Ilario non ama le mezze misure . Dal troppo piccolo di Galliate al tanto grande di Gallarate, poca la distanza, tanta la differenza.
Ristorazione&Ospitalità
Zazzeri trova seguaci. Questo Bagno di Follonica, l’Oasi, si sta facendo apprezzare sempre di più.
L’accavallarsi di eventi ha fatto sì che si sono accumulati un pò di post su luoghi e ristoranti visitati negli ultimi tempi. Da oggi cominceremo a smaltire un pò di arretrati, e cominciamo proprio con questo posto fuori dal normale.
E’ un nuovo e bellissimo rifugio, moderno, tutto legno e pietra con ampie vetrate sulla valle: Rifugio Maranza, sopra Trento strada Maranza (passo Cimirlo) 3284811438.
Il quartiere è distinto ma un pò periferico. Bisogna arrivarci e trovare parcheggio alla Collina Fleming, ma poi dentro una brigata giovane e piacevole è al servizio.
Appena pescato , poi cotto e mangiato, veramente buono questo pulpetiello affogato, e prima e dopo tanti altri assaggi, con ottimi ingredienti alla base, buoni sapori e qualche piccola ingenuità.
Con una vista così, non ce n’è per nessuno. Eppure tra cupole che ti tolgono il respiro e clientela straniera che si accontenterebbe di carbonara e salmone, Francesco Apreda cerca di portare avanti una sua linea molto personale e di grande respiro quasi quanto il panoroma che lo circonda.
Con Gualtiero Marchesi siamo invitati in questo bellissimo ristorante. Si percepisce un grande sforzo di voler fare qualità: il ristorante gourmet è parzialmente indipendente dalla sala per le cerimonie, c’è uno chef esperto, Giuseppe Stanzione e un maitre valido, Alfonso Abate.
Il posto è di quelli “magici”. Siamo alle Trabe di Paestum, tra giardini d’acqua , cascate e fiori. C’è una sala per banchetti sospesa sull’ acqua e c’è anche il vecchio mulino dove è il ristorante gourmet.
Sarà la vicinanza con il GH Parker’s di Napoli, sede abituale e piacevole durante le varie edizioni di Emergente Sud, sarà per la gradevolezza del locale, certo è che ogni anno questa Veritas si conferma sosta raccomandabile.
