Lorenzo Cogo e Alessandro Dal Degan hanno molto in comune, la giovane età, la passione, il territorio di appartenenza cioè Vicenza. Il primo ha una vasta esperienza maturata in posti famosi in giro per il mondo, il secondo ha frequentato soprattutto l’Asiago, come dire la punta di un ago al confronto, ma con intensità e acume notevoli. Tra i cosiddetti “chef emergenti” ambedue rappresentano ormai delle certezze.
Alessandro Dal Degan
Vale la pena arrivare fin quassù. Sull’altopiano non mancano le attrattive anche gastronomiche, ma senza dubbio il punto di maggior attrazione per noi golosi è questa Tana, che si presenta semplice e modesta, e si rivela agguerrita e giustamente ambiziosa. Questo grazie ai titolari, tutti giovani : in sala è Enrico Maglio, in cucina Alessandro dal Degan, e dietro le quinte Stefano Fracaro.
Ultima squadra il Nordest con due concorrenti del Veneto, uno del Trentino e uno dell’Alto Adige. Molto validi i due del Veneto dove impressiona Dal Degan con il suo stile sobrio e intellettuale. Semplice didascalico ma piacevole il giovane Seeber, un tedesco (un altro!) innamorato dell’Italia, e alla fine vince Diego Rigotti, giustamente. Rischia, è preparato, sa quello che vuole. Se riuscirà ad abbinare alla voglia di crescere anche una prudente modestia, allora andrà lontano.
