La Sicilia è un’Italia esagerata, nel bene e nel male. L’autostrada da tre anni si interrompe a Caltanisetta, bisogna deviare su Gela e poi affrontare anche qualche deviazione fuori programma. Ma alla fine arrivi e dimentichi il mondo.
Ristorazione&Ospitalità
Silvia e Giuseppe Di Vincenzo hanno messo su un’azienda modello, tra le più belle che abbiamo mai visitato. Mandranova a Palma di Montichiaro (Agrigento). Dove era il frantoio ora c’è un elegante Relais di campagna (il frantoio c’è sempre, solo è stato spostato). ristorante, servizi , una piscina in pietra e il lusso di sedersi sotto gli ulivi ed assaporare il tempo che passa e lo straordinario olio d’oliva..
Chiara e Beppe Bonsignore è una coppia che merita rispetto. Avrebbero potuto lavorare con successo al nord, dove si trovavano, e invece hanno preferito tornare a Licata per affrontare una più difficile ed impegnativa avventura.
La Villa ha una location a dir poco emozionante. Inoltre la recente ristrutturazione ne ha accresciuto il confort e alcune camere sono veramente notevoli.
Stupire con il semplice (apparentemente), con gli ingredienti più comuni, vestire d’eleganza cibi altrove dismessi, ottenere sapori così netti e puliti che ti chiedi come mai nessuno ci aveva mai pensato. Ogni volta che qui veniamo, e sono ormai quasi 12 anni, ci domandiamo come farà Pino a trovare il percorso più logico e puro nella banalità logora della cucina tradizionale.
Con Nino di Costanzo la perfezione estetica raggiunge l’ apice, l’ attenzione al dettaglio pure. Non è solo questione di assemblaggio o presentazione degli ingredienti, l’attenzione parte da lontano.
L’Hotel Manzi è una struttura articolata e appariscente che trova nel centro benessere e nella ristorazione i suoi punti di forza. La cucina su due livelli è diretta da Nino di Costanzo, che riesce a conciliare una fantasia napoletano con un rigore svizzero. Come farà de lo chiediamo spesso, ma quello che importa sono i risultati: eccellenti.
Vico è cittadina felice e fortunata e la Festa della Ristorazione dura tutto l’ anno grazie all’ accumulo di luoghi piacevoli dove si mangia ad alto livello, dal gelato alla pizza, dal babà alla cena completa.
Si rinnova la Bastiglia di Spello. Nuova cucina a vista, spazi più eleganti e luminosi dentro, meno coperti. E accanto al piccola Osteriglia (menù più semplice e veloce) cresce per ambientazione e proposta.
Villa la Vedetta vanta già un passato di ristorazione, ristorante Onice, importante con uno dei migliori chef (per capacità e carattere) che abbiamo incontrato nel nostro girovagare: Andrea Accorsi.
