Cu-cina a Roma

Un bel locale questo Cu-cina, centrato anche nel nome che fa subito capire che qui si fa cucina fusion con un occhio alla Cina. Merito di due sorelle: SImona e Stella Shi, la prima in sala la seconda in cucina. Seconda generazione di immigrati, sono italiane al 100%, ma pienamente autorizzate a gestire i legami con l’Oriente. Passione per la cucina italiana, scuola di Alma fatta con grande diligenza e poi la voglia di aprire qualcosa in proprio. Il locale si presneta bene, pulito e senza fronzoli, la cucina è completamente a vista, moderna e ben attrezzata. Stella ci aveva colpito all’ultimo Emergente Chef, è brava e tosta, con idee precise. E i suoi piatti ci sembrano ben promettere: non troppi ingredienti, tutti pensati e le idee non mancano. Le praterie della cucina fusion permettono e promettono orizzonti sconfinati, quindi ci vuole molto giudizio e misura per costruire un percorso identitario sicuro e attraente. Qui le premesse ci sono, speriamo che Stella abbia successo, un locale importante in questo settore farebbe bene anche ad una città dal respiro intenrazionale come Roma.  Venendo ai piatti meglio lo sgombro del panino alla genovese, curiosi ( in positivo) gli asparagi, lodevole il piccione e buon finale con il cetriolo di fine pasto.

Potrebbe interessarti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy
Livenet News Network News Italia Operazione nostalgia