Witaly
Sport e natura sono sempre andati d’accordo. Il cibo e il vino un pò meno, fino alla scoperta che invece il benessere può essere a tutto campo. In tal senso molto dobbiamo all’Alta Badia che dai primi anni novanta ha cercato di valorizzare l’alta ristorazione. Ci godiamo lo spettacolo delle gare di sci tra cuochi e appassionati per poi brindare al caldo della tenda con tanti amici.
Ha preso il via la settima Chef’s Cup, l’evento che attira in Alta Badia centinaia di cuochi, operatori, appassionati. Da un’idea di Norbert Niederkofer, chef del Rosalpina, è nato un evento che ha successo grazie alla sua formula semplice e festosa, un pò l’equivalente della Festa di Vico portata a 2000 metri. E in effetti Gennaro Esposito è come al solito presente anche questa volta. e anche noi per presentare la guida Metedivine e la seconda edizione della “Montagna a Roma” ad ottobre.
Oggi giornata della Cucina Italiana nel mondo. Si celebra in centinaia di paesi con migliaia di cuochi e clienti. Un evento fortemente caratterizzante e fortemente voluto dai GVCI, il Gruppo Virtuale dei Cuochi Italiani nel Mondo. Sono tanti, e in tantissimi quest’oggi cucineranno l’ossobuco secondo la ricetta classica.
Un bell’esempio di recupero è questa elegante dimora aperta all’ospitalità in Lessinia sopra Tregnago. Pietra del posto, legno e ferro e un’attenzione mirata al dettaglio per il benessere di chi soggiorna. Intorno il panorama delle vigne del valpolicella: un segno che anche qui sta decollando un nuovo discorso di interpretare il territorio? Complimenti a Guido Pigozzi, l’ architetto che con tanta cura ha realizzato questa struttura. Per chi fosse interessato, chiedete telefonare al 3482661118.
Witaly e “La Rete del Sollievo”:
il modo migliore e più vero di augurarVi un Sereno Natale,
all’insegna della concreta solidarietà.
Auguri!
Alessandro Circiello ha curato l’aperitivo finger food accompagnato dai cocktails Velier, Cristina Bowerman ha pensato all’antipasto, poi Alessandro Cannata ha preparato il primo abbinato ad un “Rosso Mattone” delle Cantine Briziarelli, poi Gianfranco Vissani ha sfornato il secondo, servito assieme ad un “Pentro” Rosso Doc 2009 di Valerio Vini e Viti; chiude in dolcezza Filippo La Mantia con un’ insolita cassata accompagnata da un “moscato d’Asti” Docg 2010 Bera Vittorio e figli. E per chi avesse ancora un languorino Panettone Loison e Distillati Velier.
Questa è la foto finale della cena della Caritas dello scorso dicembre, quando tutti insieme abbiamo applaudito il coro natalizio e aperto il panettone. C’erano Mons Enrico Feroci, direttore della Caritas e in questa foto potete vedere anche Renata Polverini, Nicola Zingaretti (e fuori foto il sindaco Alemanno) assieme ai cuochi e ai tanti collaboratori di quella serata. La ripeteremo ovviamente anche questo anno, stasera alla Cittadella della Caritas alla Casilina.
