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  • Porzioni Cremona

    Porzioni Cremona

    La giornata della Cucina Italiana nel Mondo

    Di Redazione Witaly 17 Gennaio 2014
    scritto da Redazione Witaly

    In questo giorno da anni si celebra la Festa della Cucina Italian nel Mondo attraverso una ricetta ogni anno diversa. Quest’anno tocca agli spaghetti al pomodoro. E’ anche il giorno del mio compleanno che celebrerò anche io con un bel piatto di spaghetti, lontano dall’Italia.

     

    Si celebra in tutto il mondo il 17 gennaio 2013 la Giornata Internazionale delle Cucine Italiane (IDIC – International day of Italian Cuisines), giunta alla sua settima Edizione. Gli Spaghetti al pomodoro e basilico, il piatto più conosciuto della cucina italiana, ne saranno i protagonisti. La loro popolarità è anche la ragione del loro diffuso taroccamento a tutte le latitudini. Per questo motivo, migliaia di cuochi, ristoratori e food lover  prepareranno il 17 gennaio, tutti insieme questo delizioso piatto della tradizione italiana. Una ideale gigantesca ola degli spaghetti correrà lungo i fusi orari di tutti i continenti, dalla Nuova Zelanda, agli Usa, dalla Cina agli Emirati Arabi, dall’Italia al Sudafrica, La IDIC 2014 è promossa e coordinata da www.itchefs-gvci.com, la voce di un network di oltre 2200 cuochi, ristoratori e culinary professionalche lavorano in 70 paesi del mondo e che, quotidianamente, si ritrovano nel Forum del GVCI (Gruppo Virtuale Cuochi Italiani).  E’ una mobilitazione di base per dire no alle falsificazioni alle quali la cucina italiana e i prodotti agro-alimentari made in Italy sono sottoposti in tutto il mondo. Ma è anche una maniera per promuovere cuochi e ristoratori di cucina italiana che nel mondo si battono per la sua autenticitá. L’edizione 2014 della IDIC avrà il suo evento centrale ancora una volta a New York, capitale storica della cucina italiana fuori dall’Italia.  Lo chef Cesare Casella, leader di itchefs-GVCI negli USA e direttore della Scuola di Italian Studies all’International Culinary Center, coordinerà un intenso programma di attività.  Si inizierà la sera del 16 gennaio, con la Cena di Gala di lancio della IDIC, firmata da Enrico Bartolini, Chef del Ristorante Devero di Milano (2 stelle Michelin). Durante la cena saranno conferiti i Grana Padano Italian Cuisine Worldwide Awards, gli oscar dell’enogastronomia italiana nel mondo, a personaggi di tutto il mondo che si sono distiniti per la promozione della enogastronomia italiana.  Il 17 gennaio, gli Spaghetti al pomodoro e basilico saranno celebrati da tre cuochi under 35 che rappresentano il futuro della cucina italiana nel mondo: Luca Signoretti (Ristorante Roberto’s, Dubai), Matteo Bergamini (Ristorante SD26 New York) e lo stesso Bartolini. Durante l’evento ci saranno una serie di collegamenti video in diretta con ristoranti italiani nel mondo, compresi il President di Pompei e il Vico di Villa Torretta a Milano. Al President, il giornalista eno-gastronomico Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it ) e Paolo Gramaglia, chef patron del ristorante, celebreranno gli spaghetti nella loro terra d’origine. Pompei è dentro – o ai confini – di distretti gastronomici strategici come il pomodoro San Marzano, quello del Piennolo vesuviano e della Pasta di Gragnano IGP. Lo chef Giacomo Gallina, veterano della cucina italiana nel mondo, insieme con Francesca D’Orazio, lo stellato Tano Simonato (Tano Passami l’olio), saranno ospiti di Maurizio Palazzo e Angelo Nasta all’Hotel Villa Torretta per parlare di tecniche antiche e moderne per gli spaghetti perfetti. Alla Ola degli Spaghetti al pomodoro e basilico (rigorosamente al dente) del 17 gennaio prenderanno parte anche decine cuochi e ristoratori che lavorano in Italia, o semplici buongustai che si vogliono associare alla celebrazione di questo piatto e di quello che è stato definito l’orgoglio culinario italiano (“The Italian culinary pride”) . Per comunicare la propria adesione: http://idic.itchefs-gvci.com/join/idic.htm Il programma completo degli eventi e la cartina della ola globale nel mondo, con i suoi protagonisti,  su www.itchefs-gvci.com 

