Di Luigi Cremona

Festa per l’amarone De Buris al Mudec

Un graditissimo invito quello della Famiglia Tommasi che conosciamo da tanti anni. A quei tempi era una realtà soprattutto veronese incentrata sulle vigne della Valpolicella con anche Villa Quaranta, un bell’albergo ad arricchire la scena. Oggi è una realtà nazionale con tante aziende che spaziano lungo la penisola. L’occasione è presentare la nuova etichetta di De Buris, il loro vino di alta gamma. De Buris prende il nome da un’antica villa ricchissima di storia che appartiene alla famiglia e che ha dato il nome a questo vino. Non solo vino, ma anche un progetto più grande che si completerà nel giro di qualche anno con il recupero prezioso di questa magnifica struttura. E nel frattempo brindiamo a questo amarone, straordinariamente piacevole, di inusitata beva vista anche la sua importanza e anche di facile abbinamento visto che ha accompagnato tutto il menù preparato dalla brigata di Enrico Bartolini, lui assente, ma presenta il suo braccio destro Remo Capitaneo. Da citare il magnifico dessert che ha chiuso la cena, l’albero delle amarene.

gallery

l’atrio del Mudec

festa per De Buris

la famiglia Tommasi riceve

una delle etichette

Pier Giorgio Tommasi con Nino Graziano e Pino Cuttaia

con Nino e Pino

Remo Capitaneo con Nino e Pino

il benvenuto di Pier Giorgio Tommasi

la sala

amarone De Buris in abbinamento su tutti i piatti

il nostro tavolo

danzatrici con clessidre simbolo del tempo che scorre per fare un vino

zucca marroni tartufo

altra annata

di scena i candelabri

riso latte civet di lepre

agnello da latte al profumo di rosa

altra vista

un tocco di oriente

l’albero delle amarene

buonissimo

l’applauso finale

alla famiglia Tommasi

che ringrazia i presen

Potrebbe interessarti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy
Parmiggiano Reggiano, Quello vero è uno soloQuesto video terminerà tra 10 secondi