Dopo quasi 3000 miglia (da Chicago) qui finisce la 66 che attraversa con un’ampia curva il middlewest degli USA. Anche le strade si celebrano qui in America, in allegria convivono i differenti e contrastanti contenuti: l’istituzione, il luna park, il cimitero, il carosello, i panini più calorici del mondo e l’area per fare ginnastica all’aperto. Santa Monica, una domenica di primavera.
Porzioni Cremona
Ancora non sappiamo se è un’occasione mancata o una grande promessa. Atlas Coelestis ha tante cose che fanno ben sperare: una location decentrata ma comoda da raggiungere dotata di ampio parcheggio; un ambiente un pò stravagante e improbabile, ma che si fa ricordare; un birrificio che produce birra di qualità posto proprio al centro della sala; una grande attenzione e conoscenza di validi produttori di specialità alimentari; un amore per le basi come il pane con il lievito madre, e un’ottima focaccia.
Due fratelli, Luca in sala e Francesco in cucina, gestiscono ormai da anni questo storico locale maremmano, Bracali a Ghirlanda. Un tempo si veniva qui per il menù di caccia, poi negli ultimi anni Francesco ha sempre più affinato il tiro in cucina e Luca l’ambiente. Oggi come oggi è un locale completo con un menù vario e classicheggiante. Francesco è bravo e dirige con mano sicura una brigata che sa spaziare dal pane alla pasticceria, dal pesce alla carne. In questi giri c’è a volte qualche ridondanza eccessiva a scapito di una pulizia estetica, ma perchè forse si vuole privilegiare il gusto e la succulenza.
La formula è accattivante, i cuochi cucinano e fanno anche il servizio. Visto che bravi camerieri non se ne trovano più, ci pare interessante questa delega. Anche perchè in questo caso almeno i cuochi sono gentili disponibili e con le gambe lunghe. Insomma corrono si danno da fare, e, anche se sono solo due (ma con altri aiuti) come quando siamo capitati noi, il risultato non cambia.
Una bottega da segnalare per la straordinaria selezione di specialità provenienti un pò da tutta Italia e non solo; La Stanga delle Bontà a Vicenza, dove Luca de Franceschi con la moglie accolgono con competenza e propongono le chicche raccolte con tanta passione, in primis i formaggi. Ci hanno improvvisato una degustazione dei formaggi della provincia, dal morlacco al monteveronese, insistendo ovviamente sull’Asiago. Una bella esperienza davvero.
Tre amici , Riccardo Fabio e Gianfranco, la passione del vino e delle buone cose, ed ecco nascere un pò per gioco, poi ora seriamente, questa piccola bottega di qualità nel cuore del centro storico di Vasto. Buoni vini, soprattutto pescati nel filone dei vini naturali, prodotti di qualità presi un pò di qua e un pò di là tra piccoli produttori di amici. Si potrebbe migliorare la presenza del territorio, ma la sosta è valida e la spesa piccola. BDC 3937341440 in via Buonconsiglio 5 a Vasto.
Una trattoria piena di fascino e interessante questo Nisciolano di Cernobbio (in via Perlasca 17 cell 3405443544) gestito da Alessandro Coira, in perfetto stile decò, offre una buona selezione di sfiziosità da abbinare a vini e e birre anche a bicchiere, e una cucina tradizionale: pizzoccheri, brasati, stracotto di asino e pesce di lago.
Un cannolo friabile, una crema equilibrata, un dolce semplice e goloso. Un pò come tutta la cucina del Cantuccio ad Albavilla, un locale piccolo, che si è sempre distinto nel panorama di non esaltante profilo della ristorazione della zona. Prima, e a lungo, è stato il regno di Angelo Foresti, oste schietto, burbero, preparato, non facile da sostituire per mole e personalità. Mauro Elli ci è riuscito con successo, battendo la strada opposta: non quella della polemica e del dibattito, ma quella della semplicità e della continuità stilistica. La sua cucina non ha forse l’acuto, ma si fa apprezzare ed infatti il locale , anche se piccolo, si riempie con facilità.
