Complimenti a Rinaldo Maesani per il buon gusto con il quale ha rinnovato questa casa di famiglia per aprirla all’ospitalità. Solo tre camere, ma decisamente accoglienti, con piscina e giardino ben tenuto e un ristorante di qualità al piano terra.
Redazione Witaly
Alla chiusura della Fiera del Tartufo viene presentato ad Alba il successivo ed importante evento: La selezione italiana del Bocuse d’Or che si svolgerà al Teatro il 31 gennaio ed il 1° febbraio 2016. Per l’occasione descriviamo le modalità di gara e Diego Rigotti, ultimo rappresentante dell’Italia al Bocuse, prepara due ricette, la patata al tartufo e i paccheri del Pastificio dei Campi (sponsor della Selezione Italiana) con fonduta di formaggio e tartufo. Alba ci crede e intervengono anche l’Assessore regionale, il Comune, la Presidente della Fiera del Tartufo e Mauro Carbone di Langhe Roero con Bruno Ceretto, il noto imprenditore che fortemente ha sostenuto l’opportunità di questo evento. Prossimo appuntamento a Milano, il 30 novembre 2015 in via Tortona 32 quando, in chiusura di Cooking for Art si comunicherà la lista dei 12 candidati prescelti per Alba.
Bel tempo e tanta gente per l’ultima domenica della Fiera che si chiude con l’annuncio della Selezione Italiana del Bocuse d’Or. Stagione magra per il tartufo, per via della scarsità delle pioggie con prezzi sostenuti: i buoni pezzi arrivano fino a 4000 euro al chilo ed oltre. Ma il tartufo continua quest’anno e arriverà proprio fino all’evento Bocuse d’Or che si terrà ad Alba il 31 gennaio ed il 1° febbraio 2016.
C’eravamo stati quasi venti anni fa e casualmente siamo ritornati. Trovare un locale pieno senza un tavolo libero significa innanzi tutto che è forte il legame con il territorio, con le famiglie del circondario che qui vengono ormai da una generazione e mezzo, e tornano sapendo di trovare delle certezze: porzioni generose, ingrediente principale in primo piano, cucina di sostanza con un’impostazione leggermente datata per il gourmet, ma rassicurante per la stragrande maggioranza degli habituèes. Piero Dal Bello, chef e patron, è un solido professionista, affidabile e continuo. Gli anni passano, ma lui non si ferma ed ora medita una nuova avventura probabilmente nel Veneto, da dove viene. Il piatto migliore? un wafer leggero e gustoso di branzino e liquirizia.
E’ sempre un piacere trovarsi di fronte a giovani ben preparati e motivati, come questi due, Edoardo in cucina e Damiano in pasticceria, che in affiatamento lavorano alla Locanda del Notaio, praticamente al confine con la Svizzera, lassù in alto tra i due laghi di Como e di Lugano. Dell’albergo abbiamo appena detto, del ristorante ne parliamo ora. Ha preso la stella con Sara Preceruti, giovane e brava, ma questi due ragazzi non sono da meno, c’è quindi una proprietà (rappresentata dalla efficiente Serena Emanueli) che funziona. Lui, Edoardo, ha fatto gavetta in Francia con Olivarès, ed ora si cimenta con la responsabilità di essere chef a soli 26 anni. Ma quello che ci arriva denota sicura mano e maturità acquisita, con un percorso quasi senza sbavature nella lunga parte iniziale, poi troppo pesanti le tagliatelle, mentre troviamo elegante il risotto per arrivare ai secondi. Un ottimo piccione ci fa dimenticare il narcisismo francesiggiante della pescatrice, per finire con i dessert, golosi e corretti.
La vecchia trattoria del Piano delle Noci, grazie alla sapiente ristrutturazione della famiglia Schiavetti (lui notaio, lei coreografa) è diventata dimora di indubbio charme. Dentro ha l’atmosfera delle case curate ed accoglienti, intorno è un parco molto bello con un prato che sembra moquette. Abbiamo promesso a Ganache di ritornarci, era praticamente impazzito!
Da sempre siamo vicini alla FIC che rimane la più grande associazione di cuochi d’Italia. C’è un nuovo Presidente, Rocco Pozzulo, c’è voglia di fare e lo dimostra questo bel Congresso organizzato nei funzionali spazi della Stazione Leopolda. Una serie di interventi e cooking show animano la giornata in attesa della cena di gala. Partecipiamo anche noi e firmiamo con piacere il manifesto preparato dai cuochi in questa occasione.
