Eat al Nun

La vista dal terrazzo di Assisi, della Rocca e dell’Hotel è di quelle da ricordare, come per altro l’albergo che tra giardino e spa, confort e servizio è tra i migliori boutique hotel dell’Italia centrale. Il ristorante ha avuto un percorso non facile, prima un pò sacrificato nella streutttura dell’Albergo, poi decentrato nella dimora successivamente acquisita che appunto gode di una bella vista. E’ cambiato lo chef, ed infine è arrivato Emanuele Mazzella. Il suo è un curioso percorso: nasce ad Ischia da famiglia che ha la cucina nel DNA (è cugino di Nino Di Costanzo), ma la sua vera formazione l’ha avuto da Norbert Niederkofer con il quale è stato molti anni, infine la stella l’ha presa all’Hotel Seneca, altro gioiello dell’ospitalità umbra. La sua bravura è fuori discussione, e infatti il menù che ci ha dato lo conferma con un percorso misurato preciso, senza troppi rischi, ma senza cadute (buoni gli atuzzichini, le cozze, il piccione e i dessert, manca un pò di sprint all’orto e alle linguine), che si fa apprezzare nel complesso. Qualcosa da migliorare comunque c’è, dal nome francamente fuori luogo, a a qualche dettaglio dell’ambiente e del servizio. Ma almeno in cucina c’è gente che vale e non è poco.

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