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    Ristorazione&Ospitalità

    Plethore e Balthasar a Lyon

    Di Redazione Witaly 2 Febbraio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Rue Merciere a Lyon ha la stessa fama, da un punto di vista gastronomico, di piazza Navona a Roma: una sequenza di ristoranti con tanta scena e poco arrosto. Da poco è arrivato questo Plethore er Balthasar, lui (Plethore, in realtà Vincent) ama i vini, l’altro (Balthasar, in realtà Fabien) ama il cibo. Ed il vino è sicuramente il primo impatto, visivo, poi quasi tattile, infatti te lo trovi ovunque e intorno declinato in grandissime etichette, ma anche con largo spazio ai vini naturali e di piccoli produttori. Vino che gira vorticosamente nei bicchieri, vino che viene perfettamente presentato non solo da Vincent, ma anche dai tanti camerieri perfettamente istruiti. Al cibo ci pensa invece Diego Amat, di Barcellona, con una cucina di sostanza, un pò classica, che è buona ma che speravamo rischiasse un tantino di più. Ma nell’insieme è una sosta altamente raccomandabile: un locale che per tecnologia e ambiente lascia il segno. Poi per concludere la serata niente di meglio del frequentatissimo e sofisticato Comptoir de la Bourse, dove 8 barman giovani ed esperti preparano fino a tardi cocktail interessanti e in alternativa anche qui molti vini e una carta di distillati da brividi con etichette importanti e rare.

    2 Febbraio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    La Tassèe a Lyon

    Di Redazione Witaly 31 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Una famiglia di ristoratori celebri qui a Lyon, dal nonno famoso sommelier che ha creato questo locale e lo speciale tastevin a forma di tazza (donde il nome del locale) dove ancora oggi si propone l’aperitivo al banco, al figlio Jean Paul (oggi titolare) che ha affiancato al locale madre una serie di alternative e anche un catering, per finire al figlio Romain che si occupa della cucina. Cortese l’accueil, curati gli abbinamenti e in genere la proposta del vino, con molte opzioni al bicchiere, e cucina di impostazione classica con evidenza la carne sul pesce e da lodare la volaille che qui tra Lyon e Bresse trova il suo punto di eccellenza. Ed è un piacere chiaccherare con Jean Paul dei miti lontani, come la mere Brazier, di Point e Chapel che hanno gettato le basi della grande ristorazione del dopoguerra che proprio qui ha Lyon ha poi trovato con Bocuse la consacrazione universale.

    31 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Varie

    Incontro con i giovani chef delle Fiandre

    Di Redazione Witaly 28 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E prima di ripartire facciamo un breve giro per conoscere altri chef. Felice Miluzzi è arrivato qui grazie a Pino Caprioli, quasi compaesano, poi Pino è andato ad aprire la sua Officina Clandestina e Felice ha rilevato il ristorante che ora conduce con successo e dove offre una cucina italiana regionale moderna. Wim Janssens lo troviamo poco distante in questo bel “Catch” (la pesca di giornata), ed è infatti un talebano del pesce che ogni mattina va a reperire, il menù è raccontato a voce e i piatti proposti sono pochi e quasi sempre diversi ogni giorno. Conosce anche l’Italia, è in contatto con la brava Antonia Klugmann (fresca di apertura del suo Argine). Forse il più creativo è anche il più giovane, Niels Brants, che con coraggio ha aperto il piccolissimo Essenciel, ben localizzato su uno dei percorsi più frequentati. Niels è già tecnicamente ben impostato grazie alla sua esperienza con Peter Goossens (chef dell’ Hof Van Cleve, n45 of The 50’s Best) ed ora vedremo se riuscirà a farsi valere, visto che è aperto da pochi mesi. La cosa interessante è che le Fiandre credono in questi giovani, ne hanno  selezionati una 60ina in tutte le province fiamminghe per raccoglierli in una guida (JONG KEUKEN GEWELD) e creare un’associazione. Un bell’esempio di quanto le Istituzioni possono fare per aiutare i giovani.

    28 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Het Land Aan de Overkant a Leuven

    Di Redazione Witaly 28 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Torniamo volentieri dopo un anno per ritrovare alcune certezze: la grande professionalità del titolare Luc Roelandt, e una novità: il rifacimento della cucina. E dobbiamo dire che Wim (il giovane chef) in un anno è cresciuto, e la serie di proposte che ci ha fatto assaggiare ne confermano le qualità, dimostrano un’ampia base tecnica e fanno ben sperare. Meglio l’insalatina di salmone (moderna e ben presentata) del tortino di granchio troppo condito, meglio il merluzzo del black angus poco frollato, ottima la lunga serie di impeccabili abbinamenti cibo vino.

