Witaly

EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ CHRISTIAN CONIDI

Christian Conidi parteciperà alla Selezione Nord di Emergente Chef 2020, che si terrà il 30 Novembre e 1 Dicembre al Mind Milano Innovation District, EX expo di Milano.

Christian, cresciuto da sempre tra i fornelli della nonna, ha nutrito fin da piccolo un forte interesse per la cucina. Rituale della domenica era preparare i ravioli fatti a mano, bolliti, arrosti e altre pietanze che dentro casa non mancavano mai. All’età di 13 anni ha iniziato a lavorare nella pizzeria dello zio, e da quel momento ha capito che il tempo, la rapidità di pensiero e di movimento sono elementi necessari nell’ambiente ristorativo. Un anno dopo, a 14 anni inizia la sua avventura presso l’Antica Corona Reale, che fin da subito è diventata la sua nuova famiglia. Diventato maggiorenne Christian esce dalla sua comfort zone, e finisce a lavorare per lo chef Gennaro Esposito alla Torre del Saracino, dove per quasi un anno ha potuto confrontarsi con una cucina a base di pesce, fino a quel momento a lui sconosciuta. A 20 anni è la volta della Francia al Chateaux Crayeres con lo chef Philippe Mille, e subito dopo una breve esperienza alla Maison Troigros a Rhoanne. Al suo rientro in Italia, all’età di 21 anni, torna alle origini all’Antica Corona Reale subentrando come secondo Chef di Piero Vivalda e rimani li per cinque anni. Nel 2016, ormai con esperienza alle spalle, decide di avventurarsi oltre oceano e trasferirsi negli USA per apprendere meglio la lingua inglese, e allo stesso tempo la cultura della gastronomia americana. Finiti i sei mesi e tornato in Europa, il giovane chef ha l’opportunità di lavorare nel ristorante Azurmendi*** di Eneko Atxa, che lo forma mentalmente e caratterialmente in modo definitivo. Nel 2017 però torna dove tutto ebbe inizio, all’ Antica Corona Reale con il ruolo di chef di cucina. Ed è qui che oggi trova i suoi stimoli giornalieri per una ricerca sempre più accurata della cucina, basata si una tradizione culinaria, mai banale e sempre più rivolta al futuro.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
ACETAIA GIUSTI: UN’AZIENDA SECOLARE IN CONTINUA EVOLUZIONE

Al MIND Milano Innovation District, Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre, in occasione delle gare per la selezione Nord dei premi Emergente Pizza ed Emergente Chef 2020, sarà presente un’eccellenza modenese che ha alle spalle una storia di oltre 4 secoli, l’Acetaia Giusti.

Da sempre l’Aceto Balsamico è uno dei protagonisti indiscussi di molte ricette culinarie e la sua versatilità ha fatto sì che entrasse nelle cucine di Chef nazionali ed internazionali che hanno potuto così sperimentare gli accostamenti e le innumerevoli applicazioni di questo prodotto ad ogni tipo di ingrediente, dagli antipasti ai dolci, passando anche per i cocktail. Il costante lavoro di ricerca e sperimentazione di materie prime, metodi di produzione e invecchiamento ha portato a due interessanti novità nel mondo Giusti. La nascita del Vermounth Giusti invecchiato nelle botti di Aceto Balsamico. Questo viene prodotto a Torino nella storica distilleria Quaglia, ed è una speciale riserva di Vermouth Rosso di Torino che matura per più 4 mesi nelle barriques in cui per oltre vent’anni ha riposato l’aceto balsamico. E’ proprio l’invecchiamento nelle storiche botti, i cui legni hanno assorbito nel tempo gli aromi e i profumi dell’aceto balsamico, che connota il Vermouth Giusti conferendogli profonde note legnose e sentori decisi di aceto balsamico, esaltandone i sapori di maggiorana, timo e noce moscata. L’altra novità riguarda il BIO, con un progetto che vuole conclamare quell’approccio produttivo aziendale che da oltre 4 secoli si fonda sul rispetto del territorio e le materie prime. Si tratta del progetto “Azienda Agricola Giusti”, che ha portato al lancio di una linea di prodotti ottenuti interamente da agricoltura biologica: Aceto Balsamico di Modena, aceto di mele e i preparati agrodolci a base di frutta e aceto. Ciò a dimostrare come l’Azienda voglia affiancare alla qualità dei suoi prodotti delle pratiche di produzione sostenibili, rimanendo sempre fedeli ai metodi della tradizione sempre rispettosi dei cicli naturali.



