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Mano leggera e femminile in cucina, con ottimi risultati: Il Papavero ad Eboli, ecco due ricette di Teresa di Natale
Alla prova più difficile per un ristorante che si trova a Milano, è cioè il risotto, Fabio ha superato se stesso e ci ha fatto assaggiare la sua convincente ricetta originale e intrigante. Un bell’acquisto per Milano questo umile e capace chef romano, e bellissimo l’ Unico, il ristorante dove opera.
Borgo a Corsignano nel Casentino, dopo Vico la festa continua, in un altro ambiente bellissimo, più verde e rilassante. Simone Fracassi fa ormai le cose in grande, profonde in questo evento tutta la sua energia e simpatia, ed è tanta roba. Siamo alla decima edizione, in dieci anni la cerchia degli amici si è allargata di molto, ma resta intatto al momento la fresca spontaneità che ha sempre animato questo evento. Auguri e complimenti Simone per i primi dieci anni!
A Squisito Antonia Klugmann ha tenuto banco e la polentina e questa lasagnetta al verde ci hanno veramente dato la sensazione di “mangiare il prato”. Un’ulteriore dimostrazione che quando il vegetariano è fatto bene e basato su ingredienti freschi e di stagione, non fa di certo rimpiangere la carne o il pesce.
Grande senso estetico, supportato da una solida base tecnica: Omar Casali,lo chef de Le Giare a Montiano, è ancora motlo giovane, ma di interessante potenzialità se saprà proseguire con la giusta misura. Godetevi queste due ricette, non solo sono bellissime da guardare, ma anche molto buone.
Tinca, luccioperca e agnello. Salvo l’ ultimo, più familiare, difficile trovare chi sui primi due pesci d’acqua dolce possa reggere il confronto. In Italia, ma anche in Francia, dove al più gli chef si concentrano sull’omble chevalier (salmerino). Bravi veramente i fratelli Sandro e Maurizio Serva, de La Trota a Rivodutri.
Più volte Gualtiero Marchesi ha sottolineato il suo amore per la mozzarella di bufala, per il suo sapore elegante e acidulo, per la sua sforma sferica, per il colore perlaceo.
