Serata dedicata al radicchio, o meglio ai radicchi, il lungo di Treviso, il variegato di Castelfranco, il rosso di Chioggia. Siamo al Vivendo in una lunga serata dove lo chef resident e i 3 chef ospiti si sono alternati in una serie di ricette dove poi radicchio non è che si sia sentito molto. Comunque ben venga il radicchio a Roma, magari a inizio stagione e non verso la fine.
Eventi Passati
Emozionante ritrovarsi in questa VIP Lounge sospesa sulla pista del salto dal trampolino in val di Fiemme! E mentre alle nostre spalle gli atleti si esibiscono con salti e velocità da capogiro (quasi 100km all’ora), chef e campioni dello sport si alternano ai fornelli per dimostrare a tutti che anche la cucina, come lo sport, unisce.
Un tempo, fino a pochi anni fa, questo era il più importante appuntamento nazionale del turismo e uno dei più importanti al mondo. Occupava larga parte dei padiglioni di tutta la Fiera di Milano ed era visto e vissuto da migliaia di appassionati e operatori. Che tristezza vedere il vuoto (o giù di lì) di questi giorni! Un vero simbolo di come il turismo sia considerato oggi in Italia, mentre dovrebbe essere il punto di riferimento dell’auspicabile ripresa!.
Giovani cuochi in gara provenienti da varie regioni d’Italia, ed ovviamente la cosa ci attrae ed eccoci in Giuria al Palafiori di Sanremo. La gara è organizzata in coincidenza e contemporaneità del festival per ricordare a tutti che il buon cibo rimane sempre un punto di riferimento quotidiano importante.
tra i cuochi forse no, ma per quanto riguarda appassionati, blogger e giornalisti, nel nostro settore la parità è ormai raggiunta. Tanta neve e tante donne in giro a Identità Golose che si conferma appuntamento irrinuciabile nonostante big snow (in realtà meno big del previsto). Questa volta ci siamo stati solo poche ore, perdendoci il Congresso, ma almeno quanto basta per un pò di saluti.
Il più antico Gourmet Festival del mondo è quello di St Moritz che giunge quest’anno alla sua ventesima edizioni e lo fa in grande. Con doppio piacere nostro, cioè di italiani, perchè quest’anno il posto d’onore è stato dato a Massimo Bottura, che per tutta la settimana sarà al Badrutt’s Palace, l’albergo storico della famosa cittadina. Con Massimo un insieme non da poco di chef illustri provenienti da tutto il mondo. Hanno dato un piccolo saggio delle loro qualità nell’opening gala al Kempinskj (altro albergo di strardinaria bellezza). Tra i tanti ci hanno colpito la simpatia e l’estro di Alvin Leung (già conosciuto a Hong Kong nel suo BO innovations che ora ha un gemello a Londra), e il giovanissimo tristellato Gert De Mandeleer (Hertog Jan a Bruges).
Benedetto Miscioscia, assessore al comune di Andria è personaggio noto grazie alle numerose iniziative con le quali ha cercato e cerca sempre di stimolare e valorizzare la produzione d’olio extravergine d’oliva del suo territorio, che ricordiamo è la più importante d’Italia. Visto che eravamo di passaggio ad Andria ha pensato bene di accompagnarci in questo importante frantoio, La corona delle Puglie, una cooperativa che conta oltre 40 soci per quasi 1000 ettari di oliveti. Varietà principale è la coratina.
Sempre molto seguito l’appuntamento di Luca Maroni. Produttori e operatori, esperti ed appassionati seguono il guru del vino fruttato e piacevole con fedeltà. Quest’anno la sede è il Santo Spirito, che sarebbe bellissimo ma l’hanno imballato a tal punto che sembra pronto per un trasloco. Dopo la serata inaugurale con nientepopodimeno che Boccelli, il protagonista è il vino e gli incontri sono tanti.
La rivista Wine Enthusiasm con facile gioco di parole ha scatenato l’entusiasmo della regione da quando ha messo la Puglia tra le top wine destinations 2013. Per presentare quest riconoscimento ai romani si sono scomodati quelli che contano, l’assessore Dario Stefano e il Presidente Nichi Vendola, poi un brindisi frugale, il tutto negli uffici della Regione.
In queste ore più di duemila chef in tutto il mondo stanno preparando e servendo il tiramisù. Il 17 gennaio, sant’Antonio patrono degli animali, è il giorno che da anni è stato scelto per celebrare la Cucina Italiana nel Mondo. Ogni anno si sceglie una ricetta diversa e quest’anno per la prima volta la scelta si è indirizzata su un dolce che ormai ha conquistato il mondo pur essendo un dolce moderno (nato negli anni sessanta) e non di antica tradizione.
