Il maritozzo più buono della mia vita me l’ha dato l’altro ieri Fabrizio Fiorani. Ma non solo quello, dobbiamo ringraziare Andrea La Caita per il suo invito al The First Hotel di via del Corso che, curiosamente, non ha il ristorante, ma una pasticceria. Ed infatti la colazione al mattino è memorabile con una serie di piccoli gateaux golosi ideati e realizzati da Fabrizio Fiorani, uno dei migliori pasticceri d’Italia nonostante la giovane età.
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Una dop per il Panettone? in gioco ci sono considerevoli interessi e il panettone (che da milanese è ormai diventato italiano) viene sempre più apprezzato nel resto del mondo. Ma ovviamente sono tanti i concorrenti, molti anche all’estero. Ben venga una dop a difendere e proteggere il prodotto italiano. Il nostro auspicio è che difenda il prodotto eccellente per proteggere e valorizzare il meglio dell’Italia e non la mediocrità. Se ne discute alla Camera dei Deputati alla presenza delle Istituzioni, di alcuni addetti ai lavori (Paolo Sacchetti, Claudio Gatti), di operatori come Stanislao Porzio (Re Panettone e progetto Unesco).
SI conclude Emergente Sala selezione nord a Merano con la grande cena di gala nel Salone delle Feste del Kurhaus e l’applauso di tutta la sala ai concorrenti saliti sul palco. Poi la premiazione ufficiale nel giorno successivo con la visita al Wine Festival. Ricordiamo i finalisti. Andranno a Roma: Jessica Rocchi, Alessandro Poletto e Filippo Billi. Premio speciale a Alessandro Marcialis e Tea Guerini.

è notte

con Stefania Moroni e Maurizio Pelli

la presentazione della cena di gala

il salone delle feste

Helmuth Koecher sul palco

dall’alto

i concorrenti in azione

lungo i tavoli

con Helmuth

la premiazione a The Circle

con Enzo Ercolino, Alessandro Mori, Federico Gordini

il Salone delle feste durante il Wine Festival

i concorrenti

in visita al Wine Festival
La prova con i temi degli sponsor si è svolta al mattino in sala Cazerny, Pavillon des Fleurs del Kurhaus, con accanto la spazio allestito per le aziende vitivinicole coordinate da Riccardo Cotarella. Una prova impegnativa che è terminata con il buffet con i prodotti degli sponsor: la pasta del Pastificio dei Campi, il pane del Panificio Moderno, l’acqua Filette, il caffè Kimbo, i vini del Consorzio del Prosecco e della Famiglia Cotarella, l’olio di Olitalia, la mozzarella di bufala di Barlotti, i salumi di Antica COrte Pallavicina, il salmone di Upstream, il parmigiano del Consorzio del Parmigiano Reggiano.

la sala Czerny al Kurhaus

i concorrenti

Emergente Sala

ingresso

pronti per la prova

da vicino

la giuria

ancora la giuria

tutti seguono la prova orale

un momento della gara

la giuria al lavoro

in prima linea Lucas Gerges sommelier del St Hubertus

Luis Diaz past winner

Riccardo Cotarella

Helmuth Koecher patron del Wine Festival

il piatto di Stephan Zippl

Stephan Zippl e Giovanni Minelli

il parmigiano

fine della prova
Seconda prova di Emergente Sala: il servizio alla cena de La Chaine des Rotisseurs all’Hotel Rossl. Ringaziamo Roberto Zanghi presidente de La Chaine des Rotisseurs Italia per il prezioso contributo e per l’entusiasmo, suo e degli associati presenti, nel collaborare alla riuscita di questa cena di gala e di gara allo stesso tempo.
Siamo stati un po’ travolti dai vari eventi e impegni e siamo rimasti indietro proprio con l’evento al quale siamo forse più legati: Emergente Sala. Cerchiamo ora di recuperare con una breve serie di post sulla selezione nord che si è svolta la scorsa settimana a Merano. In gara 12 bravissimi concorrenti: Matteo Zoppello di Armani Caffè a Milano, Jessica Rocchi di Viva a Milano, Alessandro Poletto de Le Calandre a Rubano, Giacomo Pagani del Piccolo Lago a Verbania, Manuel Marconato de la Montecchia a Selvazzano, Benito Langella dell’Ottocentodieci a Sannazzaro, Tea Guerini di 6qui a Brescia, Stefano Grusovin del Castello di Spessa a Capriva, Alessandro Marcialis de la Madernassa a Guarene, Filippo Billi di Osteria Billis a Tortona, Christian Wunderer di Ecco a Zurigo, Sandra Sanna di Rose Salò a Salò. Qui alcune immagini della prima prova all’Hotel delle Terme di Merano
Il riso italiano, tramite l’Ente Risi, si presenta da Pipero con le sue varietà ben esposte e un bel video girato in risaia. Al resto pensa la cucina con un menù a tutto riso pregevole e veloce, che ne conferma la versatilità e la bontà.

i risi d’Italia

da vicino due varietà

la campagna del riso

stuzzichino in cucina

con un bignè costruito al momento

con riso soffiato

siamo da Pipero

cialda di riso croccante pomodoro e basilico

riso funghi caprino nocciole

manzo porro crema di riso

riso ricotta arancia

pasticceria
L’albergo gioca un ruolo importante in città: appartiene alla famiglia Barilla, di fronte è l’Accademia, vicino è il Centro Congressi. Eppure finora, pur essendo un cinque stelle, non ha mai puntato su una ristorazione d’autore. Da poco è arrivato Roberto Conti, chef di consolidata esperienza (citiamo ad esempio Luigi Taglienti al Trussardi) e il livello è cambiato. Abbiamo assaggiato qualche piatto corretto, con un servizio attento e preciso, il tutto lascia presagire un più alto livello. Pesa, in senso negativo, la sala che è rimasta quello che era, ma anche qui le cose dovrebbero presto cambiare. Non resta che attendere.

la sala

con Roberto Tosca

focaccia

scampo e tartufo

frolla con caviale

lumache brasate con zuppa di cipolle

gambero rosso con porcini crudi e cotti ed infuso

tagliolini alla parmigiana

anolini

in brodo chiarificato

maialino fondente agrodolce con purè

con Roberto e la sua brigata
Acquacircus è un ciclo di appuntamenti gastronomici organizzati dall’Acqualina. Ecco una seconda tappa in Calabria, dopo quella di Qafiz, questa volta con Caterina Ceraudo del Dattilo, che per altro conosciamo bene, ma è sempre un piacere ritornarci attraverso le sue ricette. Menù a 4 mani diviso equamente in due, prima Caterina pe rgli antipasti e poi Daniele dal risotto in avanti.

all’ingresso accoglie un’acrobata

ceviche di gamberi

con l’aperitivo

da vicino

tartare di podolica

pappa al pomodoro

Caterina Ceraudo

Lorenza con Andrea La Caita

Caterina con Daniele Lippi

la sala

spigola e limone

vitello melograno e castagna

risotto zucca mandarino caviale e animelle

seppie sporche alla brace

yogurt calendula e sesamo nero

il momento del caffè Illy

i gentilini gelato con crema di caffè
Un cammino goloso quello proposto e descritto da Alberto Marcomini nel suo nuovo libro: “Camminare la terra dei formaggi”. Ti prende per mano per farti conoscere alcuni prodotti straordinari raccontando le storie di tanti bravi produttori e tante curiosità. In 30 anni Alberto ha contribuito come nessun altro alla crescita di questo settore e tutti noi appassioanti gli dobbiamo qualcosa.















































