Porzioni Cremona
Ad oltre un anno dall’apertura l’Hotel ViaVeneto, un mega5stellelusso della Capitale, sembra aver deciso di puntare anche sulla ristorazione. In attesa del ristorante gourmet che prevede la piena responsabilità di Noda Kotaro (giovane e bravo chef nippoitaliano ex Torre di Viterbo), apre il bistrot Time con l’intento di offrire una cucina fusion di livello. Ed infatti negli assaggi proposti il pesce del mediterraneo viene coniugato con coriandolo, miso e alghe a tutto spiano, però stranamente manca la carne, la pasta e il pane (almeno per ora) per avere una fusion più interessante e varia. Vedremo come evolve in attesa della discesa di Noda a tutto campo.
A Bocenago ‘smalzadora’ ma, in Trentino, prende anche il nome di ‘smalsera’; in Lombardia ‘penagia’ e ‘penác’; ‘pegna’ o ‘pigna’ in veneto; in Piemonte ‘bürera’ o ‘burlura’; intorno alle rive mantovane, modenesi, reggiane e ferraresi del fiume Po ‘sangul’ o ‘sangla’ e, visto che l’italiano finisce sempre in Toscana, lì la chiamano ‘zangola’, e con tale nome è conosciuto in Italia l’attrezzo per fare il burro.
Questa donna, straordinaria, è Renate Ortner, bella, solare e simpatica, gestisce con classe un posto che non è da meno: Villa Berghofer ad Aldino, frazione Redagno (BZ). Posto che racchiude secondo noi un pò tutto quello che vorremmo avere dalla Montagna. E questa idea di Montagna cercheremo anche di portarla a Roma a Cooking for Wine il 22 e il 23 prossimi.
La Capitale attraversa un buon momento. Questa Osteria Fernanda ad esempio offre un menù interessante a meno di 40 euro e anche alla carta si spende poco di più.
Via Urbana (e dintorni) è ormai diventata un punto classico del golavagando romano. Merito soprattutto di Tricolore, bar sfizioso e scuola di cucina, e di questo locale che ha acquisito subito fama per via dell’originale arredo (tutto è in vendita). Poi negli ultimi tempi, grazie soprattutto alla consulenza di Angelo Troiani e Giulio Terinoni, anche la cucina è migliorata.
San Cassiano produce più energia (pulita) di quanto consumi. Questo grazie a una serie di piccole centrali idroelettriche che sono poste lungo il fiume. Accanto è un sentiero e lungo la passeggiata le stazioni idroelettriche convivono e si alternano con opere d’ arte. La Montagna: un esempio. La Montagna sarà prossimamente a Roma, Cooking for Art, il 22 e il 23 ottobre al Palazzo delle Esposizioni Open Colonna.
Il sogno di ogni gourmet è di avere il cuoco che cucina solo per lui. Il nostro sogno si è realizzato quando, in occasione della presentazione di un prodotto particolare (lo spaghettone di Felicetti), l’aereo ci ha fatto arrivare con largo anticipo nel posto convenuto: il Combalzero di Scabin. E visto che il gruppo degli altri giornalisti provenienti da Milano era in ritardo, Davide Scabin ha pensato bene di intrattenerci non con le chiacchere, ma con i fatti, cioè le sue ricette.
Alto Adige, la provincia è ricca, ma indubbiamente spende bene i soldi, o almeno meglio del resto d’Italia. San Cassiano in Alta Badia è un piccolo esempio. 50 anni fa non esisteva, oggi vanta alberghi e ristoranti di fama internazionale. Non contenta ha messo su un piccolo museo in seguito al ritrovamento di un orso preistorico. Guardate che gioiello di museo!
