Di Redazione Witaly

Berghofer, il ristorante

Questa sopra è parte della stube antica, ma anche la sala normale è spaziosa e piacevole. La sala è accogliente e la cucina segue lo stile semplice e piacevole della struttura cercando di interpretare con mano leggera l’idea di montagna.

Questa sopra è parte della stube antica, ma anche la sala normale è spaziosa e piacevole. La sala è accogliente e la cucina segue lo stile semplice e piacevole della struttura cercando di interpretare con mano leggera l’idea di montagna. Merito del bravo Massimo Geromel,   un professionista discreto, ma che sa il fatto suo. Speck, graukase, canederli, mirtili rossi, crauti ….tutto passa nelle sue mani e ne esce un percorso equilibrato e misurato.  Villa Berghofer ad Aldino, frazione Redagno.

la vecchia stube

il ristorante

la mise en place

un oggetto di pregio

millefoglie di trota affumicata con mele verdi sedano ed emulsione di carote e cumino

crocchette di caprino con tartufo nero rucola cavolo rapa e pesto di nocciole tostate

carpaccio di cervo marinato ai frutti rossi con rape rosse al balsamico di mela

patè di fegato di vitello alle ciliegie selvatiche con insalata di funghi

spaghetti alla chitarra di grano saraceno e sedano rapa al tartufo nero in brodetto di parmigiano

ravioli di patate ai porcini su crema di prezzemolo

canederlo di caprino con finferli e briciole di kaminwurz (insaccato di carne affumicata)

carrè di maialino con crosta alla cenere di ginepro con porcini grigliati e crocchetta di patate

stinco di vitello con crauti freschi allo speck e cumino, gnocco pressato al graukase

capriolo in cocotte con porcini grigliati e crocchetta di patate, marmellata di mirtilli rossi

Massimo Geromel

Renate Ostner

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