucina in modo diverso, dove la ricerca della materia prima è fondamentale.
Nel 2007 parte la sua avventura con Eataly, prima un anno a Torino poi l’esperienza a Tokyo. Quest’ultima è durata 2 anni nei quali ha scoperto una cultura e quindi una cucina che lo ha profondamente affascinato. E’ stato colpito dalla ritualità e dal rispetto che viene dedicato al cibo e soprattutto dall’essenzialità dei piatti e dall’eleganza della semplicità con cui li presentano. Questo è quello che Enrico vuole riproporre con la sua cucina oggi. Dopo il Giappone arriva NY, altra grande esperienza nella quale ha avuto la possibilità di lavorare oltre che per Eataly anche per diversi ristoranti di Manhattan. Al ritorno dagli Stati Uniti gli viene affidato Eataly Genova e soprattutto il ristorante Il Marin, dove propone una cucina a base di pescato, che ha l’intento di valorizzare prodotti locali e poveri con piatti originali ma altamente riconoscibili dove la materia prima ha il ruolo da protagonista.
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