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  • 03 Aug 2026
  • Ristorazione&Ospitalità

    Ristorazione&Ospitalità

    Daniel a Milano

    Di Redazione Witaly 23 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E’ stato un investimento importante trasformare il cupo “Speakeasy” (questo il nome del precedente locale) in questo moderno e arioso ristorante. La bella cucina è completamente a vista e si vede subito entrando sulla destra, mentre di fronte si svolge la lunga sala ravvivata da quadri moderni alle pareti e tavoli leggeri lungo il percorso. Ambiente contemporaneo, brigata giovanile in cucina che serve anche in sala con l’unica presenza ufficiale di Simone il sommelier. Prezzi non lievissimi, ma a pranzo si propone una linea di piatti unici interessante e competitiva. In sintesi è un posto molto piacevole, per l’ambiente e per lo stile e molto si deve a Daniel che oltre al nome ci mette la faccia. Non se la tira, al contrario di molti, e dimostra classe e accortezza con una serie di piatti dove è difficile trovare un vero errore e che si fanno apprezzare per leggerezza, misura delle cotture, idea di base. E’ una cucina piacevole che potrebbe meritare un giudizio anche più alto se Daniel riuscisse a “chiudere” meglio le sue ricette: a volte manca il retrogusto giusto e lungo, a volte un tocco di acidità, a volte la temperatura corretta di un ingrediente. Insomma lo stimoliamo a riflettere un tantino di più per fare un ulteriore salto di qualità ad una cucina che già merita apprezzamento e incoraggiamento. Difficile anche scegliere il piatto migliore in una lunga serie di buone ricette, ma votiamo l’insalatina di alici ravvivata dal tocco acido del limone e la leggerezza ariosa del minestrone.

    23 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Prodotti&Vini

    Bufalara a Lesina

    Di Redazione Witaly 18 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E’ comodissimo questo caseificio per chi viaggia lungo l’autostrada. A poche centinaia di metri dal casello di Lesina una bella struttura animata da tre sorelle. Mozzarelle di bufala, in genere al 100% , a volte con un 20% di latte di vacca e altri buoni prodotti.

    18 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Il Capriccio a Vieste

    Di Redazione Witaly 17 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E’ un bravo professionista Leonardo Vescera, che è riuscito a costruire un locale di fama ormai consolidata: qui ci vengono e ci ritornano in tanti, e non solo i ricchi turisti che possono spendere cifre iperboliche che una volta hanno fatto arrivare il locale sulle prime pagine di tutti i giornali. La lista dei vini è notevole e sopratutto quella delle bollicine e altro plus è la lounge invernale elegante e rilassante, e la lounge estiva realizzata sul pontone tra le barche che è decisamente suggestiva. L’ambiente è stato rifatto ed ora è moderno e funzionale, la cucina è a vista e il retrocucina con i laboratori di pasticceria, del pane e della lavorazione del pesce, permettono di lavorare al meglio. C’è tanta sostanza anche nella proposta culinaria che si basa sull’ottimo pesce che arriva ogni giorno freschissimo, e viene portato al tavolo per la scelta. La cosa migliore è farlo preparare nelle versioni semplici e classiche della cucina di mare, in alternativa Leonardo si esibisce in qualche preparazione più complessa, dove emerge il gusto, vedi ad esempio i buoni ravioli di pomodoro e mozzarella, ma dove a volte la presentazione potrebbe essere più curata e moderna.

    17 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Porta da Basso a Peschici

    Di Redazione Witaly 16 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Domenico Cilenti è stato tra i primi vincitori di Emergente, sembrava dovesse avere una carriera fulminea per la destrezza e simpatia che riesce a trasmettere, poi un pò di stanchezza e di distrazione l’hanno fermato. Ma da un anno è ripartito a testa bassa, aggiungendo camere (molto belle) al locale, cercando di elevare la qualità della sua clientela e di allungarne la frequentazione. Non ha tralasciato il ristorante dove è riuscito a motivare la sua piccola brigata che ora l’affianca più esperta e sempre fedele. Insomma le carte in regola ci sono, il livello della cucina è interessante e sicuramente migliorato rispetto al passato. Ancora qualche dettaglio è da definire, qualche sbavatura da togliere, i dessert meriterebbero più cura, ma la sosta è ripagata già ampiamente e un piatto come l’uovo con patata affumicata è difficile da dimenticare.

    16 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Camere con vista a Peschici

    Di Redazione Witaly 16 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Il Borgo antico di Peschici a picco sul mare è veramente suggestivo e se a Peschici manca forse l’albergo di lusso, in compenso non mancano le camere di livello. Ne citiamo due: quelle del Barone del Mare, proprio sopra il ristorante Porta di Basso che invece gestisce altre camere diffuse nel centro storico, come quella che Vi descriviamo in foto.

    16 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Parte la Campania ad Emergente

    Di Redazione Witaly 8 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Al via Emergente in un caldo pomeriggio, meno male che siamo in riva al mare nel bel Circolo Canottieri sfondo piscina e scogliera. Partono in parallelo le gare della pizza e degli chef emergenti con la prima batteria della Campania. eleganti e centrati i vari piatti che la giuria assaggia, e vincono i sapori e l’esuberanza di Cristoforo Trapani, ma bravi anche gli altri.

