E’ partita ieri la manifestazione dedicata ad uno dei prodotti all’occhiello della regione Liguria conosciuta in tutto il mondo: l’Oliva Taggiasca. Meditaggiasca, il nome, evoca il contesto mediterraneo nel quale questa straordinaria pianta millenaria ha avuto diffusione. All’inaugurazione hanno preso parte le più alte cariche della regione e della provincia, così come le associazioni di categoria. Moderati dal gastronomo Luigi Cremona, anima dei contenuti dell’iniziativa, hanno parlato: Vincenzo Genduso, sindaco di Taggia, Giovanni Barbagallo, assessore all’agricoltura della regione Liguria, Luciano Beranger, presidente dell’associazione L’Oro di Taggia, Ivan Lombardi, promotore e consigliere comunale del comune di Taggia ed Enrico Lupi, direttore della ConfCommercio di Imperia e Camera di Commercio. Tutti hanno confermato con entusiasmo e ribadito con la loro autorevole presenza il valore di un’iniziativa che punta a mettere in risalto il territorio attraverso un prodotto che, paradossalmente, è conosciutissimo nel mondo, senza però essere ricondotto al territorio stesso: l’oliva taggiasca.
Witaly
il nome è complicato, IPSSEOA. La realtà pure: oltre 1000 ragazzi ed il numero è crescente di anno in anno in varie sedi. La cosa notevole è che funziona, 50 anni di successi, che l’Isituto ieri ha celebrato nel Teatro Flavio Vespasiano di Rieti. Parlare in questo bellissimo teatro di fronte a centinaia di ragazzi che riempivano platea e palchi è stato emozionante. Una bella serata davvero.
L’obbiettivo principale di Davide Fiorentini è ottenere una pizza fragrante, condita con materie prime d’eccellenza e soprattutto digeribile.
Chef per passione, senza aver mai frequentato alcuna scuola professionale. Valeria nasce in una famiglia di buongustai
1994. Massimo Giovannini apre la sua prima pizzeria, il Pachino a Viareggio, dove le pizze le serve a spicchi e corona finalmente il suo sogno di diventare pizzaiolo
Conferenza stampa ieri al Comune di Taggia per lanciare l’evento Meditaggiasca, il prossimo sabato e domenica a Taggia, Convento di San Domenico. Si parlerà di oliva taggiasca che è alla base di un grande olio extravergine di oliva, ma che ha una grandissima valenza anche a prescindere dall’olio. Infatti a sottolinearne l’utilità in cucina saranno una serie di grandi chef liguri e piemontesi, e un ospite di eccezione: Mauro Colagreco del Mirazur, uno dei migliori chef del mondo secondo 50 Best Restaurant. Vi aspettiamo quindi a Taggia sabato e domenica dalle 11 in avanti fino a sera.
Serata chic al Vivendo con la partecipazione in forze di Ferrari e i suoi spumanti per accompagnare una cena a 4 mani di Alfio Ghezzi il bravo chef della Locanda Margon e Francesco Donatelli chef resident. Piatti interessanti, vini notevoli (serviti un pò con il contagocce) e serata piacevole in un bel tavolo di amici.
Nata a Roma nel 1973 decide di abbandonare gli studi di ingegneria per dedicarsi totalmente alla sua passione: la cucina.
Master Pizza Chef: i protagonisti, Salvatore e Francesco Salvo
San Giorgio a Cremano, da ormai tre generazioni i fratelli Salvo creano giorno dopo giorno la vera pizza napoletana.
Classe 1976, di origini albanesi ma mix tra Piemonte e Sicilia, un vero e proprio melting pot di cucine. È executive chef del SE.sto on Arno all’ultimo piano del THE WESTIN EXCELSIOR di Firenze.
