Siamo a Penta (vicino Salerno), chiamata così per le cinque porte che davano accesso al borgo. Ci porta in questo ristorante, Le Cinque Porte, l’ amico Raffaele Pagano, produttore dei vini Joaquin, che abita in zona.
Prodotti&Vini
Dove si parla di pecore, cotturo e antiche tradizioni…il racconto di Pasqua
Elisabetta e Roberto Ferrari non sono solo due grandissimi artigiani del gusto, ma due spiriti nobili. Sono tornati sulle montagne interne della Sabina per scelta di vita. Non solo producono salumi immensi, ma è un piacere sentir loro parlare….gustateVi questi ricordi.
Rubatà, una variante dei famosi grissini piemontesi in genere fatta con sola acqua e farina. I migliori mai assaggiati li abbiamo trovati in questo forno piccolo e quasi nascosto di Cuneo, su indicazione di Luigi Taglienti chef de Le Antiche Contrade.
Dalla sommità del colle di Monforte lo sguardo scorre lungo i cru di barolo che riempiono il panorama. Poi la felicità di una cantina moderna e pulita, di una serie di bottiglie di valore tra le quali spicca il Sorì Ginestra. Molto legno piccolo, e qualche botte grande.
700 anni di Armagnac, questa la data del libro di Vital Dufour conservato presso gli Archivi della Biblioteca Vaticana che celebra le virtù dell’ Armagnac.
La prima giornata di sole ce la godiamo! Orta, un piccolo borgo ancora non invaso dal turismo (che arriverà presto), Intanto ce la godiamo!
SP sta per San Patrignano. E’ lo spaccio, ma qui si spaccia cultura e buon gusto. C’è la forma e la sostanza, tra i bellissimi oggetti d’ arredo, le specialità alimentari (per la più parte di propria produzione) e al piano di sopra una delle migliori pizzerie d’ Italia. (per non parlare della piadineria).
Birra e baccalà vanno a braccetto e vanno di moda. Dimenticati i tempi di ostriche e champagne, la crisi fa ripiegare verso valori più concreti e soprattutto più abbordabili dai consumatori.
Con non poche ambizioni si presenta Bolgheri Melody, un progetto che punta a fare di Bolgheri una nuova tappa nel grand tour della musica, coniugando quest’ ultima con le grandi cantine.
Il ristorante è famoso per il pesce, ma riservateVi uno spazio per il gran finale. Dolci così golosi se ne vedono pochi in giro. Merito, da tanti anni ormai, di Giuliana, indomabile titolare, ora con anche la figlia accanto. Brava! Il Capriccio a Manerba del Garda.