    8 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Veritas, a Napoli una delle poche certezze

    Di Redazione Witaly 6 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Da anni veniamo al GH Parker’s per Emergente Sud,e a soli 50 metri è questo ristorante dove non manchiamo mai di ritornare con piacere. Le ragioni sono molteplici, ma si racchiudono in poche parole: è accogliente, piacevole, si onora la tavola con un ottimo rapporto prezzo qualità. Se proprio vogliamo trovargli un difetto il ritmo della cena è stato un pò lento, e dal punto di vista stilistico i piatti sono buoni, ma in alcuni casi i forti sapori (che amiamo pure) andrebbero resi più eleganti (il piccione e il ristretto di pollo). Ma sono piccoli appunti in una serie di lodi: l’arredo semplice ma corretto, gli ottimi i suggerimenti di Pasquale al tavolo con una serie di vini interessanti, buono il pane fatto in casa e, nella serie delle ricette in alto mettiamo la passatina di borragine con le ostriche e le mandorle in morbido contrasto, decise senza perdere l’equilibrio le linguine con veraci e asparagi. Si cala un pò nella pasticceria finale.

    6 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Enoteca al Parlamento a Roma

    Di Redazione Witaly 5 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    L’enoteca è un contenitore di una quantità di vini e liquori (normali, rare e introvabili) che sembra senza fine. Si è sempre anche mangiato e bene, ma più a livello di stuzzichini, tartine, taglieri di culatello o altri ottimi prodotti, in modo informale. Quest’offertta continua al banco o nel piccolo dehor, mentre nelle due salette sul retro è arrivata la cucina di Massimo Viglietti, chef stellato di Alassio che prova a mettersi in gioco in una grande città. Massimo ha sempre dimostrato un grande coraggio, cercando prima di cambiare le regole nel ristorante dei suoi genitori, poi proponendo una linea di cucina nuova e audace, ed ora cambiando addirittura locale e ambiente di lavoro a 600 km da quello originale. Per Roma è un acquisto formidabile, perchè forse non c’è nessuno che faccia una cucina così personale e trasgressiva che viene ad ampliare il panorama dell’offerta gourmet della Capitale. In una saletta che è una vera bomboniera piena di coccole, con un servizio curato, viene proposto il menù dello chef (wish you were here, il nome, dal titolo di una celebre canzone dei Pink Floyd che è anche una delle nostre preferite in assoluto) a 100 euro (che non sono pochissimi per la città) dove Massimo dà sfogo alla sua creatività. Il risultato è notevole, non tutti i piatti ci sono piaciuti (“il Caos”, così si chiama, della triglia fritta è un vero caos, come anche quello delle acciughe fritte), ma il baccalà e foie gras, come le seppie con carciofi, le ottime polpettine e la carbonara rivisitata sono tutti piatti che meritano, e come!

    5 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Aminta di Marco Bottega

    Di Redazione Witaly 4 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Marco Bottega è nato nel ristorante di famiglia, un tranquillo locale ben aperto ai grandi banchetti, dove poteva tranquillamente vivere e prosperare senza troppi problemi, allietato da una larga e generosa campagna intorno. Gli dobbiamo riconoscere ansia di emergere e imparare, è andato per anni in giro con tappa fondamentale da Massimo Bottura, è passato dalla sala alla cucina, per ritornare a casa e giocarsela a tutto tondo mettendoci la faccia. Insomma ha del coraggio, e noi che lo conosciamo bene, ha anche una grande potenzialità per l’età (32 anni) che gli potrebbe ancora consentire un ampio miglioramento. Ce la farà? Dipende dalla quantità di sacrifici che ancora vorrà mettere in gioco per affinare le indubbie qualità che già  possiede. Già oggi comunque nel deserto che si stende tra Roma e Napoli, accanto alla luce di Salvatore Tassa, è una delle poche alternative che meritano deviazione e sosta. Il pranzo che abbiamo avuto ci è piaciuto, il piatto migliore? un dessert straordinario fatto in collaborazione con Franco Aliberti (tre elementi, tre pennellate di puro piacere). Ma il suo (tutto suo) fegato grasso è altrettanto provocatorio e godibile, mentre negli altri piatti si intravede l’impostazione e la qualità, manca a volte la soluzione che fa la differenza, ma comunque quest’Aminta è da vedere!

    4 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Sarri a Imperia

    Di Redazione Witaly 3 Giugno 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Un bel locale davvero questo nuovo “Sarri” che Andrea e Alessandra hanno messo su in pochissimo tempo battendo ogni record. Siamo sul bel lungomare di porto Maurizio dove loro, infaticabili, in estate gestiscono un secondo locale sulla spiaggia. Lì o qui, starete sicuramente bene, gustandovi un ambiente fresco e giovanile, un servizio cortese ed una cucina in un certo senso esemplare. Non sarà, e non vuole essere, la cucina sofisticata e gourmet pensata per i dieci gastrofichetti d’Italia, ma è una cucina contemporanea, fresca, brillante, fatta di pochi elementi (tre o quattro, diversi per colore e sfumature sensoriali) che direttamente arriva nel palato e lo conquista per la sua franchezza. Andrebbe fatta assaggiare agli studenti perchè è un perfetto esempio di cucina didascalica, ma anche qualche noto chef imparerebbe qualcosa. Insomma non ci sarà forse il piatto memorabile ma è difficile alzarsi non lodando la sequenza piacevole che arriva sulla tavola, anche per il prezzo assolutamente corretto. Dopo tante lodi, segnaliamo il piatto secondo noi meno riuscito: i buoni tortelli di coniglio sovrastati da un condimento troppo forte e troppo abbondante.

    3 Giugno 201413 Settembre 2019 0 commento
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