Questi due signori (inglesi e cuochi) si chiamano Cameron Clark e Luke Robinson. Il titolare del ristorante Citrus, Andrew Dutler (olandese).
Porzioni Cremona
Questo sopra è il piatto che ci è piaciuto meno (gnocchi al caffè con ragù di coniglio e ricotta al cardamomo).
Che griglia quella di Villa San Michele! e infatti,non a caso, un’ intera pagina del menù propone la tagliata in una trentina di varianti!
SP sta per San Patrignano. E’ lo spaccio, ma qui si spaccia cultura e buon gusto. C’è la forma e la sostanza, tra i bellissimi oggetti d’ arredo, le specialità alimentari (per la più parte di propria produzione) e al piano di sopra una delle migliori pizzerie d’ Italia. (per non parlare della piadineria).
Ci vuole abilità a proporre la zucca (quasi) in purezza. Ci riesce, e bene, Luca Marchini del ristorante l’ Erba del Re di Modena. Un piatto che vale il viaggio, anche se dobbiamo dire che nella nostra ultima esperienza ci sono stati dei colpi a vuoto. Riportiamo più sotto alcuni piatti provati.
Le balze (qui sopra Podere Marcampo) di Volterra sono suggestive, bellissime e ricche anche di curiosità gastronomiche (olio, formaggi e ora anche vino).
Una leggera oliocottura, un assemblaggio rapido su una salsa del pescato utilizzato, un profumo di zafferano ed ecco pronto un similcaciucco che del piatto originale conserva la forza, ma aggiunge riconoscibilità degli ingredienti utilizzati ed eleganza.
L’ Hotel Raphael è un piccolo museo che raccoglie opere di Picasso, Mirò, De Chirico e altri ancora, un albergo rimasto con la sua atmosfera tranquilla e familiare dove a volte ti riceve persino il proprietario, Roberto Vannoni.
Un tempo era uno dei pochi piatti di pesce di Roma. Oggi i ristoranti di pesce nella Capitale non si contano più, ma quasi nessuno ti fa quest’antica ricetta.
Birra e baccalà vanno a braccetto e vanno di moda. Dimenticati i tempi di ostriche e champagne, la crisi fa ripiegare verso valori più concreti e soprattutto più abbordabili dai consumatori.
