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    Il Bistrot a Forte
    Viaggi&Territori

    Il Bistrot a Forte

    Di Luigi Cremona 9 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Fiore all’occhiello del gruppo Vaiani è questo Bistrot, elegante, sulla spiaggia, molto ben frequentato, un successo da tanti anni. C’eravamo stati proprio all’inizio, poi mai più tornati. Ed è indubbiamente un piacere sedersi ad una tavola elegante coccolati da un bel servizio con Piero Vaiani che al solito riceve e saluta la sua affezionata clientela affiancato dal figlio David e da qualche mese anche dall’esperto Andrea Salvatori. In cucina è Simone Di Maio, ma a sovraintendere il tutto e con occhio vigile e attento è Andrea Mattei, chef ormai esperto che conosce bene la Costa Toscana (prima alla Magnolia di Forte, poi a Borgo Santo Pietro). E’ arrivato qui da pochi mesi creando nuove aspettative con la responsabilità di traghettare verso un futuro ancora più splendente un locale che comunque gode di ottima salute consolidata e dove gran parte della clientela è anche viziata e coccolata, abituata e fedele a ricette e comportamenti radicati negli anni. Sarà interessante vederne l’evoluzione, al momento comunque il livello è già notevole, registriamo un inizio tecnico ed elegante con il crudo di gamberi e il carpaccio di rana pescatrice, poi si prosegue con piatti di gran materia prima e sapori confortevoli con grande gioia dei palati che amano poco avventure rischiose. Qualche punta di sapidità, il branzino un pò coperto, i dessert migliorabili per tecnica e presenza scenica, ma la cena scorre con un bel ritmo, e con un’ottimo livello. I piatti migliori? Per noi i tagliolini ai ricci e il piccione. Un plauso al servizio di sala, alla notevole selezione di vini e alla navette che è a disposizione della bella clientela.

    crackers

    alghe soffiate con gamberetti croccanti

    sfera con acqua fermentata di pomodoro

    infuso al basilico con pomodoro al forno

    patate al fieno al forno a legna

    belli anche i contenitori

    focaccia

    il pane

    crudo di gamberi cetriolo caviale

    carpaccio di rana pescatrice marinato alla brace con sedano e mela

    brodo versato sugli scampi

    scampi arrostiti pino e pinoli

    calamaretti ripieni patate e fagioli

    un’occhiata al piccione in cottura che mangeremo dopo

    spaghetti gamberi rossi pomodori al forno a legna

    tagliolini ricci di mare mandorle e alloro

    intermezzo crocchetta di gambero

    branzino arrostito melanzane al pomodoro achillea olio alla vite

    piccione alla brace di tabacco toscano

    con achillea e rapa rossa

    Piero e David Vaiani

    crema al mascarpone frutti rossi

    il buccellato rivisitato

    spuma ghiacciata alle susine mandorla e susina

    pasticceria

    tartellette

    bignè all’olio

    riconoscimento

    la brigata di sala

    saluto finale

    9 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Le Bollicine di Sara
    Porzioni Cremona

    Le Bollicine di Sara

    Di Luigi Cremona 6 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Sara e le sue bollicine, una bella storia che va ad animare e dare un tocco di finezza ad una zona di Roma che ne ha bisogno. E’ un minispazio quello che Sara aveva a disposizione, ma lo ha attrezzato e arredato che meglio non si può. Bollicine e non solo: a disposizione la straordinaria selezione dei vini dell’adiacente Enoteca Bomprezzi che vengono qui proposti tutti anche a calice e a prezzi da enoteca quindi praticamente senza ricarico. Una vera gioia ed occasione per ogni appassionato. Ma anche la proposta gastronomica è tutt’altro che banale. Anche questa si basa su un’ottima selezione di materie prime (carne, frutti di mare, salmone, culatello, bufala ecc..) e le proposte cucinate sono rispettose della qualità, senza ambizioni dichiarate e alla fine si fanno ben apprezzare. Conoscendo Sara eravamo sicuri delle sue buone intenzioni, è un piacere vedere che a sole poche settimane dalla partenza molto buon cammino è stato già percorso.

