L’area gourmet di Cooking for Art ha visto grandi chef stellati, esponenti dei JRE, chef che operavano nella Cucina Creativa e altri alla Cucina Tradizionale, il tutto affiancato da un corner dedicato alla pizza, una zona per la pasticceria e una per il gelato. Un vero e proprio giardino di cristallo dove si potevano gustare prelibatezze e conoscere segreti degli chef. Ecco una breve selezione di foto.
Stefano Callegari
Grande festa gastronomica nel parco intorno l’Auditorium di Roma. Non eravamo mai stati a Taste e dobbiamo dire che è spettacolare. Una caldissima giornata romana che sembrava ferragosto ha fatto sì che i pochi posti all’ombra fossero subito esauriti, ma anche al sole, di assaggio in assaggio, è stato comunque interessante incontrare tanta gente del settore.
Per alcuni la migliore pizza di Roma e forse d’Italia. Non lo possiamo dire di sicuro, ma di certo è squisita, soprattutto le versioni qui di sotto riportate con un plauso speciale alla cacio e pepe. Quello che sorprende è anche la creatività sana e inesauriile di Stefano Callegari, pizzachef e patron, che ogni anno sforna (è il caso di dirlo) una nuova creazione. Questo è l’anno del “rosettone” che troviamo buonissimo (nonostante qualche bruciatura) ma a noi, è noto, il bruciato e quindi il tocco amaro e croccante, non dispiace.
Sorbillo miglior pizza napoletana (doppi auguri visto che pochi giorni fa è diventato nuovamente papà!) e Sforno miglior pizza “aliena”, (così vengono denominate dai napoletani le pizze non autoctone). E siamo appunto allo Sforno per celebrare la vittoria e per l’occasione Stefano Callegari presenta il suo nuovo “rosettone” (da noi assaggiato in anteprima un mese fa). Uno sballo di pizza ripiena, una specie di trapizzone, ancora più immediato dei trapizzini, a volte un pò impegnativi. Stefano dimostra così non solo di aver vinto a pieno merito, ma con questo rosettone prende decisamente il largo. Rivedremo Stefano, con Sorbillo e tanti altri a Napoli in occasione del nostro: The Great Pizza Show, abbinato a Emergente Pizza : Vi aspettiamo al Cenacolo Belvedere di napoli dal 2 al 4 giugno!
Cooking for Art è stato anche un intreccio di cuochi, quelli del Crystal Garden e del Cooking Show, di chef giovani e giovanissimi, se consideriamo il quindicenne e bravo Andrea Bigliardi di Verissimo (Canale 5), di prodotti di montagna e bollicine di montagna, di gadget curiosi e pareti da scalare. Insomma un panorama vario che ha saputo far presa e non annoiare di certo i tanti visitatori. Arrivederci al 2013!
Siamo stati un pò travolti dalla gente e dai tanti contenuti dell’evento. Un susseguirsi di chef bravi che pochi si aspettavano perchè perlopiù poco noti alla gran parte della gente. Ci siamo anche divertiti e questo è un bel segnale.
L’effetto partita (nel vicino Stadio Olimpico) ha complicato un poco la giornata, che comunque ha avuto un pubblico attento che ha apprezzato straordinari protagonisti, una serie di ricette belle ed eleganti, a conferma che la cucina di montagna oggi è molto più evoluta di quello che la gente pensa.
A Firenze Ino e Ora d’Aria sono appiccicati, qui a Roma Alessandro Frassica, ospite di Eataly è invece solo. Così, un pò per nostalgia, un pò per amicizia eccolo ad invitare l’amico Marco Stabile a presentare un panino. Bello per noi vedere queste collaborazioni tra professionisti che collaborano e si aiutano.
Qui sopra il simbolico assegno dato a Michele Clementel titolare della onlus Fattoriabilità che segue il progetto del birrificio Vecchia Orsa. Un risultato importante , ottenuto grazie ad un lavoro concentrato in pochi giorni, ma sicuramente intenso. Il principale ringraziamento va dato a tutti i cuochi, alle Officine Farneto per averci dato la loro disponibilità, allo staff di Witaly che si è prodigato senza guardare all’orologio e alla fatica. Grazie ancora a tutti.