0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
POOL PACK: UNA FILOSOFIA A SOSTEGNO AMBIENTALE

Con una rete composta da 28 aziende sparse su tutto il territorio italiano, Pool Pack realizza materiali per la conservazione di prodotti alimentari con un packaging ecosostenibile che garantisca risultati eccellenti nel massimo rispetto della salute dell’uomo e la salvaguardia dell’ambiente. Nel Pool Pack Lab si sviluppano i prodotti e i servizi che poi un team di professionisti eterogeneo mette a punto per realizzare quelle soluzioni che soddisfino ogni tipo di cliente. Con l’iniziativa PoolPackforChange, l’Azienda attua insieme ai propri clienti campagne di sensibilizzazione nei confronti dei consumatori sul ruolo attivo che gli stessi possono assumere nella tutela dell’ambiente. La tipologia di confezionamento e imballo degli alimenti è il primo passo verso il Plastic Free di cui l’Azienda si fa promotore. Pool Pack si muove in questa direzione promuovendo e sviluppando nuovi imballaggi ecoprogettati secondo le logiche di sostenibilità e riducendo così la produzione di materiali in plastica a favore di materiali biodegradabili e compostabili. Un esempio è il Big Double, innovativo sacchetto Plastic Free realizzato con carta e film compostabili.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ MARIO MARTINO

Mario Martino parteciperà alla Selezione Nord di Emergente Chef 2020, che si terrà il 30 Novembre e 1 Dicembre al Mind Milano Innovation District, EX expo di Milano.

Mario Martino, classe 1990, nasce a Castel Di Sangro in provincia di L’Aquila. Nel 2009 consegue il diploma come tecnico dei servizi ristorativi presso l’Istituto Alberghiero di Roccaraso. Inizia il suo viaggio lavorativo nel mondo del food in diversi ristoranti e alberghi della zona per poi stabilirsi sul Lago di Garda al Duc Lac et Du Parc Grand Resort, dall’atmosfera elegante ed immerso in un parco incantevole sulle rive del lago. Dopo questa esperienza, decide di tornare verso casa, e forte della sua competenza inizia a lavorare per lo chef William Zonfa nel ristorante La Magione Papale* a l’Aquila. Volenteroso di allargare i suoi orizzonti e riempire il bagaglio culturale vola all’estero come chef privato, passando prima per la Svizzera e finendo a Londra. Rientrato in Italia, per la precisione in Abruzzo, continua il suo percorso professionale iscrivendosi all’Accademia di cucina di Niko Romito, cuoco , imprenditore e docente italiano e gestore del ristorante Reale***. Il giovane chef Martino ha la possibilità di fare pratica nel ristorante tre stelle Michelin, imparando un linguaggio gastronomico incisivo e personale. Si sposta al Nord, Milano, per l’apertura di Spazio Milano, il Mercato del Duomo, in Piazza Duomo. Per approfondire la conoscenza della lingua inglese si trasferisce per un periodo a Londra, dove inizia a lavorare nella pasticceria di un noto hotel londinese. Oggi il cuoco Mario Martino ricopre il ruolo di Sous Chef al Lido Palace di Riva del Garda ( Leading Hotels of the world ). Per descrivere al meglio quello che è diventato durante tutti questi anni si racconta così : “da sempre sono stato curioso in ambito professionale, la ricerca e la voglia di sapere mi hanno portato spesso a spaziare in diverse realtà”. Le sue ricette rispecchiano le sue origini, amando prodotti come il tartufo, i funghi, la carne e le erbe spontanee.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ GRETA SAVIANE

Greta Saviane, classe 1994, parteciperà alla Selezione Nord di Emergente Chef 2020, che si terrà il 30 Novembre e 1 Dicembre al Mind Milano Innovation District, EX expo di Milano.

