Partiamo dalla fine, cioè dai dessert di alto livello (che magari andrebbero meglio contestualizzati, ma che sono buonissimi) per risalire ad una serie di piatti di notevole interesse e ad un ambiente pulito moderno e di classe. Il Sud di Frank Rizzuti è un locale che dà lustro, sembra quasi fuori luogo in una città apparentemente sciatta e disordinata.
Partiamo dalla fine, cioè dai dessert di alto livello (che magari andrebbero meglio contestualizzati, ma che sono buonissimi) per risalire ad una serie di piatti di notevole interesse e ad un ambiente pulito moderno e di classe. Il Sud di Frank Rizzuti è un locale che dà lustro, sembra quasi fuori luogo in una città apparentemente sciatta e disordinata. Sarebbe bello che da questo ristorante potesse riavviarsi un riscatto morale e sostanziale del capoluogo forse più brutto d’Italia, ma con i dintorni tra i più belli. Ma per il momento ci godiamo una cucina convincente e senza fronzoli che trova in uno straordinario baccalà il suo vertice. Sud a Potenza.
gambero rosso con trippa piccante
ottimo il filetto di baccalà su passata di zucca liquirizia e fava di cacao
da vicino
hamburgher di agnello delle Dolomiti lucane con ketchup di peperoni di Senise e gelato di gnummariedd
l’idea è geniale come anche la realizzazione
sottobosco lucano, ci convince, tutto sommato , meno del precedente: di fondo la terra di funghi è un pò stancante
cavatelli con cicoria fagioli gamberi e (ridondante?) foie gras
fusilloro alle cime di rapa con alici e peperoni cruschi
predessert, crema di latte con pomodoro e vaniglia
molto francese ma anche molto buona la dacquoise alle nocciole con cioccolato al latte, caramello salato e lamponi
millefoglie con crema vaniglia Bourbon, complimenti a Tim Ricci vero maitre patissier
pasticceria
la brigata di cucina










