Archivi per la categoria ‘Premio Chef Emergente’

Protagonisti a Casteggio

mercoledì, 16 novembre 2011

la Certosa Cantù di Casteggio, oltre al premio Miglior Chef Emergenete Nord, è stata animata da eventi collaterali di grande rilievo. Le degustazioni guidate dall’O.N.A.V., la gran Kermesse  enogastronomica italo-tedesca con i vini della Valle del Riesling, l’atteso corso sulla livitazione naturale e sui dolci di Natale tenuto da Riccardo Antoniolo e un inedito Re Risotto di “Aimo e Nadia” che, l’aiuto dei giovani allievi dell’ Istituto Alberghiero SantaChiara di Stradella , coordinati per l’occasione da Alessandro Negrini sous-chef di Aimo, è stato preparato con cura per deliziare tutti i presenti.

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L’attesa Finale

martedì, 15 novembre 2011

 

Allegri e colorati i piatti di Gaya, come logica femminile impone; elegante e preciso Andrea Bertarini che segue lo stile del Relais dove opera; concreto e di gusto pieno Lorenzo Barsotti che trasmette la sostanza di una trattoria sulle pendici dei colli bolognesi.
Ognuno di loro ci ha trasmesso un messaggio di qualità e di passione, però ha vinto Diego Rigotti, il più in linea con lo spirito del Premio: ha rischiato, ha sfoggiato grinta, tecnica, passione ed ha vinto meritatamente.

The Winner is Diego Rigotti!!

lunedì, 14 novembre 2011

 

Dopo aver vinto nel Trentino, Diego Rigotti si conferma sul podio come Miglior Chef Emergente del Nord! Lui che, in terra Lomellina, ha puntato su due ricette di riso, vincendo e convincendo una nutrita giuria di esperti gastronomi capitanati per l’etteso evento da Fausto Arrighi.

Emergente Nord, l’ultimo finalista arriva dal Trentino

lunedì, 14 novembre 2011

Ultima squadra il Nordest con due concorrenti del Veneto, uno del Trentino e uno dell’Alto Adige. Molto validi i due del Veneto dove impressiona Dal Degan con il suo stile sobrio e intellettuale. Semplice didascalico ma piacevole il giovane Seeber, un tedesco (un altro!) innamorato dell’Italia, e alla fine vince Diego Rigotti, giustamente. Rischia, è preparato, sa quello che vuole. Se riuscirà ad abbinare alla voglia di crescere anche una prudente modestia, allora andrà lontano.

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E’ il turno dell’Emilia Romagna

lunedì, 14 novembre 2011

Anche l’Emilia Romagna riesce ad offrire un livello superiore alle aspettative e a creare alla giuria qualche problema. Bravi gli chef e molto vari: c’è chi si concentra sulla centralità del gusto, come Barsotti che alla fine sarà premiato, c’è chi percorre un percorso più creativo e rischioso, e infatti anche se per poco, non riesce a vincere, ma lascia comunque un’ottima impressione sul campo.  (continua…)