Le Istituzioni c’erano tutte. Una cena di gala svoltasi con un profilo informale, nel ristorante Mille Vini dell’ Enoteca Italiana di Siena.
Varie
Capisco cavalcare più stili, ma alla fine si rischia di perdere l’ orientamento. L’altra sera a Modenantiquaria c’ era un pò di tutto: il cibo, il vino, le sfilate di moda, la musica….dimenticavo c’erano anche le opere d’arte.
In un’Italia che non riesce nemmeno a mettersi d’accordo se festeggiare la Sua Unità, fa un certo effetto vedere tre provincie collaborare.
Mattia Vezzola ha fatto la storia delle bollicine d’Italia. Non solo è bravo, ma è un grande intrattenitore. Il suo è un racconto pieno di arguzia, di aneddoti, di ricordi, di incontri con gente famosa e curiosa.
Intelligente e attivissimo, simpatico e ambizioso…sono tantissime le qualità di Christian Milone: riuscirà a mantenere le tante aspettative che la critica si attende da Lui? eccone due ricette che ne testimoniano le potenzialità. Trattoria Zappatori a Pinerolo.
Marc Lanteri, qui sopra con la moglie, è un ottimo professionista. Scuola francese, metodico e preparato, continuo e classicheggiante. Il suo approccio alla carne è esemplare, di rispetto. Ristorante Il Baluardo a Mondovì.
Una bella mano quella di Damiano Nigro, chef di Villa d’Amelia, un resort di prestigio poco distante da Alba. Come ad esempio in queste tre ricette che ne dimostrano l’ ecletticità (il dessert è dovuto al fratello Giovanni, chef pasticciere.
Due piatti che abbiamo apprezzato, dove i prodotti del territorio si combinano con eleganza senza perdere la loro forza e acquistando originalità inaspettata. Merito di Angelo Sabatelli alla Masseria Spina di Monopoli.
Qui sopra Ezio Santin con Gualtiero Marchesi. Come dire un salto indietro di venti anni, quando rappresentavano il meglio della ristorazione italiana.
Sfilano cuochi di vari continenti, qui sopra Paolo Marchi con Ezio Santin e Yoshihiro Narisawa. Grande interesse in genere per gli spaghetti, grandissimo per la pizza. Un tempo qui si veniva per apprendere l’ arte del sifone e della cucina molecolare, ma i tempi cambiano.
