L’esuberanza della famiglia Mazzola sbarca a Eataly di Roma, proprio lì dove normalmente si alternano le osterie romane. ma questa volta per tutto il mese di gennaio avremo la cucina schietta e verace de La Torre di Massalubrense. Cucina e servizio al femminile di Mamma Maria coadiuvata dalle figlie Amelia e Alessia. Un trio effervescente, e ben assortito: la verve inesauribile della mamma e la cortesia delle due figlie ne fanno un team formidabile che ha fatto conoscere a tanti quest’osteria dove non solo si mangia bene, ma si gode una vista straordinaria.
Porzioni Cremona
Siamo proprio nel cuore del Sasso Caveoso e questo bed&breakfast offre un’ospitalità eccellente con in più il fascino delle cisterne. Infatti sotto i vari edifici si nasconde un dedalo di antiche cisterne di grande interesse. Corte San Pietro di Fernando Ponte.
Matera offre un’ospitalità di alto livello e offerta variegata. Quest’albergo, Sant’Angelo, è proprio nel Sasso Caveoso ed ha un fascino particolare.
Massimo Carleo sorride ed è visibilmente soddisfatto, il suo sogno si è realizzato ed ha appena aperto il “suo” ristorante, i 5 sensi a Potenza dopo essere stato a lungo in giro. Ha estro e speriamo che le cose girino per il verso giusto, a Potenza dietro Frank Rizzuti è il vuoto, uno spazio che Massimo ambisce a coprire, auguri!
Peppino Pagano è un personaggio a tutto tondo. Non contento di aver fatto (e mantenuto, perchè al Sud troppo spesso si vedono cose egregie all’inizio che deteriorano poi rapidamente nel tempo) un albergo di standard elevato, ha realizzato poco distante un’azienda agricola vera, che oltre ad un ottimo vino produce una vasta gamma di prodotti. Non contento ora torna a concentrarsi sui Tre Olivi, il ristorante dell’albergo, nato gourmet, poi un pò impallidito, che nelle intenzioni dovrebbe a breve tornare a risplendere. Per ora ci godiamo una delle migliori prime colazioni del sud d’Italia. Bravo Peppino!
Partiamo dalla fine, cioè dai dessert di alto livello (che magari andrebbero meglio contestualizzati, ma che sono buonissimi) per risalire ad una serie di piatti di notevole interesse e ad un ambiente pulito moderno e di classe. Il Sud di Frank Rizzuti è un locale che dà lustro, sembra quasi fuori luogo in una città apparentemente sciatta e disordinata.
Attraente il locale, buono il gelato e simpatico il gestore. Un gelato con la pioggia, perchè no se ne vale la pena?
Le colline che dal Monte Amiata scendono verso il mare disegnano uno dei paesaggi più belli d’Italia. Sono anche colline vocate al vino e le aziende negli ultimi anni si sono moltiplicate, in genere all’insegna del sangiovese. Roccapesta è storia recente, con l’attuale proprietà, ma ha anche una vigna antica che con resa bassissima è alla base di un ottimo vino, il Calestaia. E intorno una serie di etichette che contribuiscono a fare di questa azienda una delle più interessanti della zona, da assaggiare e da scoprire. Roccapesta a Scansano di Alberto Tanzini.
Lo chef più bistrattato e discusso della nuova generazione ci sorride bonariamente. Avrà anche lui le sue preoccupazioni (e chi non ce l’ha di questi tempi?) ma sembra non risentirne e non seguire più di tanto le critiche e i commenti spesso malevoli che arrivano il più delle volte via web. A noi Paolo Lopriore invece è sempre piaciuto, l’abbiamo cercato da Troigros quando era lì, siamo andati pure alla Bagatelle di Oslo, ma era appena andato via, e veniamo sempre volentieri a questa tavola.
Tra i tanti presepi viventi ci è capitato di vedere quello di Ostuni. Il borgo antico è bellissimo e si presta bene a questo tipo di realizzazione. Il risultato tra il sacro e il profano è comunque di rilievo e siamo contenti che l’aspetto gastronomico non sia stato dimenticato.
