Ci ha colpito il lavoro che Alessandro Gilmozzi del Molin di Cavalese ha messo a punto. Una serie di ricette che approfondiscono un’ area poco nota e battuta nella ristorazione, quella dei muschi e dei licheni. Eccone due esempi
Marzo 2010
Il confronto con un sandwich o un panino è per noi quasi quotidiano, visto i chilometri che ogni giorno ci toccano.
Le camere migliori di Roccaraso e dintorni sono a Pescocostanzo. Qui troviamo ad esempio il Gatto Bianco, e oggi anche questo nuovo San Francesco. Ma altre camere belle stanno per arrivare, ad opera dello chef di riferimento della zona (e non solo): Nico Romito. Dal Reale al Relais!
Esce Enzo Vizzari e poco dopo entra il sottoscritto, poi ci sentiamo al telefono: Io ho mangiato benissimo e tu? anche io. Non credo serva aggiungere altro.
Pescocostanzo è, giustamente, tra i borghi più belli d’ Italia. Qui siamo appena fuori dal centro storico, in un ristorante annesso all’ Hotel Villa Ducale, ma con gestione separata.
Due giovani che si impegnano per dare alla città un’ insegna di gusto. Lei ha alle spalle un’ importante esperienza da Vissani, Lui in sala accoglie e serve con misura professionalità e garbo. La strada è ancora lunga, le ingenuità non mancano dettate dalla fretta e dalla mancanza di stimoli, ma la stoffa c’è…vedremo! La Clessidra a Terni.
Questi due signori (inglesi e cuochi) si chiamano Cameron Clark e Luke Robinson. Il titolare del ristorante Citrus, Andrew Dutler (olandese).
Siamo quasi in un museo, al soffitto e sulle pareti affreschi straordinari, e scendendo giù nella suggestiva cantina si arrivano a scoprire i ruderi romani.
Ecco qui sopra i vincitori della selezione italiana per il Bocuse d’or. Primo assoluto è Alberto Zanoletti, chef executive della Locanda Armonia di Trescore Balneario – Bergamo, lo chef che giocava in casa.
Sopra la giuria riunita a Bergamo per decidere chi andrà a dinfendere i colori dell’Italia al Bocuse d’or.
