Pavia un tempo eccelleva per la ristorazione, basta ricordare il Vecchio Mulino, la Vecchia Pavia, il Cassinino e altro ancora (non ultimo Claudio Sadler che qui ha mosso i primi passi).
Ristorazione&Ospitalità
Ci piace quest’ angolo dell’ Oltrepò coperto dalla vigne (e in questi giorni) dalla neve.
Quarta generazione, tutta al femminile: Michela e Francesca Selvatico (la prima in cucina, la seconda in sala) propongono la loro cucina immutabile come la gentilezza con la quale
Questa lingua morbida e croccante con vellutata di patate e salsa goulash ci ha fatto ben sperare. Poi il proseguio non è stato proprio tutto all’ altezza, ma il ristorante è da seguire e ci torneremo volentieri.
Proprio dietro al nuovissimo e bellissimo Maxxi nuovo museo d’ Arte Moderna di Roma, da qualche mese è aperto un ristorante.
A dir poco inusuale questo Atlas Coelestis. Per il nome, per la location (una specie di caponnone in zona decentrata ma residenziale della Capitale), per l’ arredo e per l’ atmosfera. Inusuale anche e soprattutto per la linea di cucina.
Sono loro, Serena in cucina e Mario in sala, la nuova generazione che pian piano subentra a Emanuela e Lanfranco D’ Alessio che con affetto e intelligenza cedono responsabilità e si adeguono al passo del tempo.
Non hanno nulla in comune, salvo la vicinanza. Parliamo dell’ enoteca Essentia di Chiaravalle, e di Villa Amalia a Falconara, ambedue poco distanti da Ancona.