    Le Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di SaraLe Bollicine di Sara
    6 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    La Terrazza del Plaza a Roma
    Viaggi&Territori

    La Terrazza del Plaza a Roma

    Di Luigi Cremona 5 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    E’ uno dei grandi alberghi di Roma con un grande passato che permane e ti avvolge con il suo fascino. La novità sono le terrazze, che ovviamente ci sono sempre state, ma solo da poco aperte al pubblico, in attesa di aprire quella più bella, in alto, per la quale ci vorrà comunque un pò di tempo. L’occasione di rivedere queso bell’albergo è ghiotta, la compagnia piacevole (con Alessandro Scorsone ed altri colleghi), le bollicine di Bellavista accompagnano la serata, la gentile e bella Olivia Paladino, titolare del Plaza accoglie con la sua eleganza. In cucina ritroviamo una vecchia conoscenza, Umberto Vezzoli, che ben conosce Roma e i suoi alberghi. Il Plaza comunque non è uno dei tanti, ha le carte (e la storia) per giocarsi una delle posizioni d’onore dell’Hotellerie non solo della Capitale.

    Alessandro Scorsone con Umberto Vezzoli

    altra terrazza con vista

    con il suo intatto arredo

    e che vista!

    il salone dell’albergo

    insalatina di calamari con mango anguria e pecorino

    la terrazza

    pacchero farcito con tartare di slamone e passato di carote

    ricciola con cime di rapa burrata e salsa carbonara

    riceve Olivia Paladino

    semifreddo al lime con olio e stecco di Giolitti

    tagliata di manzo con caponata

    Trinità dei Monti sullo sfondo

    Umberto Vezzoli

    uovo nell’uovo

    5 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Champagne in terrazza
    Viaggi&Territori

    Champagne in terrazza

    Di Redazione Witaly 4 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    L’afa imperversa, e approfittiamo dell’invito in una delle poche piscine del Centro Storico: è sul roof dell’Hotel Radisson Blu. Invito gradito non solo per combattere il caldo, ma anche perché la cornice dell’albergo è di grande effetto e, dulcis in fundo una piacevole compagnia è assicurata. Parliamo di Enrico Mazza, imprenditore del vino e creatore con Alessandro natali della linea Champagne Nero, una serie di champagne di alto profilo, ed è un piacere brindare con il Jeu de Froid.

    la piscina on the roof

    Champagne Nero

    il Radisson

    vista sul mercato di piazza Vittorio

    Danilo Bonifazi e Giuseppe Gaglione

    pollo al curry con fregula a vapore

     

    crema di pomodori crudi yogurt lamponi

    Nsi Goreng

    riso basmati con salmone

    tagliata di frutta

    4 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Bufala Fest a Napoli
    Viaggi&Territori

    Bufala Fest a Napoli

    Di Luigi Cremona 4 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Un grande omaggio alla bufala questa festa che è ormai diventata un appuntamento annuale importante. E in questo caso la bufala con il suo latte, la sua mozzarella e la sua carne viene veramente declinata in mille modi lungo i trecento metri di stand ben allineati sul Lungomare. L’appuntamento forse più importante è il pranzo organizzato per celebrare le pizzerie “centenarie” di Napoli, quelle che da oltre un secolo non solo esistono, ma appartengono alla stessa famiglia. Presidente di loro è Antonio Starita. Non mancano quindi le buone pizze, ma tra una pizza e l’altra c’è anche l’occasione di vedere una Napoli insolita, sotterranea, e ringraziamo Agugiaro&Figna per l’organizzazione dell’interessante tour,

    Bufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a NapoliBufala Fest a Napoli
    4 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    LAZIO CALCIO E NO PLASTIC: ACQUA FILETTE CONTINUA A STUPIRE
    Porzioni Cremona

    LAZIO CALCIO E NO PLASTIC: ACQUA FILETTE CONTINUA A STUPIRE

    Di Lorenza Vitali 4 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Lorenza Vitali

    La Lazio e la storica fonte di Guarcino domenica scorsa, la giornata del derby con la Roma, hanno presentato una singolare partnership: Claudio Lotito e Piero Ricci all’Hotel Eden di Roma hanno annunciato che Acqua Filette è diventata il fornitore ufficiale del club biancoceleste, nel contesto di un singolare progetto (preannunciato già lo scorso giugno a Milano quando si presentò alla stampa il nuovo packaging) che prevede l’abbandono della plastica monouso e il lancio di nuovo prodotto sul mercato il prossimo ottobre.

