Per chi ha nostalgia di casa è il posto ideale. Non lo troverete sulle guide, e non ha alcuna pretesa di andarci.
Ristorazione&Ospitalità
Il borgo è austero, forse fin troppo, ma per chi ama la quiete, la pace, l’ isolamento può essere l’ ideale: Borgo Pretale.
Tra crisi ancora in atto, cambio di chef e lavoro altalenante, non mancano le problematiche per una struttura un pò discosta dalle rotte più classiche del turismo come questo Colombaio.
Qualità delle materie prime, semplicità della proposta, in un quadro di solida eleganza: Poggiorosso, il ristorante di Borgo San Felice.
Quattro anni fa la nostra prima visita: un piccolo locale dove 4 tavoli si stringevano per cercare di farvi posto, ma dove già si respirava allegria e qualità nella confusione.
Paolo (Pascia=Paolo in russo, suo soprannome) Gatta, giovane, ben dotato, esperienze importanti (Sorriso, Cracco, Arzak), ma è il Santin della Cassinetta che gli ha lasciato il segno.
La storia della Palta è una lenta tranquilla evoluzione lungo passaggi generazionali dall’ antica bottega alimentare di famiglia ad un ristorante sempre più moderno e consapevole.
