Ci mancavamo da 15 anni ed è come se fosse ieri. Noi siamo invecchiati, l’Harry’s Bar è sempre uguale a se stesso. Il mito non cambia, il mito resiste, il mito è sempre un’esperienza da consigliare almeno una volta. Un luogo fatto a immagine e somiglianza del titolare, Arrigo Cipriani, i cui gusti e scelte possono essere opinabili e discutibili, ma sono scelte personali fatte da un grande professionista che ci ha sempre poi messo la faccia e i soldi.
Ristorazione&Ospitalità
Tranquillo e sereno Luca Collami porta avanti il suo Baldin in una piazzetta del centro di Sestri. Se ne parla poco, si vede poco in giro. Lo troverete però sempre qui, aiutato dalla moglie Barbara, ed è piacevole mangiare una cucina semplice e discreta, senza troppi inutili fronzoli, salvo qualche nota dolce a volte in eccesso.
L’antica dimora estiva di Vittorio Alfieri domina la valle del Tanaro e l’orizzonte si riempe con le vigne famose del barbaresco. La dimora non è da meno, maestosa, aristocratica, sarà presto sede museale, ma intanto ospita un nuovo ristorante: Stefano Paganini, dal nome del suo chef e patron, già a villa Tiboldi, appena trentenne.
Alessandro Boglione a Grinzane
Dall’intimità del Reale di Rivisondoli, alla grandiosità della nuova struttura di Castel di Sangro. Un grande passo quello di Cristiana e Niko Romito, le prospettive si allargano e si allungano nel tempo , come gli obiettivi e le ambizioni, giudiziosamente temperate dal minimalismo dell’ arredo e dai forti rimandi al territorio.
Quest’antico toponimo è sicuramente destinato a diventare familiare alle orecchie di ogni gourmet che si rispetti. Siamo a Castel di Sangro sul versante che risale la collina, con bella vista sulla pianura e sul borgo. Qui Cristiana e Niko Romito hanno eretto una struttura di notevoli dimensioni e altrettante ambizioni.
Una targa arrugginita e scolorita non fa presupporre una sala piena e vivace come quella che abbiamo poi trovato. La Pavia “bene” affolla questo storico locale, il servizio è veloce, le ricette seguono giudiziosamente le stagioni. Certo i piatti non si imprimono nella memoria, ma il cibo è abbondante, al prezzo giusto, come la gente vuole. Trattoria Ferrari a Pavia in via dei Mille 111.
La Locanda del Prete a Saragano
Con colpevole ritardo pubblichiamo questo post che risale ad un paio di mesi faGrazie alla passione di pochi, alcuni piccoli borghi dell’entroterra rivivono. Qualche tempo fa avevamo visitato Castelbasso, ora è la volta di Saragano che rivive grazie all’impegno di un altro imprenditore: Fausto Pecci.









