Un bel sorriso sulla porta d’ingresso fa sempre ben sperare. E in effetti le conferme arrivano puntuali: l’ ambiente senza fronzoli e confortevole, la cantina giovanissima e promettente, la curiosità delle ricette descritte alla lavagna e soprattutto la cucina di buona e sana impostazione che ci porta a scoprire Nicolò Baretti, di Pontedera, giovanissimo.
Porzioni Cremona
Nuovo (per noi, ormai è aperto da vari mesi) locale di Stefano Chinappi. Qui ha comprato anche le mura e quindi ha messo le radici. Due piani offrono più soluzioni e alternative, la sala principale resta comunque quella dove si entra, con dietro la cucina parzialmente a vista.
Sine Finis, senza fine ma anche senza confini. Un vino di sola ribolla, proveniente da due vigneti distanti pochi chilometri fra di loro.
Certo, era per pochi eletti. Ma il rapporto tra l’ uomo e la natura in Toscana è stato mirabile, nel passato: dal gusto geometrico del giardino all’ italiana, alle linee dei filari dei cipressi. Segni tracciati in modo denso come sopra, o libero come sotto, concorrono a firmare un paesaggio che era già bello prima e che l’ uomo ha reso unico. Siamo a Villa La Foce, bella anche con la pioggia, una villa aperta all’ ospitalità discreta.
Il titolo farebbe prevedere grossi spazi, e invece questi sono limitati, almeno per ora. In compenso la qualità non manca in questa nuova enoteca all’ EUR, Reame del Gusto diretta da Sophie Charlotte Gachet, grande conoscitrice, visto l’ origine, dei prodotti francesi.
Appena partito ed è già sulla bocca di tutti! Percento, in via Sora 48 Roma 3331093712, titolari Ferdinando Milea e Michal Levy (in cucina).
I grandi chef ogni tanto si ricordano dei piccoli, dei bambini e dei ragazzi. Come gli eurotoques ai quali si deve questo libro pieno di spunti interessanti.
Canapone si rinnova, non tanto nell’ ambiente, classico ed elegante, quanto dietro le quinte in cucina dando fiducia a due giovanissimi, Giulia, figlia del titolare Luciano Montefiori, e Alessio Biagi, ambedue nemmeno trentenni.
Un locale piacevole e ben frequentato soprattutto dai giovani con una bella carta di vini a bicchieri non solo rossi, come dice il titolo.
E’ un piacere rivedere Igles Corelli ai fornelli! Lo conosciamo da quasi 30 anni e il Trigabolo è stata per noi scuola di vero apprendimento.
