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  • Ristorazione&Ospitalità

    Ristorazione&Ospitalità

    S’Apposentu a Siddi

    Di Redazione Witaly 2 Novembre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    S’Apposentu, cioè la stanza in dialetto sardo, ma con il significato di stanza di casa non quello di camera d’albergo. Insomma qui ti vogliono far sentire come a casa tua e dobbiamo dire che ci riescono in quanto tutto è ben bilanciato ed equilibrato, dall’accoglienza ai tanti oggetti molti fatti in casa con materiali del posto che ti trasmettono il calore dell’ospitalità rurale. Il servizio affidato a Domenico Sanna con l’aiuto di Francesco Tuveri è eccellente, la tavola elegante, ma senza orpelli. Roberto Petza è giustamento lo chef più noto e premiato dell’isola e si conferma sempre di ottimo livello con una serie di ricette che si avvalgono dell’enorme patrimonio gastronomico del territorio, dal mare ai monti passando per il ricco Campidano, che trasmettono il senso ed il gusto della tradizione conservando un pò di rusticità e a volte di pesantezza, ma dandoti sempre in genere appagamento e succulenza. Le cose migliori ci sono sembrate gli anemoni di mare e la crema di zucca, ma la vera sorpresa la nutrita serie dei buoni dolci, per un finale che non te lo aspetti.

    2 Novembre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Amistà 33

    Di Redazione Witaly 28 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Se uno chef deve rappresentare il suo territorio, Marco Perez, chef di Villa Amistà, interpreta fedelmente questo comandamento. La Villa è a dir poco eclettica e sorprendente, e lui ne è lo specchio fedele. All’Amistà 33, il ristorante gourmet dove viene servito per tutti il menù degustazione senza alternative possibile, il cliente viene sottoposto ad un percorso lungo, interessante, sorprendente e anche divertente. Una serie di portate dove gli abbinamenti sono spesso curiosi, intriganti, dove la ricerca del trasgressivo culinario è perseguita ma senza poi andare troppo oltre le righe. Nel percorso ci sono ovviamente punte di assoluta godibilità e qualche inciampo, ma comunque non ci si annoia di certo. Per noi le cose migliori sono stati gli spaghettoni e un piccione che è riuscito a destreggiarsi tra i gamberi, i lamponi e la liquirizia! Insomma Marco Perez, padre di Napoli e madre di Vipiteno, è chef che non passa inosservato, e anche di persona è sicuramente un personaggio.

    28 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Villa Amistà a Corrubbio

    Di Redazione Witaly 28 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Dire che non passa inosservata è dire poco. Villa Amistà lascia il segno con i suoi colori e contrasti. Un contenitore affascinante di stile classico immerso nel verde e nelle vigne è stato poi arredato e riempito con una serie di decori e oggetti ultramoderni che vivacizzano il tranquillo stile originario. Ad ogni passo un sussulto che però è anche un ricordo da riportarsi nel cuore. Insomma una sosta che si ricorda e che sicuramente vale.

    28 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Imago, tanta classe

    Di Redazione Witaly 27 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Molti si chiedono come mai non sia ancora arrivata la seconda stella, ma sembra che la cosa non turbi la clientela che con continuità riempie ogni tavolo. E’ difficile trovare posto e questo conferma l’Imago nel ristretto rango di quei locali molto amati dai viaggiatori gourmet internazionali. D’altronde come non apprezzare il magnifico panorama, la vista sulla scalinata, il servizio perfetto di una brigata coesa e competente, e buon ultimo, ma potrebbe essere al primo posto, la cucina di Francesco Apreda? Una cucina internazionale nel senso migliore della parola. Francesco ha molto viaggiato, e ogni anno passa qualche settimana in India e questo si riflette in un menù che ha più di una suggestione aperta verso l’Oriente, ma che al di là delle tendenze, ci sembra centri le pur alte aspettative che si hanno quando si entra in questa bella sala. Nel lungo percorso, non privo di difficoltà tecniche, l’unica cosa in tono minore è stato forse l’avvio con degli stuzzichini iniziali già visti e non particolarmente intriganti, ma poi tutto in salita dalla lingua allo sgombro (ben abbinato con la glassa della mela e il foie gras), per arrivare in alto con degli ottimi ravioli, splendido incontro di due mondi. Il celebrato pollo è molto buono, ma lo vorremmo meno scivoloso e più croccante, e il dolce finale è da 10 e lode. Ultimo plauso all’eleganza della sala, e abbiamo bevuto anche molto bene grazie all’omaggio di Chateau Palmer arrivato dal vicino tavolo.

    27 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Zuma a Roma

    Di Redazione Witaly 19 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    300 coperti divisi in due piani, quello di sopra aperto solo la sera con cocktail bar e terrazza con vista panoramica del centro storico. A pranzo solo la metà all’incirca che vanno ad occupare le file ordinate dei tavolini in una lunga sala ad L, interrotta da due zone, una di cucina calda dove regna visibile la bella griglia, l’altra dedicata al sushi e alle preparazioni fredde. In cucina a sovraintendere con responsabilità non poca, visti anche i numeri, è una vecchia conoscenza, Massimiliano Blasone, di origine ciociara conosciuto anni fa alla Pergola, ma poi andato in giro per il mondo in posti cosmopolitani come Londra e Malibu. Qui si destreggia con grande abilità gestendo un nugolo di giovani cuochi che sfornano a getto continuo sushi e sashimi, insalate e piatti freddi, spiedini alla griglia e una grande varietà di carni e di pesce. La materia prima è eccellente, le cotture mirate; il gusto è eclettico e tende a seguire quello attualmente dominante in tutto il globo, cioè l’agrodolce, qui coniugato in tutte le sue sfumature. Colpisce anche il servizio, di stampo internazionale come il luogo richiede, e rivela grande professionalità nonostante l’apparente giovane età del servizio.

    19 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Nostrano a Pesaro

    Di Redazione Witaly 14 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    L’ultima avventura di Stefano Ciotti ci sembra particolarmente centrata. La tipologia è quella forse più seguita e consumata, e cioè “ristorante di mare”, ma Stefano ci dà una soluzione piacevole indovinando un giusto mix di semplicità di arredo, ma cura dei dettagli, di ambiente informale ma con varie alternative a vari livelli (dentro e fuori, e all’interno tavoli con tovaglia, senza e perfino sgabelli al bar) e una cucina che vivifica la scontata linea ittica con l’allegria romagnola (è vero siamo nelle Marche, ma la vicinanza si avverte). I due piatti più riusciti ci sono sembrati infatti il bell’anello di calamari, e le gioiose mazzancolle. Per il resto professionalità di uno chef che ha avuto anche la stella Michelin al costo di una normale trattoria.

    14 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Farina a Pesaro

    Di Redazione Witaly 14 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Occupa quasi tutto un isolato questa pizzeria “Farina” ridosso al lungomare. Grandi numeri ma anche grande attenzione a dare le giuste informazioni sulla qualità dei prodotti e del loro utilizzo. Recentemente si è aggiunto anche il laboratorio del pane, che si può acquistare indipendentemente dalla pizza. A coordinare il tutto Paolo Severi, appassionato e competente.

    14 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Aroma a Fabro

    Di Redazione Witaly 7 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Candore e semplicità, fin dal titolo (locanda dei sapori) che all’interno nelle due salette e soprattutto a loro due, la giovane coppia di titolari. Siamo a pochi metri dal casello, c’è anche un’area di servizio in corrispondenza, ma vale la pena uscire, vista l’ampia scelta di alternative, nessuna scorretta: la Bettola del Buttero per gli amanti della carne, il Focolare per cucina tradizionale a buon mercato e questo Aroma, posto subito dopo. Lui vanta qualche esperienza importante (Vissani) e con tanta passione da due anni propone un menù diverso dall’offerta del circondario, dove tenta un cammino di più ampia valenza tecnica. Dal pane ai dessert tutto è fatto in casa, tutto vale complessivamente la sosta con una lode al polpo, non banale e originale nella sua composizione.

    7 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Cucinaà di Marco Gubbiotti

    Di Redazione Witaly 7 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Un locale indovinato questo Cucinaa, ed infatti ha successo, ha aggiunto un’altra sala ed ampliato l’offerta. Nel fine settimana diventa alla sera un vero e proprio ristorante e non dimentichiamo che Marco Gubbiotti, titolare, si era guadagnato la meritata stella michelin prima che la Bastiglia chiudesse il ristorante. Si può consumare sul posto, acquistare i prodotti e le proposte gastronomiche e portarsele a casa, si può sempre di più come dicevamo anche cenare scegliendo da una piccola carta con proposte buone e gustose come ad esempio gli ottimi cappelletti (mentre un pò disequilibrato abbiamo trovato lo spada shabu shabu). Ambiente informale, buona comunque la scelta dei vini e prezzi convenienti.

    7 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Con Gusto a Porto Santo Stefano

    Di Redazione Witaly 6 Ottobre 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Da tanti anni esiste Villa Domizia, un bell’albergo all’entrata di Porto Santo Stefano sull’Argentario gestito dalla famiglia Alfieri, ma solo da poco tempo  ha fatto un salto di qualità nelle camere e ora anche nella ristorazione che da qualche mese è aperta anche al pubblico esterno grazie a questo Con Gusto, una bella sala con veranda e panorama (sulla spiaggia c’è un’alternativa nei mesi estivi). Alla guida il maturo Emiliano Lombardelli, del luogo, ma con varie esperienze in giro per l’Italia che si dimostra chef affidabile e preparato. La carta è ben equilibrata, forse un pò troppo ampia, ma Emiliano si destreggia bene lungo tutta la linea, con anche un pò di furbizia (si evitano i rischi, i piatti sono costruiti in modo simile, si avverte la tendenza ad accontentare un pò tutti). Alla fine il titolo (Con Gusto) è rispettato, il costo corretto tenendo conto del contesto, ma forse si potrebbe osare qualcosa in più.

    6 Ottobre 201613 Settembre 2019 0 commento
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