Mi sembra interessante il nuovo corso di Salvatore Tassa, cuciniere (non cuoco, come dice lui) alle Colline Ciociare di Acuto.
Porzioni Cremona
Capita che un ristorante sia valido non solo come sosta gastronomica, ma come punto di incontro. E non sarà un caso che da Fontana, situato nel centro di Trapani, ci passino tutti i buongustai locali.
Perchè tanti bravi chef pensano che il massimo della professionalità sia quello di stupire il cliente con diecine di ricette complicatissime dove alla fine non solo si disorienta il cliente, ma lo stesso cuoco?
Semplice geniale e buonissima questa ricetta che ci ha proposto Elio Sironi, chef dl ristorante dell’ Hotel Bulgari di Milano.
Quel giorno a Coltibuono, a parlare di boschi, di cinghiali, di erbe officinali, di musica, di arte, di storia….e il vino? Sì! ovviamente c’è anche quello, ed è buonisismo, ma Badia a Coltibuono è molto di più, http://www.coltibuono.com/
Adriano Baldassare, chef e titolare del Tordo Matto di Zagarolo, www.iltordomatto.com.
Fuori non fanno nulla per farsi notare, e infatti se ne sente parlare un pò poco. Ma dentro le stranezze sono all’ ordine del giorno, dai rubinetti alle sculture, dalle scale alla piscina in mezzo ai tavoli del ristorante, il lusso viene coniugato con la voglia di stupire.
l’ enoteca La Torre a Viterbo
Dobbiamo a un giapponese ostinato la riapertura e la gestione (assieme al bravo Luigi Picca in sala) di questo ristorante storico al centro di Viterbo. Segnatevi il nome Noda Kotaro, giovane e bravissimo.
Da una parte la Cuccagna con il suo fornello caratteristico e il bancone della carne, dall’ altra il Giro di Vite che Vi andiamo a raccontare.
Ecco alla parete l’ antico menù con i prezzi in vecchie lire! Siamo vicini al folkloristico mercato di Pignsecca a pochi metri da piazza Carità , quindi in zona comoda e centralissima.Â
