Si moltiplicano i locali di grande piacevolezza a Roma,e non possiamo che esserne contanti. Questo Baccano, che ci ricorda Balthesar a Soho, ha una posizione strategica e invidiabile su quel percorso consumato da milioni di turisti che collega fontana di Trevi al Pantheon, e accoglie con una superficie da grandi numeri. Le carta dei vini e delle vivande sono interessanti, e denotano voglia di fare bene, che poi però rimane un pò più nelle intenzioni che nella realtà, ma siamo ancora in fase di rodaggio. Certo è che su quel cammino sopracitato non si è mai vista grande qualità…speriamo bene!
Giugno 2012
Lui è il re del Trapizzino ma non solo. Stefano Callegari è l’inventore di questa succulenta ghiottoneria: un angolo di pizza bianca cotta nella teglia, chiusa su due lati con un gustoso ripieno. Che cambia ogni volta toccando tutte le sfumature della cucina romanesca, dalla coda alla vaccinara alle polpette al sugo, dalla lingua in salsa verde al pollo alla cacciatora.
Il quartiere Monteverde “tira”. Non solo l’Osteria di Monteverde raccoglie consensi, c’è poi La Fucina, pizzeria raffinata, c’è l’ Antica Schiacciata, più abbordabile, e ora anche questa Trattoria del pesce guidata da Federico Circiello, fratello del più noto Alessandro (in famiglia sembrano tutti in gamba ed attivissimi). L’obiettivo di dare buona materia prima a prezzi contenuti ci sembra raggiunto, e infatti il successo sembra confermarlo.
Si è scelto un palazzo del 1788 in rovina per costruirci dentro il sogno di una vita. Franco Pepe, famoso pizzaiolo di Caiazzo verso l’autunno si trasferirà in questa struttura nobile per ricavarci dentro una piccola pizzeria a piano terra, sopra uffici e laboratori e sopra ancora camere per gli ospiti con vista stupenda sul borgo e i colli intorno. La pizza ormai ha spiccato il volo e vola sempre più in alto.
Sfuggire al caldo si può, almeno verso sera quando cala il ponentino. Ancora meglio salire su una terrazza o rifugiarsi in un giardino. e ieri abbiamo fatto l’uno e l’altro. Prima con l’inaugurazione del piccolo Relais Badoer, un B&B di charme dietro casa che consigliamo ai visitatori della capitale, e poi al giardino dell’Hotel de Russie, officiante nientedimeno che Fulvio Pierangelini.
Il Bucaniere, una bella realtà
Completamente rinnovato, fresco ed essenziale, e con una bella cucina sul retro, il Bucaniere si presenta bene e ci lascia con un’ottima impressione. Grazie a Fulvio Pierangelini di averci lasciato un bravo allievo come Lorenzo Lunghi, 25 anni e stoffa da vendere, e grazie a Fulvietto di saper scegliere materia prima così buona (a volte pescata direttamente in mare, e i maiali e salumi sono di propria produzione).
E’ un’altra acquolina, forse meno caratteristica di quella storica, ma sicuramente più bella funzionale e godibile. Paolo Tizzanini, l’estroso titolare, l’ha costruita con passione e sacrificio, e si merita l’encomio. Ci sono alcune camere nei colorati annessi, gli ulivi accompagnano da una struttura all’altra, e dentro quella principale una grande sala e finalmente ora anche una grande cucina.
La Griglia di Varrone a Lucca
Inequivocabile anche a distanza, comodo appena fuori dal casello rappresenta meta sicura per il viandante, purchè cannivoro. La Griglia di Varrone è in realtà la griglia di Massimo Minutelli, estroso personaggio, piacevole intrattenitore e protagonista di questa sala con griglia. La qualità non manca nei vini, nei prodotti esposti e proposti, nella carne. La cucina in questi casi è minimale, quindi non possiamo che raccomandarlo.