Greta, dopo aver conseguito il diploma come perito industriale all’Istituto di Belluno, lascia l’Italia per avventurarsi in nuove esperienze in Inghilterra. L’obiettivo principale della sua partenza era la conoscenza della lingua inglese, ma dopo qualche lavoretto come lavapiatti, si rende conto che quello della ristorazione è il suo mondo. Un ambiente che ha affascinato fin da subito la giovane chef, ed è cosi che è iniziato il suo percorso ai fornelli. Passati due anni oltremanica, decide di tornare in Italia per approfondire meglio questo settore, seguendo un corso professionale presso la scuola di cucina Cast Alimenti del Maestro Massari. Finito il percorso di studio viene mandata per conseguire lo stage al bistrot del St. Hubertus, dove dopo aver concluso la stagione invernale, senza esitare Greta decide di affrontare una nuova esperienza volando in Australia. In questo nuovo paese ha l’occasione di lavorare in diversi ristoranti tra cui L’Ormeggio, Aqua Dining, e infine l’apertura di un ristorante per uno chef bresciano. Terminato il visto rientra in Italia, e approda al ristorante Gellius*, cucina moderna in un ambiente unico. Saviane ha avuto modo di variare le sue mansioni, passando dal bistrot alla pasticceria e approdando infine ai primi piatti dove tutt’ora lavora.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
IL TARTUFO A 360° CON TARTUFLANGHE

Questa Azienda nasce nel 1980 per mettere a frutto l’estro e l’esperienza culinaria di Beppe Montanaro che già con il suo ristorante “Da Beppe” si proponeva come punto di riferimento per gli amanti della cucina a base di funghi e tartufi. Il nome Tartuflanghe nasce da un’idea della moglie, Domenica Bertolusso, nonché fondatrice insieme a Beppe dell’azienda e fa riferimento all’unione tra la parola tartufo e la parola Langhe, ossia il territorio patrimonio mondiale dell’Unesco, celebre per la qualità di questo prezioso fungo. Da oltre 35 anni in questa azienda si producono specialità piemontesi al tartufo che comprendono una gamma completa di prodotti sia per i migliori ristoranti che per chef, pizzaioli e ogni tipo di consumatore. Ne è un esempio il Dalbosco, polvere di tartufo bianco, un condimento universale da usare in finitura per pasta, pizza, insalate, uova e patate, pesce e carne. Un’ottima spezia per arricchire ogni ricetta e creare gustose salse, sughi e condimenti.

 

 

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
RISO PASSIU PER LA RISTORAZIONE DI QUALITA’

Il riso è da sempre un prodotto di qualità rappresentativo del nostro paese che ne è anche il principale produttore all’interno dell’Unione Europea. Un’azienda oristanese rinomata per la qualità delle sua produzioni è Riso Passiu che, dopo Il Festival della Gastronomia 2019 di Roma, ci accompagnerà anche a Milano in occasione delle gare per le selezioni Nord dei Premi Emergente Chef ed Emergente Pizza 2020. L’Azienda da poco ha ottenuto un altro traguardo, sulle confezioni del riso Carnaroli infatti ora compare l’indicazione “Classico”, aderendo così all’Albo dei produttori di riso Classico dell’Ente Nazionale Risi. Sono oltre 150 le varietà registrate in Italia e solo sette possono fregiarsi della denominazione “Classico”, tra queste, oltre il Carnaroli c’è anche un altro tipo di riso prodotto dall’Azienda oristanese, ossia il Vialone Nano Classico. Una varietà storica della risicultura italiana “made in Sardinia” che ha l’obiettivo di proporsi alla ristorazione attenta alla qualità con un prodotto che vada incontro alle esigenze degli chef e degli appassionati di cucina, ideale per la preparazione di gran risotti.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ GUGLIELMO CURCIO

Riparte Emergente Chef con il Festival della Gastronomia 2019, ultimo evento dell’anno di Witaly ma primo per la selezione Nord di Pizza e Chef 2020 che si terrà il 30 Novembre e 1 Dicembre al Mind Milano Innovation District dell’ex Expo di Milano.

