Benedetto Miscioscia, assessore al comune di Andria è personaggio noto grazie alle numerose iniziative con le quali ha cercato e cerca sempre di stimolare e valorizzare la produzione d’olio extravergine d’oliva del suo territorio, che ricordiamo è la più importante d’Italia. Visto che eravamo di passaggio ad Andria ha pensato bene di accompagnarci in questo importante frantoio, La corona delle Puglie, una cooperativa che conta oltre 40 soci per quasi 1000 ettari di oliveti. Varietà principale è la coratina.
Witaly
Sempre molto seguito l’appuntamento di Luca Maroni. Produttori e operatori, esperti ed appassionati seguono il guru del vino fruttato e piacevole con fedeltà. Quest’anno la sede è il Santo Spirito, che sarebbe bellissimo ma l’hanno imballato a tal punto che sembra pronto per un trasloco. Dopo la serata inaugurale con nientepopodimeno che Boccelli, il protagonista è il vino e gli incontri sono tanti.
La rivista Wine Enthusiasm con facile gioco di parole ha scatenato l’entusiasmo della regione da quando ha messo la Puglia tra le top wine destinations 2013. Per presentare quest riconoscimento ai romani si sono scomodati quelli che contano, l’assessore Dario Stefano e il Presidente Nichi Vendola, poi un brindisi frugale, il tutto negli uffici della Regione.
In queste ore più di duemila chef in tutto il mondo stanno preparando e servendo il tiramisù. Il 17 gennaio, sant’Antonio patrono degli animali, è il giorno che da anni è stato scelto per celebrare la Cucina Italiana nel Mondo. Ogni anno si sceglie una ricetta diversa e quest’anno per la prima volta la scelta si è indirizzata su un dolce che ormai ha conquistato il mondo pur essendo un dolce moderno (nato negli anni sessanta) e non di antica tradizione.
Ben sette sono le nuove stelle in Campania. Una sola donna, Rosanna Marziale del solo ristorante indipendente premiato. Gli altri sono sono tutti ristoranti d’albergo a conferma di una tendenza nella guida Michelin a privilegiare questa tipologia di ristorazione che rispetto a quella classica garantisce una solidità maggiore e la garanzia di uno zoccolo duro di coperti.
30 anni di vino della pace, una bella iniziativa che tutti noi dobbiamo alla Cantina di Cormons. Vini che ogni anni si ottengono dalla vinificazione di uve provenienti da viti inviate a Cormons da tutto il mondo (e non è certo facile creare un gran vino con questi presupposti, per cui doppiamente bravi a riuscirlo a fare). Inoltre ogni anno pittori famosi disegnano l’etichetta e queste bottiglie vengono poi mandate ai capi di stato di tutto il mondo. Il vino si fa portatore di un messaggio semplice e chiaro, facilmente comprensibile, condivisibile e universale.
Uno dei locali più eleganti della città è questo Don Matteo annesso all’Hotel Palazzo Gattini. La gestione è della famiglia Malacarne che nonostante il cognome non si è limitata ad aprire un locale vegetariano. Curiosità ha un’ azienda agricola importante dove produce vino e verdure che vengono poi qui utilizzate (con una larga produzione di pistacchi). Venendo alla cucina è qui da poche settimane arrivato un giovane chef in gamba ad affiancare il giovane figlio del proprietario. La carta è ambiziosa e impegnativa, la cucina risulta gradevole, ma tendente al barocco, i prezzi sono sostenuti rispetto ad altri locali della zona, ma l’ambiente è sicuramente di prestigio. Don Matteo a Matera.
Siamo proprio nel cuore del Sasso Caveoso e questo bed&breakfast offre un’ospitalità eccellente con in più il fascino delle cisterne. Infatti sotto i vari edifici si nasconde un dedalo di antiche cisterne di grande interesse. Corte San Pietro di Fernando Ponte.
Grazie forse anche alla crisi, abbiamo riscoperto la pizza. Ormai la rincorrono tutti, grandi chef e gourmet con idee, sperimentazioni, analisi del gusto e laboratori che sorgono qua e là in tutt’Italia. I pizzaioli storici, prima frastornati, ora sembrano reagire vedi Pepe a Caiazzo con il suo Tempio della pizza, vedi adesso i fratelli Salvo (Francesco e Salvatore) a San Giorgio a Cremano. L’antica e storica pizzeria è stata rivoltata e rinnovata con due nuovi forni, la sala luminosa, gli spazi della preparazione a vista e le toilettes lucide che ci potresti tranquillamente mangiare dentro.