    In sintesi cosa accade? In campo non ci saranno più le bottiglie di plastica, ma sarà introdotto la prima acqua minerale in bottiglie di alluminio, buona per la salute degli atleti e di tutti, e buona per l’ambiente.

    Dalle stesse parole di Lotito: “Oltre ai risultati nel calcio contano moltissimo azione e comunicazione su quei temi importanti che interessano la collettività come salute e ambiente. ‘Mens sana in corpore sano’, è un modo di pensare che dev’essere alla base dei pensieri di chi vive lo sport. Senza entrare in dinamiche istituzionali, è risaputo che la plastica può avere risvolti non positivi dunque l’idea di un contenitore che preservasse le qualità dell’acqua, proprio come succedeva con le borracce di alluminio nell’antichità e che è in grado di tutelarne la temperatura, è alla base di questo progetto. Un’iniziativa intrapresa per tutelare i nostri atleti. Tutelare l’ambiente e evitare la dispersione della plastica, è un percorso con una doppia valenza. La Lazio ha nella sua storia la tutela degli interessi della collettività, è un ente morale. Non è solo pubblicità, ma una cosa sostanziale: tutela dell’ambiente e della salute. Oltre a essere bella dal punto di vista estetico, è anche facilmente riutilizzabile». Il nostro vuol dunque essere un segnale di sensibilità verso i temi veramente importanti».

    4 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
    Quinto a Roma
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    Quinto a Roma

    Di Redazione Witaly 3 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Non sembra di stare a Roma sia per il paesaggio quasi irlandese (ampi prati e lago al centro), sia per le dimensioni del locale, che può ospitare comodamente tra esterno ed interno, sopra e sotto, e giardino d’inverno alcune centinaia di persone. La cosa positiva è che entrando non si percepisce sciatteria e confusione, ma invece una sensazione generale di confort e qualità e il merito va dato alla coppia di titolari, Sabrina Corbo e Pietro Saulli, che pur poveniendo da un altro settore non hanno esitato a puntare su un arredo e un design di forte impatto. C’è un’ottima pizza, affidata all’esperto Ivano Veccia, conosciuto ad Ischia, c’è una bella griglia a vista con tagli di carne di varie origini per accontentare più gusti, e c’è una cucina sotto la responsabilità di Daniele Creti. La possiamo giudicar poco, in quanto poi ci siamo concentrati più sulla pizza e sulla carne, ma indubbiamente per quel che abbiamo potuto vedere la qualità degli ingredienti c’è come testimonia la lunga serie di antipastini per la verità fin troppo abbondante e materica. La sala è ben gestita, con un personale motivato e anche questo pensiamo si deve alla grande amicizia di Umberto Giraudo (il guru italiano dell’accoglienza e dell’ospitalità) con la proprietà. Noi da romani non possiamo che essere contenti di vedere un così importante e ben fatto investimento in questo settore.

    alla brace

    altra vista

    american bar all’esterno in estate

    con effetti speciali

    crema ceci e peperoni

    foto ricordo con al centro il direttore Simone Pellegrino

    frittatina

    il bar

    il fritto

    il pane

    il piano superiore

    il tavolo

    il vino

    la bella ed ampia struttura

    la brigata di sala

    la bufala

    la parmigiana

    la sala interna

    la tagliata

    l’aiuto pizzaiolo (Ivano Veccia quella sera non presente)

    le uova si San Bartolomeo

    ma la pizza è ottima

    particolare

    polpette

    siamo nella toilette

    supplì

     

     

     