    28 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Prodotti&Vini

    Antoine e Mok a Leuven

    Di Redazione Witaly 27 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Due visite interessanti in due botteghe che meritano la menzione. Da poco ha aperto Antoine, una pasticceria moderna con ampie vetrate verso l’esterno e verso il laboratorio all’interno. Lui si chiama Patrick, simpatico e bravo, ha messo a punto una serie di bonbon dove il ripieno riprende anche la copertura esterna, e ha subito sfondato! Collaudato e molto noto a Leuven è Mok, un caffè nei pressi della stazione, che vede all’opera Jens Crabbè, un vero talebano del settore. Non solo nella selezione dei chicchi, ma anche nella tostatura molto leggera e dolce che lo contraddistingue. E a cascata tutte le varie fasi per ottenere un gran caffè alla macchina o al filtro sono controllate con precisione.

    27 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Martin’s Klooster Hotel a Leuven

    Di Redazione Witaly 27 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Dove un tempo era la Leuven di Carlo Magno ecco un bel nuovo albergo che si inserisce  bene tra i banks del Dijle (il fiume di Leuven) la Chiesa e quel che rimane di vecchie costruzioni che mano mano vengono recuperate. Forse qui c’era un monastero, ora un albergo moderno e funzionale che offre ogni comodità a due passi dalla Cattedrale e dal Municipio

    27 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Kokoon a Leuven

    Di Redazione Witaly 26 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Il locale è molto conosciuto e frequentato e resiste da tempo, il che significa che non è una moda passeggera. La prima saletta è accogliente, la seconda (quella che ci è capitata) decisamente meno, il servizio giovane e veloce, informale ma si fa apprezzare, la clientela molto varia, c’è il tavolo con dei ragazzi, uno con famiglia e bambini e un altro con persone mature. La cucina cavalca vari generi, forse per accontentare una clientela così variegata: piatti tradizionali accanto a qualche trasgressione, larga parte al wok, parecchi ordinano la zuppa di cozze (qui molto popolare). Noi passiamo da un risotto stracotto ad una buona spigola cotta alla perfezione che resiste ai troppi contorni che quasi la soffocano.

    26 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Prodotti&Vini

    Beer Tour a Leuven

    Di Redazione Witaly 26 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Il Brabante fiammingo è il cuore del Belgio ed è anche l’area più ricca di birrifici per tradizione e cultura. Leuven è la capitale del Brabante ed è quindi anche la capitale della birra belga. Sia in termini quantitativi (la Stella Artois (AB in Bev) è la più grande catena di birrifici al mondo, sia in termini di varietà grazie anche al proliferare delle piccole produzioni, sia probabilmente in termini di consumo, perchè grazie al forte contributo di 25000 studenti la birra scorre a fiumi. Ringraziamo la bravissima ed esperta Marie Vanhellemont che ci ha accompagnato nel giro che qui riportiamo. A parte la picevole chiusura con i cocktails di Steven, la birra che forse più ci ha colpito è la “gueze”, una miscela di due lambic (birre senza lievito a fermentazione spontanea) una vecchia e una giovane che fa ripartire una seconda fermentazione. Superato il difficile impatto iniziale (sembra sappia un pò di tappo, quasi come un vino difettoso), poi è una scoperta.

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    Prodotti&Vini

    Craywinckelrhof a Lubbeek

    Di Redazione Witaly 25 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    A dir poco curiosa è questa struttura vicino Lubbeek poco distante da Leuven. Il cuore è una birreria-distilleria di piccole dimensione ma alta capacità di manipolazione computerizzata (in collaborazione con l’Università di Lovanio) dove si producono birre e distillati, venduti regolarmente al pubblico, ma dove si affinano nuove miscele, e si testano distillazioni sperimentali. Ma non basta, accanto in un’altra casetta di questo piccolo villaggio è il B&Breakfast cone camere spaziose e comode e perfino una piccola Spa. E ancora il barbecue all’aperto, e la grande sala per eventi sotto una bella capriata che ha alle spalle una cucina ben attrezzata. L’invito a bere liberamente con un letto a portata di mano è irresistibile. Il tutto è diretto e spiegato con grande cortesia e simpatia dal bravo Louis Schrevens.

    25 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Eycher a Leuven

    Di Redazione Witaly 24 Gennaio 201513 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Siamo in un elegante ristorante del centro storico di Lueven, ma su un vicolo defilato. Ha una lunga storia e da qualche tempo opera qui Gurung Binod, chef e patron con altri soci. Un ambiente ovattato dove il pranzo domenicale scorre lentamente ad un ritmo lento che le coppie piuttosto mature che occupano i vari tavoli sembrano apprezzare. Il pane è buono, l’apparecchiatura curata, gli stuzzichini accettabili, il resto mostra una cucina dove si punta alla sostanza, servita in dosi generose, ma non si eccede fortunatamente in salse, anzi il tutto (salvo gli scampi arrostiti) è piuttosto leggero. 

    24 Gennaio 201513 Settembre 2019 0 commento
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