Una bella villa questa Villa Sirio che si affaccia sul mare di Santa Maria di Castellabate proprio vicino al porticciuolo. A gestirla una famiglia attiva e simpatica, i Tortora, con papà Alfonso che vigila e il figlio Andrea sul pezzo.
Ristorazione&Ospitalità
Taverna Estia a Brusciano. Ci siamo capitati all’ improvviso e con un banchetto in atto. Eppure nessun problema: con semplicità e in modo informale abbiamo gioito di una degustazione di classe, mentre la sala si animava di un menù festoso e conviviale. Bravo Francesco Sposito: con i suoi 28 anni è tra i giovani chef più promettenti d’Italia, ha probabilmente solo bisogno di un posto più alla luce del sole.
Pietro Parisi con la sorella Rachelina, ha fatto un bell’ investimento. E’ sempre a Palma Campania, ma si è spostato in questa palazzina che offre parcheggio, dehor, comodità varie e qui ha realizzato cucina, cantina, pizzeria e sala gourmet.
Qualche mese fa “Pensando a te” , oggi “Amor mio” (via Giorgio Amendola 69 a Brusciano, Napoli 0818862244). Gli chef campani sono indubbiamente giovani bravi e romantici. Qui l’ ambiente è semplice e moderno, la cucina volenterosa, ma un pò sovrabbondante. Il cuoco, Vincenzo Toppi, ha voglia di fare, tanta, forse troppa, ma ci mette la faccia e ci prova; a conferma che tutto sommato la categoria dei cuochi è tra le più attive in un’Italia generalmente sonnolenta
Il grande successo della ristorazione Campania ha probabilmente mentori, la famiglia Iaccarino come grande esempio dall’alto, e Berardino Lombardo che invece partiva dall’ umiltà del quotidiano.
Non avevamo risparmiato le nostre critiche alla cucina, così Marcel Levy, il bravissimo direttore dell’ hotel Eden, ha pensato bene di invitarci a cena. In effetti dobbiamo dargli atto che il nuovo chef, il giovanissimo Fabio Ciervo, è un gran lavoratore, serio, diligente e preparato. I piatti escono veloci, con il giusto ritmo, nonostante una sala piena. Quello che un pò sorprende è lo stile.
La famiglia è bella e si dà da fare. Presto li vedremo attivi in un enorme complesso, ex monastero, sempre a Trino Vercellese.Per ora animano questo Massimo (via Giolito Ferrari 7 a Trino Vercellese, 0161801325, che dal di fuori è proprio povero e triste, mentre dentro diventa accogliente e colorato.
Sul tetto come nessuno in Italia, Fabio Baldassare ha atteso due anni, ma ora può guardare tutti dall’ alto in basso. Pareti di vetro, cucina a vista, al centro un sensazionale tavolo pezzo unico che caratterizza la sala.
Nozze d’oro per Aimo e Nadia. Siamo andati lì per festeggiarli e l’ occasione ci ha fatto scoprire, o meglio ci ha confermato, che dietro questa coppia storica e consolidata, ne esistono altre due.
Era un pò di tempo che mancavamo e anche poche sono le notizie che circolano in giro. Eppure Paolo e Barbara a Sanremo sono uno dei locali “storici”, tra i primi a concepire e proporre una “nuova” cucina di pesce.