    3 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Galleria di sopra ad Albano
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    Di Luigi Cremona 3 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Paolo Gherardi, palato fine e occhio attento ai (purtroppo pochi) segnali di qualità che arrivano dai Castelli Romani, ci porta in questo luogo, per altro consolidato da tempo, dove però non eravamo mai stati. Dal di fuori non sembra, ma dentro la gallera di sopra è una bella sala con troppi tavoli ma curata. La vera sorpresa è però sotto, nelle grotte che si allungano senza fine e che contengono bottiglie anche preziose. Alla guida due fratelli, Andrea in sala e il più giovane Claudio in cucina. Sono ambedue validi ed efficienti e si prodigano per proporre una buona cucina ad un buon prezzo agli appassionati della zona e a coloro che cercano un alternativa al vernacolo locale che la fa in genere da padrone, L’esperienza è largamente positiva, ma certo qualche approssimazione c’è, sia in sala con un servizio un pò a fasi alterne, sia in cucina dove l’indubbio estro viene frenato dalla poca precisione dei dettagli (il troppo sale nelle tagliatelle, l’inutile balsamico nelle foglie selvatiche, il troppo peperone sul pollo e così via). Ci piacerebbe veder loro all’opera: Claudio con una cucina più grande e funzionale e Andrea con una brigata più evoluta per capire meglio il loro possibile orizzonte ad oggi frenato probabilmente dalle circonstanze operative. Detto questo ripetiamo che il locale già merita ed anzi va sostenuto nel modo più efficace: frequentandolo.

    Gli eleganti ravioli

    Esterno

    Logo

    di sopra il ristorante di sotto una bella cantina

    ben fornita

    a tavola

    Paolo Gherardi con Andrea Carfagna

    cialda di riso con rape rosse e melanzane affumicate

    crocchetta di patate al levistico

    pomodorini gialli con olio al basilico

    spugna di pselli

    pizzetta di scarola

    foglia di amaranto con orecchia di maiale vitalba e terra di fagioli

    piccola frittura

    foglie spontanee e selvatiche con tuorlo di uovo sottaceti ravanelli fermentati

    il pane

    i ravioli di mozzarella e bufala in ricordo di una parmigiana

    il piatto finito

    tagliatelle scampi e fiori di zucchine

    da vicino

    pollo con peperoni e gelato di pomodoro

    granita di gelsi

    pane e cioccolata con crema inglese e caffè

    albicocca e gelato alle noci

    pasticceria

    i due fratelli titolari Claudio in cucina e Andrea in sala

     

     

    3 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Pesce Baracca a Forte
    Viaggi&Territori

    Pesce Baracca a Forte

    Di Luigi Cremona 2 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Fa parte del gruppo della Famiglia Vaiani ed è una formula trasversale di ristorazione sicuramente indovinata visto il successo che ha. C’è piena libertà, di fare la spesa, di scegliersi il pesce e farlo cucinare, di sedersi lato street food per l’offerta del giorno, di utilizzare l gastronomia per i piatti cucinati, di occupare uno dei tavoli per la cucina al momento su una carta piccola ma ben fatta. Alla base una bella varietà di pesce fresco, molte verdure, in gran parte dell’azienda di famiglia e la supervisione di Andrea Mattei chef executive del gruppo. Una formula aggregante: dalla famiglia al single, dai giovani ai meno giovani, guardando in giro c’è un pò tutto.

    Pesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a FortePesce Baracca a Forte
    2 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Mondo Vaiani, a Forte, e non solo
    Porzioni Cremona

    Mondo Vaiani, a Forte, e non solo

    Di Luigi Cremona 2 Settembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Oltre al Bistrot e al Pesce Baracca, ci sono ancora il Pesce Terrazza, specializzato in bere miscelato e tiratardi, i Fratellini’s per un’opzione fusion e l’Osteria del Mare, tipologicamente più in linea con l’origine della famiglia, quell’osteria Tre Stelle nel centro storico dove è iniziato il tutto. A supportare almeno in parte il consumo delle verdure che in propsettiva tende ovunque ad aumentare, è nata un’azienda agricola nelle vicinanze di Lucca. Ormai la produzione è avviata, abbastanza continua tutto l’anno, e dà ulteriori stimoli alla cucina.

    in campagna vicino Lucca

    le zucche

    un piccolo magazzino

    le fragole

     

    tra gli ulivi

    l’insalata cresce

    gran vista sulla spiaggia

     

    panzanella e champagne

    David e Marco Vaiani

    una grande terrazza

    il banco bar

    Andrea Mattei sempre presente

    con stuzzichini leggeri

    altro locale, I Fratellini’s

    ambiente e cibo fusion

    e subito dopo l’Osteria del Mare, una frequentata trattoria

    navette

    2 Settembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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