    Per ulteriori informazioni:

    Rosario Scarpato, Direttore IDIC 2014 rosario.scarpato@itchefs-gvci.com – +39 3394075086

     

     

     

     

     

     

    17 Gennaio 2014 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Duomo di Ciccio Sultano a Ragusa Ibla

    Di Redazione Witaly 16 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E’ andato via Angelo, una presenza calda e familiare in sala difficile da sostituire, ma dobbiamo riconoscere la professionalità e il tratto cortese di Valerio Capriotti, sommelier romano cresciuto sotto casa da Roscioli che affianca il sempre presente Claudio Mazzale. In cucina non dimentichiamo la presenza stabile e importante di Marco Corallo, ma di certo è Ciccio Sultano ad essere immanente. La sua cucina si può amare o meno (e noi siamo tra i primi), ma di certo non passa inosservata. Il pranzo scorre come una specie di fiume in piena di sapori, dove nulla è lesinato, ma senza scivolare nel pastrocchio o nel mare magnum dell’accozzaglia. Di certo la scelta è barocca, come il territorio e la tradizione vuole: insomma se si va a tavola è per rimanere sbalorditi e aggrediti dalla succulenza e dall’opulenza, qui non si gioca in punta di fioretto, ma si usa la scimitarra, un pò come i feroci saladini che risalivano dalla costa. Quando la misura è per noi corretta, pensiamo alla gelatina iniziale sospesa tra mare monte e orto e profumata di agrumi, o la perfetta triglia appena cotta soavemente e innervosita dalle briciole di pane, o al maccheroncino al ferretto ben contrastato per finire con il cannolo sensazionale,…. allora l’emozione accompagna il gusto. Altri piatti ci sembrano invece meno equilibrati come lo spaghetto con bottarga e i due secondi di carne. Ma di certo venire al Duomo è un’esperienza da fare, ed è di quelle che si ricordano a lungo.

    16 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Artemisia a Ragusa

    Di Redazione Witaly 16 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Amiamo il paesaggio ibleo fatto di roccia, muretti in pietra a vivo, il verde dei pascoli. E le tante masserie trovano oggi nell’ospitalità una nuova funzione, e questa Artemisia, ben posizionata tra città e mare, offre una sistemazione familiare conveniente.

    16 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Villa Carlotta a Ragusa

    Di Redazione Witaly 15 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E’ di gran fascino e confort questa Villa Carlotta che da anni offre solida ospitalità alla periferia di Ragusa. Aperta sul verde, essenziale e funzionale ha anche un ristorante di livello guidato dall’esperto Claudio Ruta. Quanto è timido e riservato lui come persona, è invece effervescente e multiforme la sua cucina, un vero festival di composizioni, sapori, colori che tratteggiano con estro il panorama degli ingredienti siciliani e in particolare iblei. A volte c’è un pò di frettolosità, qualche spunto appare copiato e già visto, ma non mancano anche gli abbinamenti originali, e i colpi d’ala. Insomma una sosta che vale.

    15 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Villa Cammarana a Ragusa

    Di Redazione Witaly 15 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    La piana dei Monti Iblei intorno Ragusa sembra sia destinata a diventare il Parco dei Millenni. Lo speriamo perchè sarebbe importante preservare questo paesaggio agricolo intatto. Completamente roccioso con poca vegetazione e agricoltura si presta all’allevamento e infatti qui nasce il ragusano, uno dei formaggi più buoni d’Italia. Molte di queste masserie trovano oggi una nuova destinazione: l’ospitalità.

