Tornarci è come tornare a casa, dopo quasi 30 anni che lo conosciamo. Lungo i decenni non è mai mancata la cortesia, l’ ospitalità, la straordinaria qualità della materia prima.
Ristorazione&Ospitalità
Sopra l’ingresso al centro storico di Chianciano. Nonostante i numerosi alberghi la cittadina non ha mai brillato da un punto di vista gastronomico.
SAID, un tempo Fabbrica di Cioccolato a San Lorenzo, quartiere della Capitale, oggi una proposta variegata e trendy che piace molto a giovani e famiglie.
tre grandi forni, cucine immense, interi capannoni pieni di tavoli per ospitare centinaia di persone. Cosimo Mogavero pensa e lavora in grande, riuscendo anche a fare qualità!
Serendepity, in inglese, scoprire una cosa piacevole. Quello che è un pò l’ obbiettivo di tutti i critici e gli appassionati del settore.
Trovare un buon ristorante dentro un albergo è ancora una sorpresa, se poi l’ albergo appartiene ad una normale catena alberghiera, come l’AC (buona ed efficiente, ma non stiamo parlando del Four Seasons), la sorpresa è doppia.
Sulle prime colline di Lucca con le vigne in lontananza ecco questa antica dimora che da qualche mese gode di nuova vita: Vigna Ilaria.
L’ Enoteca al Parlamento racchiude nelle sue cantine tesori enologici difficili da reperire altrove. Da qualche tempo si mangia anche benino nella saletta sul retro che è una vera bomboniera.
Vinoforum, l’ annuale spazio di eventi enogastronomici che si svolge a Roma a giugno, invita produttori e giornalisti nel nuovo Brò di Porta Portese a Roma per gli auguri di fine anno.
Stessa proprietà per due Alberghi Gourmet di grande charme: Il Pellicano e La Posta Vecchia. Da qui l’idea di una serata a 4 mani, ad opera dei due chef Antonio Guida e Michele Gioia, con il plus dei vini Biondi Santi.
