Titolo e contenuti coincidono: tutto il locale ruota intorno a questo giovane chef, Matteo Iannaccone, che dopo un apprendistato al Plaza Athenèe, da Perbellini e Heinz Beck, è tornato a casa per aprire questo piccolo ristorante in un quartiere residenziale di Caserta. La tecnica c’è, l’impostazione è ovviamente corretta e il risultato è sicuramente soddisfacente.
Titolo e contenuti coincidono: tutto il locale ruota intorno a questo giovane chef, Matteo Iannaccone, che dopo un apprendistato al Plaza Athenèe, da Perbellini e Heinz Beck, è tornato a casa per aprire questo piccolo ristorante in un quartiere residenziale di Caserta. La tecnica c’è, l’impostazione è ovviamente corretta e il risultato è sicuramente soddisfacente. Potrebbe essere anche più alta la nostra valutazione, ma la cucina di Matteo è attualmente (e con ragione) molto giudiziosa e misurata all’eseguità delle forze in campo (in cucina è solo con l’aiuto generoso di papà Nicola), e i piatti che propone seguono molto la strada maestra dell’abbinamento collaudato, evitando rischi di sorta. Ma crediamo sia giusto crescere un passo per volta, per ora complimenti ed auguri.
sotto uno stretto porticato
troviamo Le Chef
una sala
intorno al banco
semplice ed efficace: pane croccante aromatizzato al pomodoro e morbido di cicoria e pane
buona questa zuppetta di mela annurca con ostrica e purea di finocchio
Matteo in azione
seppie fritte con purea di patata viola
riso al nero con ragù di gallinella pane confit e limone
eleganti moscardini in umido su purea di cavolfiore
praticamente solo in cucina
fagottini farcia di broccoletti liquidi con pomodoro confit e razza
rombo con crema di fagioli e torzelli (simile al cavolo nero)
tortino di mele annurche e salsa inglese con nocciole soffiate
cheese cake, purea di mele e balsamico
con il padre Nicola