    15 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Cavalonga Relais a Ragusa

    Di Redazione Witaly 15 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Un gruppo di masserie con intorno un bel parco vanno a comporre Cavalonga. Un’ospitalità con appartamenti e terrazzo in alto, con camere più tradizionali in basso dove c’è anche il ristorante.

    15 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Locanda e Cantina Gulfi

    Di Redazione Witaly 14 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    La Locanda Gulfi è tante cose insieme: cantina, location per eventi, ospitalità e ristorante. Non era facile ideare un progetto così complesso, e non deve essere stato facile attuarlo, complimenti quindi a Vito Catania di esserci riuscito e ora anche al figlio Davide che segue da vicino la conduzione. Sono passati pochi anni, ma sembra che il tutto risponda bene: i vini sono buoni con punte di eccellenza ed apprezzati, e la Locanda è frequentata. Recentemente c’è stato un cambio nella responsabilità della cucina, e la cosa poteva dare dei problemi anche perchè Carmelo Floridia era (ed è) chef capace e solido, e non era facile sostituirlo. La scelta è caduta su Beppe Causarano, solo 29 anni, che conosciamo bene in quanto è spesso intervenuto a Emergente. E la conferma delle sue doti arriva puntuale con una serie di piatti che raccontano il territorio in modo garbato e convincente: buono l’inizio con le sardine e la crema di sedanorapa, e se il pesce azzurro in oliocottura ci ha meno convinto, il seguito (primi e secondo) si mantiene su un ottimo livello con uno stile che non cerca l’avventura, ma la misura e la continuità e che ci sembra poter rispondere al meglio alla complessità della struttura ospitante. Da segnalare infine la pasticceria di Antonio Colombo, giovane anche lui, uno dei migliori pasticcieri dell’isola, che vanta sicuramente grandi tradizioni al riguardo, ma più nella pasticceria intesa come dolce d’asporto che come dessert al piatto. E anche la sua brioche al mattino è di quelle difficili da dimenticare.

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    Prodotti&Vini

    Pianogrillo a Chiaramonte Gulfi

    Di Redazione Witaly 14 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    A Lorenzo Piccione, che abitualmente vive a Milano, dobbiamo il piccolo gioiello di Pianogrillo, un’azienda a 360° che è partita da una piccola produzione di qualità sull’olio extravergine di oliva, per poi recentemente allargarsi all’allevamento di neroibleo. Sono queste piccole nicchie di qualità che servono da esempio e traino al territorio.

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    Ristorazione&Ospitalità

    Cortile Arabo a Marzamemi

    Di Redazione Witaly 13 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Ritroviamo Massimo Giaquinta in uno dei posti più belli della Sicilia, in questo affascinante Cortile Arabo a ridosso della scogliera. Massimo è cresciuto tra le padelle, ha partecipato a Emergente, è andato alla Prova del Cuoco che gli ha dato notorietà, ha cambiato un paio di locali ed ora sembra contento di questa sistemazione che pare più stabile e che merita senz’altro. Con lui è il fratello in cucina e le sue ricette accoppiano con indubbio estro e scioltezza mare orto e agrumi. Nei suoi piatti c’è l’allegria che lo distingue e la sosta scivola lieve e gradevole. Le cose migliori? la sarda fritta, il fusillo e il cannolo. Meno validi il polpo e gli spaghetti.

    13 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Cialoma a Marzamemi

    Di Redazione Witaly 13 Gennaio 201413 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Peccato solo a come hanno costruito intorno, rovinando in parte uno dei posti magici d’Italia: la vecchia tonnara di Marzamemi. Ancora oggi la piazza sembra un palcoscenico pronto ad ospitare uno spettacolo, e al bordo tra piazza e scoglio, la Cialoma Vi conquisterà con la sua cucina semplice ma viva di sapori. Gran parte del merito va a Lina, che ritroviamo in perfetta forma dopo la malattia di qualche tempo fa. Il locale ha una location veramente magnifica con la veranda sul retro che gode della vista sugli scogli e riparata dalla casa del famoso pittore Enzo Cucchi.

    13 Gennaio 201413 Settembre 2019 0 commento
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