Krug come se piovesse, ed è sempre un bel segnale. Peccato che il proseguio mangereccio ha avuto ben altra impronta: un modesto frittino, un imbarazzante volauvent, un banale crudo.
Ristorazione&Ospitalità
Qui sopra Giovanni Grasso con Igor Macchia, Chiara e tanti altri giovani e bravi compagni di brigata. La Credenza sono loro, ma la Credenza è anche il patrimonio di ricette, di amicizie, di clienti che anno dopo anno si sono integrati. Grasso&Co sono affiatati e coesi, investono nei contatti, nelle esperienze all’ estero, nei giri per il mondo.
Costantino è rimasto solo, ma non demorde. Anzi mantiene la rotta della qualità, ha riempito le pareti con ogni ben di Dio di prodotto selezionato, cerca di offrire una cucina moderatamente innovativa e sensata.
Vittorio non c’è più, eppure tutto è dedicato a Lui: il nome, il logo, lo stile. La struttura è a sua immagine e somiglianza, da lui voluta e concepita.
Dovevamo andare da Schuman a Ispra, ma lo troviamo chiuso (si trasferisce a Legnano, auguri!). Dirottiamo allora su questo giovane Moma nel centro storico di Sesto. Una cucina curata di un volenteroso autodidatta, una giovane coppia simpatica, che ispira fiducia e che va incoraggiata.
Sono veramente confortevoli e di stile le 4 camere poste sopra il ristorante. E accanto il Nabila offre una sistemazione più semplice e tra pochi mesi anche una valida alternativa più easy a quella del ristorante gourmet. Insomma il Rigoletto di Reggiolo è ormai una struttura articolata che offre risposte a varie esigenze.
Isera è decisamente isola felice del trentino gastronomico. Qui siamo nella sua storica trattoria, La Locanda delle Tre Chiavi, un esempio didascalico, su come dovrebbe essere la Trattoria “tipo” d’Italia. Purtroppo non si può clonare Sergio Valentini, inesauribile titolare, attento selezionatore delle materie prime, e corretto esecutore (in cucina la moglie e una giovane assistente).
Il Rigoletto di Fulvia e Gianni
Ne hanno fatto di strada dal Rigoletto di Aulla aperto nel 1987 a quello di oggi! Un lungo cammino fatto di piccoli passi, scelte importanti: buongusto di Fulvia nello stile e gusto buono di Gianni nei piatti, la formula vincente.