Un giovane chef under 30 che parteciperà alla gara è Guglielmo Curcio, classe ‘ 94. Terminati gli studi è entrato nel mondo del food, lavorando per lo Chef Gunter Piccolruaz, chef innovativo di una cucina caratterizzata da autentica passione per il territorio. Grazie a questa esperienza Curcio ha imparato a rispettare la cucina ed i suoi tempi, che come i rapporti con le persone, richiede pazienza, cura e dedizione. Successivamente la sua carriera è proseguita, spostandosi e finendo a lavorare per lo Chef Matteo Baronetto, del Del Cambio. In questa occasione Guglielmo ha capito realmente cosa voglia dire operare all’interno di un ristorante di prestigio ed è grazie anche allo Chef Baronetto che il giovane emergente è diventato il cuoco che è oggi.La sua carriera professionale continua e si rafforza attraverso la conoscenza dello Chef Davide Caranchini, del ristorante Materia, che ha permesso a Guglielmo di crescere sempre di più fino a diventare il suo braccio destro. Oltre ad avergli insegnato nuove ed innovative tecniche di cucina, Davide gli ha fatto scoprire come trattare direttamente le materie prime attraverso la coltivazione, appassionandolo sempre di più a questo mondo.La strada lungo questo tragitto è ancora lunga, c’è sempre da imparare, ma la passione e la dedizione per questo lavoro sono le due caratteristiche che contraddistinguono il cuoco e che sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Mai avrebbe pensato che la cucina potesse diventare la professione della sua vita.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
A MILANO PER LE SELEZIONI NORD DI EMERGENTE CHEF E PIZZA 2020

Witaly, felice dei risultati ottenuti, conclude il ciclo di eventi del 2019 con un nuovo inizio: la selezione NORD di EMERGENTE CHEF e EMERGENTE PIZZA 2020 a Milano, IN UNA NUOVA LOCATION!

Infatti Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre nell’inedita location “MIND MILANO INNOVATION DISTRICT”, i migliori chef e pizzaioli under 30 del Nord d’Italia si sfideranno ed i vincitori staccheranno il biglietto per la finale nazionale di Roma in programma ad Ottobre 2020.

Torna inoltre il secondo appuntamento della giornata dedicata alla nuova edizione 2020 della Guida “Alberghi e Ristoranti d’Italia” del Touring Club.

Come ogni anno, nello spazio adiacente dello stesso padiglione si svolgerà la manifestazione “Re Panettone”, evento dedicato al lievitato da ricorrenza più apprezzato e simbolo della tradizione pasticciera italiana.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
Il trionfo di Enrico Bartolini

Il trionfo di Enrico Bartolini

Di Luigi Cremona

Tutti a Piacenza per onorare le stelle Michelin. Tante le novità, alcune dolorose, come la perdita (da due a una stella) per due ristoranti storici come il Sorriso di Soriso e Vissani di Baschi. A loro va il nostro primo pensiero. Poi il secondo a chi ha trinfato: Enrico Bartolini, il nuovo che avanza a tutta velocità, secondo noi meritatamente. Il terzo pensiero è per le due stelle in Italia: dovrebbero rappresentare tra l’alta fascia della ristorazione italiana e sono un numero limitato. Erano già poche prima, ora sono anche di meno, doppi complimenti quindi a Mammoliti e a Doanto Ascani che hanno centrato l’importante traguardo. Chiudiamo salutando i tanti ex emergenti che hanno ottenuto la stella quest’anno, Gorini, De Santis, Puleio, Griffa, Raciti un grande abbraccio a tutti voi.

il Teatro di Piacenza

Monica Mazzocchi con la moglie del grande Cogny

il teatro

la guida si presenta

anche dal palco

Rino Billia riceve il premio passione per il vino

Sara Orlando altro premio speciale

Gennaro Esposito premio allo chef

da due a una stella

perdono la stella

Gwendal Poullennnec direttore guide Michelin

ed ecco le nuove stella Gianluca GOrini

un ritorno: Rocco De Santis

un altro ritorno Antonello Sardi

ed anche Luca Landi

la Campania avanza: Luigi Lionetti

classe ed eleganza: Domenico Candela

con tanto merito Domenico Iavarone

standing ovation per Francesco Apreda

e anche per Federico Zanasi

il sud: Pietro Penna

Felice raddoppia ed è felice

finalmente lo Zash, Giuseppe Raciti

il bravo Cristian Falcine

il solido Vincenzo GUarino sempre puntuale

due stelle si fa sul serio, due giovani: Donato Ascani

e Michelangelo Mammoliti

eccoli insieme

il trionfo di Enrico Bartolini

eccolo sul palco

le tre stelle sono undici

le stelle sul palco

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest