Un tempo mercato coperto e da anni ristorante. La Loggia Rambaldi sembra sia dovuta a Giulio Romano (allievo di Raffaello).
Ristorazione&Ospitalità
arancia flambè con gelato
La lampada, evviva! Di tanto in tanto, da usare con parsimonia, ma non dimenticarne l’ utilizzo. Ravviva la sala, rende nuovamente partecipe il servizio, aggiunge un pò di atmosfera e quel tocco di sapore che non ti aspetti.
Sopra Giuliana Germiniasi con la bella figlia Francesca. Giancarlo non c’è più, motivo ulteriore per andare nuovamente e con più puntualità nel bel ristorante Capriccio di Manerba del Garda.
sagne e fagili, un classico del Paradiso
Non si mangia male al Paradiso, e anzi ricordiamo con piacere lo straordinario agnello di Miranda. Certo è che il locale è a dir poco consumato dagli anni e necessita di un’ urgente rinnovo.
Domenica Vagnarelli, chef del Mediterraneo di Alba adriatica
Semplice, modesta, diligente e brava…tessiamo le lodi di Domenica, che da anni rappresenta e sostiene il livello della ristorazione abruzzese della costa.
il Teatro bellissimo di Ortona
Ortona sorprende con la sua bella passeggiata a picco sul porto dove si affaccia il centro storico. A metà della passeggiata, all’ altezza del Teatro ecco per l’ appunto il Vecchio Teatro.
Per la pizza napoletana è un giorno importante, da oggi si può fregiare del marchio europeo. Non sempre a Napoli la fanno bene, ma certo è che via dei Tribunali a Napoli per la pizza è come dire via della Spiga a Milano per la moda.
Casa de Campo a Montegranaro
fuori del palazzo del Comune di Montegranaro
Montegranaro è un paese che ci tiene. Il meglio di sè lo dà nelle scarpe, ma vuole crescere anche in altre direzioni.
il tacchino alla canzanese
Da quando venne qui una sera Enzo Vizzari e colpì duro (giustamente), Daniele Zunica ha rimboccato le maniche, messo due giovani e volenterosi ragazzi in cucina che si porta anche in giro per il mondo, rifatto la sala (e anche l’ albergo). Certo la strada da fare è ancora lunga, ma la direzione giusta.
trippa
Semplice trattoria l’ Orsolina di Fermo, ma l’ impegno dei due fratelli Marco e Mauro si vede e speriamo insistano per crescere ancora di un tantino e dare alla città un indirizzo goloso di rilievo.
