I nuovi chef stellati della Campania danno prova di crederci, di essere uniti. Avevano cucinato assieme alcune settimane fa al Romeo di Napoli, fanno il bis alla Trabe di Paestum con la sola assenza, ed è un peccato, di Rosanna Marziale. Un bel messaggio che, aldilà delle problematiche che comportano cene così lunghe ed impegnative, la dice lunga sulle potenzialità di questa regione che ha trovato nella ristorazione un suo vero e ormai consolidato punto di forza.
Albert Sapere
B&B non bed and breakfast, ma birra e bufala. Si può? l’abbinamento è classico e anzi collaudatissimo, se pensiamo alla pizza margherita ad esempio, o ad altre preparazioni dove la mozzarella viene cucinata (in carrozza altro esempio). I problemi nascono a crudo, quando la bufala da (secondo noi) il massimo di sè, ma è anche un “massimo” molto delicato, elegante, che rischia di essere sopraffatto da un abbinamento invadente.
Tre generazioni di Pagano-De Simone hanno contribuito a realizzare questo villaggio resort, che offre uno standard sicuramente elevato alle famiglie che lo frequentano da tempo. La cucina ha sempre puntato ad essere tradizionale abbondante e rassicurante, e oggi, grazie all’arrivo di uno chef giovane e capace, cerca anche di dare qualcosa di più.
E la sera in piazza Marconi, dove un tempo si stendevano gli spaghetti ad asciugare, sabato sera si sono accesi i fornelli. Un cerchio attorno alla fontana, con al centro una diecina di cuochi famosi e qualcuno locale, a proporre assaggi di pasta a prezzo simbolico. Una conferma: la pasta è l’ingrediente più versatile che ci sia, un’altra conferma: costa poco e di questi tempi è senz’altro un bene. Una serata popolare ma vera, grazie a Stefano Bonilli e Maurizio Cortese, ideatori dell’evento. Qui sopra Antonio Pisaniello sala l’acqua.
In sintesi un bell’evento quello della mozzarella a Paestum. Albert Sapere e Barbara Guerra ci avevano in effetti sempre abituato bene negli anni passati. La nuova sede, le Trabe, si è dimostrata bella piacevole e funzionale. Il programma è stato fin troppo ricco di incontri interventi e messaggi, e la mozzarella ha ancora una volta dimostrato la sua grande forza d’attrazione. Presente questa volta il Consorzio, assenti inspiegabilmente i produttori.
Dai templi greci, abituale sede delle precedenti edizioni, a Capodifiume, una location altrettanto straordinaria tra campi, fiumi e piccole cascate. Barbara Guerra e Albert Sapere, organizzatori degli incontri de Le Strade della Mozzarella, quest’anno anche in accordo con il Consorzio della mozzarella di bufala campana, ci fanno sempre di più amare Paestum e ovviamente il prodotto principe del luogo: la mozzarella di bufala. Quest’anno un programma fitto di incontri di alto livello, e accanto alla bufala anche un piccolo nucleo di produttori del Cilento e non solo.
Questo week end ancora al Nord, dove ormai andiamo con regolarità da mesi. Poi inversione di rotta e finalmente al Sud da dove manchiamo da tempo. E molti sono gli appuntamenti in programma, lunedì e martedì prossimo ci aspetta Paestum dove nella splendida località de Le Trabe, si svolgerà il tradizionale appuntamento de Le Strade della Mozzarella, splendidamente organizzato da Albert Sapere e Barbara Guerra, due cari amici.
Dopo tanta America la mozzarella ci mancava.Come non accettar l’invito , per altro sotto casa, di assistere all’incontro di Gabriele Bonci con la bufala in questo caso di Paestum. Presente il Consorzio della Mozzarella di Bufala dr Lucisano e gli amici Albert e Barbara delle Strade della Mozzarella con Raffaele Barlotti produttore eccelso, che tra qualche giorno daranno vita all’evento di Paestum (appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati). Quando c’è Bonci è difficile annoiarsi, …poi in più la mozzarella!
