Curioso il nome, Ziqù, appellativo di famiglia, e curiosa la sala, che gira intorno ad una piscina (esterna).
Ristorazione&Ospitalità
 Su segnalazione del bravo collega Aldo Fiordelli arrivo in questa bella e antica fornace di mattoni, da un anno convertita in ristorante.
L’ arredo trendy e disinvolto cela in realtà parecchia sostanza.
Sono solo in due per Voi due. Lei, Silvia, in sala, lui ,Ferruccio Girelli, in cucina (a volte, ma non sempre, una signora per lavare i piatti).
Accartocciato come il quadrotto di pasta fresca ripiegato e da loro brevettato che è alla base di numerose ricette.
Farebbe felice Giovanni Longo e la sua guida “Fuoricasello”. Fatti pochi metri dalla barriera ci rilassiamo in un semplice e caldo ambiente coloniale. Romantica l’ atmosfera come il nome, La Capinera.
Mi sembra interessante il nuovo corso di Salvatore Tassa, cuciniere (non cuoco, come dice lui) alle Colline Ciociare di Acuto.
Capita che un ristorante sia valido non solo come sosta gastronomica, ma come punto di incontro. E non sarà un caso che da Fontana, situato nel centro di Trapani, ci passino tutti i buongustai locali.
