Perchè tanti bravi chef pensano che il massimo della professionalità sia quello di stupire il cliente con diecine di ricette complicatissime dove alla fine non solo si disorienta il cliente, ma lo stesso cuoco?
Ristorazione&Ospitalità
Semplice geniale e buonissima questa ricetta che ci ha proposto Elio Sironi, chef dl ristorante dell’ Hotel Bulgari di Milano.
Adriano Baldassare, chef e titolare del Tordo Matto di Zagarolo, www.iltordomatto.com.
Fuori non fanno nulla per farsi notare, e infatti se ne sente parlare un pò poco. Ma dentro le stranezze sono all’ ordine del giorno, dai rubinetti alle sculture, dalle scale alla piscina in mezzo ai tavoli del ristorante, il lusso viene coniugato con la voglia di stupire.
l’ enoteca La Torre a Viterbo
Dobbiamo a un giapponese ostinato la riapertura e la gestione (assieme al bravo Luigi Picca in sala) di questo ristorante storico al centro di Viterbo. Segnatevi il nome Noda Kotaro, giovane e bravissimo.
Da una parte la Cuccagna con il suo fornello caratteristico e il bancone della carne, dall’ altra il Giro di Vite che Vi andiamo a raccontare.
Ecco alla parete l’ antico menù con i prezzi in vecchie lire! Siamo vicini al folkloristico mercato di Pignsecca a pochi metri da piazza Carità , quindi in zona comoda e centralissima.Â
Ogni martedì faccio parte della Giuria che valuta i piatti degli chef in gara. Leggete bene: valutiamo i piatti, non la bravura e tecnica professionale degli chef in concorso.
Giovani intraprendenti bravi…il Vesta, ristorante nuovissimo di Tivoli, è riuscito a prendere la stella Michelin in pochissimi mesi di vita, laddove altri ristoranti sudano per anni.
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ifficile riconoscere un cheesecake in questa foto, ma quello che conta è il risultato: ottimo,
