Prodotti&Vini
Eccoci a Hong Kong,dopo 9 anni dall’ultima volta e oltre trenta dalla prima. Sempre piu’ Manhattan, il porto pieno di navi container. Non si vede nemmeno una giunca. Nel giornale locale l’unica notizia che riguarda l’Europa e’ il calcio. Curiosamente il primo posto da mangiare in cui finiamo è indiano!
Speck gran protagonista di Cooking for Art dedicato alla montagna. Ma accanto il principe dei prodotti, tanti altre suggestioni arrivano dai vari desk degli espositori. Al primo piano la montagna, mentre al parterre dello showcooking c’erano delle vere chicche dell’agroalimentare italiano. Cooking for Art prosegue oggi dalle 17 al Palazzo delle Esposizioni Open Colonna.
A Bocenago ‘smalzadora’ ma, in Trentino, prende anche il nome di ‘smalsera’; in Lombardia ‘penagia’ e ‘penác’; ‘pegna’ o ‘pigna’ in veneto; in Piemonte ‘bürera’ o ‘burlura’; intorno alle rive mantovane, modenesi, reggiane e ferraresi del fiume Po ‘sangul’ o ‘sangla’ e, visto che l’italiano finisce sempre in Toscana, lì la chiamano ‘zangola’, e con tale nome è conosciuto in Italia l’attrezzo per fare il burro.
San Cassiano produce più energia (pulita) di quanto consumi. Questo grazie a una serie di piccole centrali idroelettriche che sono poste lungo il fiume. Accanto è un sentiero e lungo la passeggiata le stazioni idroelettriche convivono e si alternano con opere d’ arte. La Montagna: un esempio. La Montagna sarà prossimamente a Roma, Cooking for Art, il 22 e il 23 ottobre al Palazzo delle Esposizioni Open Colonna.
Alto Adige, la provincia è ricca, ma indubbiamente spende bene i soldi, o almeno meglio del resto d’Italia. San Cassiano in Alta Badia è un piccolo esempio. 50 anni fa non esisteva, oggi vanta alberghi e ristoranti di fama internazionale. Non contenta ha messo su un piccolo museo in seguito al ritrovamento di un orso preistorico. Guardate che gioiello di museo!
