10 anni di continuità e successo non sono pochi nella turbolenta vita italiana degli ultimi tempi, soprattutto per una struttura che chiude molti mesi nella stagione invernale. Ma il Pellicano è veramente un luogo speciale, noto in tutto il mondo, ma questo da solo non basta, in Italia ne abbiamo parecchi di posti belli come questo. E’ proprio la ristorazione che fa la differenza: da quando c’è Antonio Guida è stato un percorso tutto in ascesa nella qualità, merito suo e di chi ha avuto fiducia in lui e nella brigata.
Witaly
“COOKINGFOR ART” Lo Stile ed Il Gusto della Montagna
Officine Farneto di Roma 20-21-22 Ottobre 2012
Nel 2010 nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, nel 2011 l’area Open del Palazzo delle Esposizioni, nel 2012 ecco un altro ambiente di grande fascino architettonico: Le Officine Farneto, progettate da Enrico Del Debbio 75 anni fa come Magazzini di Casermaggio, poi fabbrica delle ceramiche di Arcero, ora sede di eventi di prestigio e uffici di rappresentanza: qui si svolgerà la terza edizione di Cookingfor Art che si articolerà il sabato 20 e la domenica 21 con l’evento METEDIMONTAGNA dedicato allo stile ed il gusto della MONTAGNA, mentre lunedì 22 (giornata riservata agli operatori) al mattino si svolgerà in anteprima la presentazione della Guida Alberghi&Ristoranti d’Italia 2013 di Touring Editore. Nel corso del pomeriggio l’attesa Finale Nazionale del Premio Miglior Chef Emergente d’Italia. Il vincitore rappresenterà l’Italia di domani al Summit della Cucina Italiana nel Mondo ad Hong Kong, novembre 2012.
Questo è il programma di METEDIMONTAGNA e questi i numeri di un evento che ha pochi confronti: 12 Territori, 6 cucine delle Minoranze, 22 chef di Montagna, 12 chef della Capitale.
La sala alla riscossa….era ora! Stufi di sentirsi quasi di serie B rispetto all’invadenza degli chef, il popolo della sala cerca di reagire. Il manipolo costituente è tutto romano (e questo secondo noi è un limite che deve essere superato), ma le ambizioni ci sono tutte, l’obiettivo altamente raccomandabile (recuperare l’immagine e la valenza del servizio di sala), gli aiuti concreti sono a portata di mano (moltissime le aziende vinicole e dell’agroalimentare pronte a sostenere l’azione).
Sono al momento solo 7, ma sono nomi che contano e che tutti gli addetti ai lavori conoscono. L’elite degli importatori e distributori che comunque non vuole essere una “cupola” segreta, ma aprirsi a nuovi ingressi e ai media. Tutti hanno nel loro carnet almeno uno champagne e ieri a Roma si è per l’appunto celebrata la giornata dello Champagne. Da qui l’invito per brindare e raccogliersi attorno ad un tavolo nella tranquillità di un famoso ristorante romano, il San Lorenzo, che si è confermato all’altezza sia per il servizio che per i piatti in abbinamento. Visto il parterre,non era poi un’impresa facile accontentare tutti. Per informazioni su questo Club: Francesca Pelagotti 3667062302.
Straordinaria l’idea e la performance musicale. I Rigoni amano il miele e quindi le api e hanno pensato di recuperare e raccogliere tutte le odi e i pezzi musicali dedicati appunto alle api. Ne è uscito fuori uno spettacolo di rilievo per l’originalità e la qualità dei contenuti e per la bellezza della location: il Teatro la Fenice di Venezia. Grazie ai Rigoni di averci fatto trascorrere una serata diversa e affascinante.
L’azienda Rigoni è datata, e, come in tutte le famiglie che si rispettino, c’è una nonna che ha occupato una posizione chiave. Dalla Nonna al figlio Vittorio e da qui all’attuale generazione che ha reso il marchio conosciuto in tutto il mondo. Andrea e Alessandro Rigoni ci presentano i loro mieli bio all’Hilton di Venezia e poi ce li fanno assaggiare in versione”elaborata” grazie all’abilità del team “La Tana” guidato da Alessandro dal Degan e Stefano Fracaro, al teatro la Fenice. Il tutto al termine di una performance musicale che si merita il suo post a parte. Una bella esperienza davvero e un’azienda che riesce a coniugare qualità con (moderata) quantità. Evviva! in Italia non è così facile.
Era tempo che non lo sentivamo parlare e devo dire che non ha perso lo smalto. La sua presentazione dell’evento Salone del Gusto Terra Madre è stata esemplare, l’unico peccato, di fronte a poche persone convenute nella sala conferenze della Stampa Estera a Roma. Uno che si è inventato e ha portato avanti due idee come Slow Food e Terra Madre, ha un posto nella storia e nel cuore di chi ama questo mondo.
