Il Sale a San Vincenzo

Sopra la collina di San Vincenzo, verso San Bartolo e San Carlo (i Santi del nome), ecco che quasi in cima si entra in un bel parco con al centro una struttura accogliente e ospitale che offre un ambiente curato e familiare, quasi di casa privata. Loro, i Neri, madre e figli, sono attivissimi. Uno dei figli non lo vedrete, ma produce ottima birra, l’altro sovraintende il ristorante e la madre il tutto. Si può mangiare dentro o fuori in bella stagione, nel bel contesto del caldo arredo, o godendo della splendida vista della costa e delle isole. Dopo alcuni anni di Denny Bruci (il “cappellaio pazzo”, ora trasferitosi nello storico Gambero Rosso di San Vincenzo), in cucina è arrivato Timothy Magee, americano del Nevada, ma ormai da tempo in Italia: prima dai De Bondt a Pisa è cresciuto sul cioccolato, poi altri giri fino ad aprire il suo ristorante a Suvereto dove si è fatto conoscere ai gourmet locali e non solo. Prima di arrivare a San Vincenzo uno stage importante al Noma di Copenhagen. Ora è qui coadiuvato dal giovane Nico Fabrizio, in una bella cucina aperta verso l’esterno e propone una cucina tranquilla (forse troppo), dove è difficile restare insoddisfatti, ma dove manca l’acuto, da Timothy ci aspettiamo qualcosa di più che di certo arriverà con il tempo. Per ora comunque complimenti alla piacevolezza del contesto e auguri a Timothy da poco padre.

Potrebbe interessarti

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy
Livenet News Network Vuoi avere successo? Cucina Italiana